DILIBERTO: SUBITO IL RITIRO - Oliviero Diliberto chiede un immediato ritiro dei soldati italiani dall'Afghanistan: «Esprimo la più sentita solidarieta alle famiglie dei soldati italiani - ha detto il segretario del Pdci - Chiedo e mi impegnerò affinchè non si lasci nulla di intentato per la loro liberazione». Ma quest o episodio, continua, «conferma l'assurdità della nostra presenza in Afghanistan. Lo diciamo da tempo: ritiriamo subito le truppe».
GARANTIRE INCOLUMITÀ - «La preoccupazione per la sorte dei due militari italiani, dell'autista e dell'interprete scomparsi in Afghanistan è fortissima», dice il capogruppo del Prc al Senato Giovanni Russo Spena. «In queste ore - continua - la prioritá assoluta è lavorare, se necessario anche trattando, per garantire l'incolumitá e il ritorno a casa di tutti e quattro gli scomparsi. Subito dopo, però, bisognerá prendere atto dell'impossibilitá di risolvere con le armi la situazione in Afghanistan. Il governo si adoperi per una soluzione politica e per la convocazione della conferenza internazionale di pace».
http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...reazioni.shtml
Non si può andare avanti inquesta maniera, è una vergogna, politici al governo che tengono un simile atteggiamento volgarmente speculatorio mettono a serio rischio l'incolumità dei nostri militari, di fatto è un incitamento ai gruppi terroristici a colpire i nostri miltari in missione di pace, si lancia un preciso messaggio, colpite a più non posso gli italiani e otterrete dal governo italiano quello che più desiderate, il nostro disimpegno e uscita dalla coalizione che opera nel teatro di guerra afghano, a questo punto dovrebbero essere i militari italiani a prendere unilateralmente e senza seguire più le direttive del governo l'iniziativa del ritiro e svergognare publicamente questa banda di politicanti infami che li trattano come fossero dei delinquenti.




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