La polemica scientista contro la Chiesa Ortodossa Russa: tra gli accusatori il leader maomettano Nafigullah Ashirov
Nell'estate appena passata, alcuni scienziati hanno inviato una lettera al presidente russo Vladimir Putin, esprimendo la loro inquietudine per il crescente ruolo della Chiesa Ortodossa nella società. Secondo i firmatari, ci sarebbe in atto, nella Russia moderna, una forte clericalizzazione in vari ambiti sociali, dall'istruzione all'esercito.
I firmatari sono stati una decina, tra cui i premi Nobel ebrei Zhores Alferov e Vitaly Ginzberg. Nelle settimane successive, le polemiche sono proseguite, anche dopo incontri tra esponenti del mondo scientifico (sostenuti dalle solite associazioni per i diritti umani) e religiosi ortodossi. In questa contrapposizione, che sa tanto di mondialismo contro rinascita autoctona (altro che semplice reazione all'oscurantismo religioso!), che poteva mancare? Ecco presentarsi un'analoga lettera di esponenti religiosi islamici "russi", volta a dare sostegno alla lettera degli scienziati e a tutto il fronte scientista. Tra i neo-firmatari, anche uno dei leader del Consiglio Russo dei Mufti (ossia i capi spirituali della religione maomettana), Nafigullah Ashirov, accusante la Chiesa Ortodossa anche di proporre una visione feudale della società, basata... sul dominio della maggioranza!
In risposta, padre Andrey Kurayev dell'Accademia Teologica di Mosca ha fatto presente come la società feudale fosse tutto, tranne che un dominio delle maggioranze! Ma il grosso della risposta di Kurayev consiste in altro: secondo il teologo russo, il maomettano Ashirov andrebbe cacciato dalla Russia da parte della stessa comunità islamica, essendo promotore di una visione dei rapporti interreligiosi ipocrita, tutta volta all'interesse per la propria parte, senza rispetto per le altre posizioni, a partire dal propugnare l'idea dell'islamizzazione della società russa, ma attaccando l'evangelizzazione ortodossa. Ipocrita, inoltre, perchè difenderebbe, apparentemente, un'idea secolarista, quando è proprio il grosso della realtà maomettana ad essere contraria al secolarismo. Kurayev accusa Ashirov anche di atteggiamenti ingiuriosi, chiamando (alla faccia del rispetto interreligioso!) "desposta feudale" il Patriarca russo, Alessio II, oppure chiedendo l'eliminazione dei tradizionali simboli religiosi cristiani e identitari russi dalle uniformi militari (alla faccia del rispetto per l'identità russa! Si veda un nostro intervento del dicembre 2005).
Tutto questo potete inserirlo nella prospettiva mostrata in altri interventi, su come si cristallizeranno le posizioni etno-culturali e religiose in Russia (1, 2).
Continua qui:
http://euro-holocaust.splinder.com/p...tana+in+Russia




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