Ritiro tutto! Non c'è bisogno di sputtanarli!
Ci riescono benissimo da soli...
V-day: Il 6 ottobre lancio della lista civica nazionale
roma - Una lista civica nazionale per dare voce al più grande partito italiano, quello dell'astensione. A promuoverla Elio Veltri, Oliviero Beha, Roberto Alagna e Pancho Pardi, che insieme a Ferdinando Imposimato stanno lavorando alla manifestazione prevista per il 6 ottobre a roma, in Piazza Farnese, per lanciare l'iniziativa.
Nessun legame con Beppe Grillo, che ha lanciato le liste civiche locali - spiega Veltri - anche se condividiamo molti dei suoi obiettivi, a partire dalla sua proposta di legge di iniziativa popolare. La nostra idea è quella di una Lista civica nazionale che raccolga le istanze dei milioni di cittadini che non si sentono rappresentati da questi partiti e da questa classe politica; che hanno letto i libri di Stella e Rizzo e di Saviano, che hanno venduto quasi due milioni di copie; che rappresentano il più grande partito italiano, quello dell'astensione".
Gli amici di Beppe Grillo lanciano la riforma della politica
Lunedì 24 settembre, ore 21, nella sala "Isabella d'Este" in via Giulio Romano gli "Amici di Beppe Grillo" hanno organizzato un dibattito sulla caduta della politica in italia e sulla presentazione del "manifesto" di riforma della politica.
Invitati Elio Veltri il promotore della lista civica nazionale e Matteo Gaddi, il capogruppo comunale di rifondazione comunista, come rappresentante di sinistra. Moderatore il giornalista di Rai 3 Stefano Lorelli. La Lista Civica Nazionale è promossa oltre che da Veltri da Oliviero Beha, Pancho Pardi e Roberto Alagna. Tra i primi firmatari ci sono Roberto Alagna, Gianni Barbacetto, Franco Barbato, Oliviero Beha,Andrea Cinquegrane, Armando della Bella, Dario Fo, Gianfranco Funari, Beppe Grillo, Ferdinando Imposimato, Stefano Montanari, Cristina Naso, Francesco "Pancho" Pardi, Rita Pennarola, Franca Rame, Lidia Ravera, Antonio Tabucchi, Sonia Toni, Marco Travaglio, Elio Veltri, Gianni Zamperini e Morena Zapparoli.
La lista civica nazionale vuole promuovere la riforma della politica e dei partiti e rispondere al bisogno di rappresentare i tanti che non si riconoscono più in nessun partito. "E' la risposta - si legge in una nota del gruppo - alla casta autoreferenziale che ci governa o si oppone in nostro nome al tentativo di aprire i canali della partecipazione dei cittadini alla Cosa Pubblica. I primi strumenti di questa corsa alla partercipazione sono le 5 Petizioni al Parlamento, 5 proposte di riforma strutturale: taglio netto dei privilegi e degli enti inutili, responsabilità e trasparenza dell'operato dei partiti, conflitto di interesse vietato per Costituzione (attenti, non c'è solo Berlusconi, ma anche i vari santuari della finanza e delle imprese, l'amministrazione e i concorsi pubblici, ambiente e sanità".
La Voce di Mantova - 22.09.07
Si ride per non piangere..
Se vedòm!






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