L'italia ha bisogno di uomini così, i maghi della finanza "creativa".
Fin che dura...

Le richieste dei pm di Milano. Chiesto il rinvio anche per due dirigenti nerazzurri
I conti dei club sarebbero stati ritoccati con compravendite gonfiate

"Falso in bilancio, processate Inter e Milan
A giudizio Galliani, archiviazione per Moratti"

Il vicepresidente rossonero: "Non abbiamo ucciso nessuno"
Il numero 1 dell'Inter "certo che tutto si risolverà positivamente"


MILANO - La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per le società Inter e Milan, per Adriano Galliani, per il vicepresidente nerazzurro Rinaldo Ghelfi e per l'ex dirigente interista Mauro Gambaro. Stralciata invece la posizione di Massimo Moratti in vista della richiesta di archiviazione. Questo l'esito dell'inchiesta sul falso in bilancio condotta dal pm Carlo Nocerino.

La richiesta di rinvio a giudizio è partita nei giorni scorsi dall'ufficio dei pm per essere inoltrata al Gup, che dovrà fissare la data della prima udienza preliminare.

La decisione di andare verso l'archiviazione per Moratti è stata presa dopo aver verificato che il capo di accusa relativo al bilancio del 2003 è già prescritto mentre quello relativo al bilancio del 2004 non può essere contestato a Moratti che, al tempo, non faceva parte del Consiglio d'amministrazione della società.

Secondo i pm, i dirigenti accusati avrebbero ritoccato i conti dei due club attraverso lo scambio di alcuni giocatori i cui prezzi sarebbero stati gonfiati. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra 1999 e il 2003. Per i due club è stato chiesto il rinvio a giudizio per violazione della legge sulla responsabilità amministrativa delle società.

L'inchiesta era nata da un esposto presentato dall'ex presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara alla magistratura di Roma. Il fascicolo venne poi trasmesso alla procura di Milano per quanto riguarda Milan e Inter.

La prima reazione è quella del Milan che, in una nota ufficiale, sottolinea la corretteza dei bilanci societari e, quindi, l'"assoluta estraneità" di Galliani. Poi parla l'ad rossonero: "Non si parla di omicidi, io e Moratti non abbiamo ucciso nessuno ma abbiamo semplicemente acquistato e venduto giocatori. Quindi, siamo sereni anche perché stiamo parlando solo di calciomercato".

Da parte sua, Moratti si dice "contento" per l'archiviazione e dal sito dell'Inter si mostra ottimista anche per quanto riguarda la società: "Sono sicuro che si risolverà tutto positivamente".

(24 settembre 2007)

http://www.repubblica.it/2007/09/sez...i-moratti.html