Il Comunicato stampa in testo integrale
Primarie PD. Dopo le critiche l’eurodeputato scioglie la riserva
Sacconi: “Voterò A sinistra per Veltroni”
L’ultima chance per salvare il progetto del nuovo partito. E da Bruxelles segnali incoraggianti per la sua collocazione internazionale
COMUNICATO STAMPA
Firenze, 29.09.07 (C.Ch.) “L’affermazione di una forte presenza socialista alle primarie é la condizione perché la nuova formazione politica possa recuperare almeno in parte lo slancio innovativo per cui è stata pensata. Per questo andrò a votare alle primarie e voterò la lista A sinistra per Veltroni. Una lista che, particolarmente a Firenze, ha saputo davvero scommettere sui giovani”. Scioglie così definitivamente il nodo l’eurodeputato Guido Sacconi, che non ha mai nascosto, anche recentemente, pesanti critiche al modo con cui è stato gestito il processo di costruzione del PD, fino a paventarne la sua non adesione.
Sacconi, che al Parlamento europeo è capogruppo PSE in Commissione ambiente e presidente della Commissione speciale sui cambiamenti climatici, ha annunciato la sua decisione in una nota diffusa oggi .
“Continuo a pensare –dice Sacconi- tutto il male possibile di logiche e comportamenti che hanno rischiato seriamente di far nascere già morto il nuovo soggetto politico. E ci si è andati molto vicino, prima e dopo il precipitoso ricorso all’ancora di salvataggio rappresentata da Walter Veltroni.”.
“Ma il momento – continua l’eurodeputato nella nota- mi pare molto grave: anche in queste ore, sulla Finanziaria, il cupio dissolvi dell’Unione sembra più forte di qualunque invito alla ragionevolezza e gli incoscienti ballano disinvoltamente sul Titanic. Per quanto scetticismo si possa nutrire sul processo costituente che è in corso, non ci si può dunque sottrarre dall’impegno per fare del 14 ottobre un forte momento di partecipazione democratica. Nella speranza che dal basso vengano sparigliati i giochi e le cordate che hanno riempito le cronache di queste settimane e che per me restano imperscrutabili”.
Anche per questo la decisione di Sacconi di non chiamarsi fuori.
“Voterò e inviterò a votare per le liste A sinistra per Veltroni perché i valori del socialismo europeo a cui non intendo rinunciare siano un pilastro fondante del nuovo partito .”
“Del resto –è la conclusione di Sacconi- dal mio osservatorio di Bruxelles mi pare di poter dire che anche per la collocazione internazionale ed in specie europea del PD ci siano segnali incoraggianti. Una ragione in più per votare A sinistra il 14 ottobre”
mi è arrivato via mail dall'ufficio stampa di Guido




Rispondi Citando

