Apprendiamo dalle cronache la spaventosa situazione della depurazione delle acque nel comune di Sassari e dintorni. Il sospetto che qualcosa non andasse per il verso giusto era già venuto “al naso” a tutti noi da qualche tempo. L’ente gestore unico delle acque “Abbanoa”, il comune, la ASL, la Provincia e tutte le altre istituzioni coinvolte come al solito si rimpallano le responsabilità, mentre la popolazione vede le acque del rio Mascari (un affluente del rio Mannu) inquinarsi giorno per giorno nell’immobilità più totale di coloro che dovrebbero tutelarlo. Ci sorprende poco l’apprendere che l’autorizzazione per lo scarico nel rio Mascari era scaduta da ben due anni, nell’indifferenza della Provincia che ne ha la responsabilità formale, della Asl che doveva eseguire i controlli di impatto ambientale, di Abbanoa che fa funzionare gli impianti al 20% senza preoccuparsi dell’efficienza degli stessi.

Dopo questo ennesimo episodio ci sembra lampante l’errore di regalare ad una società di capitali la gestione privata delle acque, bene di tutti, il tutto con la compiacenza delle istituzioni che oggi su tutti i giornali piangono lacrime di coccodrillo rimpiangendo il vecchio gestore pubblico. Si intuisce chiaramente l’inutilità di un ente di controllo, la Provincia, lontana dalla popolazione e dai suoi bisogni primari, quale per esempio la preservazione dell’ambiente e del territorio di sua competenza. Superfluo poi ogni commento sulla ASL il cui compito primario è quello di tutelare la nostra salute, in questo caso complice compiacente visto che era informata fin dal 20 settembre del problema.

Ancora una volta le popolazioni pagano il prezzo più alto per l’inettitudine dei rappresentanti politici. I responsabili di questo immane disastro ambientale ben farebbero, dopo aver chiesto umilmente scusa per i danni arrecati, a dimettersi dai loro incarichi per palese incompetenza.

Sulla base di quanto esposto a Manca pro s’Indipendentzia chiede quindi l’immediato ripristino degli impianti di depurazione e un adeguato intervento di bonifica del rio Mascari, dopo un’attenta valutazione del danno ambientale da esso subito.



Sassari, 27 settembre 2007



A Manca pro s’Indipendentzia


Sezione “Moncada” - Sassari