Rif: Una proposta tedesca
La situazione in Grecia è grave.
«Lacrime e sangue» o sarà default - Il Sole 24 ORE
Lacrime e sangue» o sarà default
di Enrico Brivio
Sono preoccupato: per risolvere la situazione bisognerebbe che i greci si dimostrassero scandinavi». Con questa battuta, l'economista Daniel Gros, direttore del Centre for european policy studies di Bruxelles , sintetizza come si stia restringendo l'uscita dal tunnel che porta o a un default parziale e a una ristrutturazione del debito di Atene.
«Per calmare i mercati in questo momento ci vorrebbe un impegno deciso e di lungo periodo della Grecia, un patto di ferro tra governo e sindacati alla scandinava - sostiene Gros - mi preoccupa invece la mancanza da parte greca dell'accettazione di misure draconiane che vadano bel al di là della riduzione del deficit di quattro punti percentuali rispetto al Pil. Ci vuole un taglio dei salari nominali nel settore privato e una drastica riduzione della spesa pensionistica fin d'ora, non tra dieci anni». Il timore dell'economista è che l'opinione pubblica greca non sia consapevole della gravità della situazione e che il governo di George Papandreou voglia traccheggiare e concordare aiuti per rifinanziare il debito per un anno, ma in realtà puntando a sostegni «per 3, 4 o 5 anni, ovvero chiedendo ora 30 miliardi, per arrivare poi a 150 miliardi».
Segue
Rif: Una proposta tedesca
I Greci forse vogliono fare come il nostro Sud.
Impostare una richiesta continua.
Ma loro non sanno che per il nostro Sud tutto è ammesso perché l'unità d'italia è la garanzia per la sopravvivenza per roma.
Ma per la Grecia non vi sono agevolazioni.
Pertanto andiamo a ridere.
Rif: Una proposta tedesca
I mediterranei sono convinti che dalla linea gotica in su le genti siano tutte rimbambite e turlupinabili come noi polentoni.
Rif: Una proposta tedesca
Germania, il 60% dei tedeschi nostalgici del marco
Germania, il 60% dei tedeschi nostalgici del marco
La crisi fa diventare nostalgici i tedeschi. Oltre il 60% degli elettori in Germania vorrebbe tornare al Marco tedesco a causa del forte indebolimento dell’euro.
E’ quanto emerge da un sondaggio della società Tns Emnid, secondo quanto riporta oggi il tabloid Bild. L’indebolimento dell’euro e la “crisi degli ultimi mesi hanno privato i cittadini delle loro ultime illusioni”, ha commentato al giornale il direttore della Tns Emnid Klaus-Peter Schoeppner.
“A causa della crisi finanziaria, oltre il 60% della popolazione vorrebbe riavere il Marco tedesco”, ha aggiunto. Allo stesso tempo, un altro sondaggio, il Deutschlandtrend della Infratest-Dimap, indica che più della metà degli elettori teme un calo del tenore di vita nei prossimi anni e due terzi teme per i propri risparmi. Inoltre, secondo il 75% degli intervistati il peggio deve ancora venire.