Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Messaggi
    6,752
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ansa Ue: Turchia; Ft, No A Ingresso

    ROMAGNOLI: TRA UE E TURCHIA UN FORTE E PRIVILEGIATO PARTENARIATO, NON L’INTEGRAZIONE - Segue comunicato ANSA

    Il segretario della Fiamma Tricolore al convegno ‘LA TURCHIA IN EUROPA, LE RAGIONI DEL SI E DEL NO’
    “Occorre confronto, dibattito, dialettica e documentazione. Sulla Turchia nell’Unione Europea, in questo caso.
    Può cambiare il merito, ma non il metodo, per l’arricchimento della conoscenza e per il dibattito franco, anche tra chi, sui diversi temi, ha differenti opinioni.
    Rimango convinto che la via attualmente più opportuna per le relazioni tra UE e Turchia sia quella di un forte, anche privilegiato, partenariato, piuttosto che l’integrazione.
    E’ necessario che comunque maturino le condizione affinché evolvano, verso gli standard europei, la situazione politica, sociale ed economica della Turchia e si rendano così omogenee a quelle della UE.
    Ciò non toglie che i tempi per una scelta devono essere quelli dettati dalla strategia per il domani e non certo dai pregiudizi del passato.
    Perciò l’UE deve prima di tutto spiegare a se stessa che ruolo vuole avere nell’assetto politico mondiale e poi su questa base decidere se e come in questo quadro è opportuno si inscriva.
    Altra perplessità in me sorge per quanto attiene alla attuale diversa mentalità e cultura. Diversità che esiste, ma non può essere un ostacolo all’infinito”.

    On. Luca Romagnoli Segretario Nazionale dell’MS-Fiamma Tricolore Gruppo ITS al PE
    Per vedere altre immagini del covegno cliccare su propaganda

    ANSA UE: TURCHIA; FT, NO A INGRESSO, MA NECESSARIO CONFRONTO - FIAMMA TRICOLORE ORGANIZZA CONVEGNO CON FAVOREVOLI ANKARA IN UE (ANSA) - ROMA,

    28 SET - La Fiamma Tricolore, nonostante la contrarieta' all'ingresso della Turchia nell'Ue, ha dato voce, in un convegno, ai fautori dell'arrivo di Ankara nell'Unione. Lo ha fatto a Roma, oggi, con il suo segretario nazionale, l'europarlamentare Luca Romagnoli, che ha sottolineato come il partito sia invece favorevole ad un ''partenariato privilegiato forte'' con il Paese della Mezzaluna. L'occasione per il
    confronto e' venuta dal convegno. ''Io sono - ha detto Gianni De Michelis, parlamentare europeo di Ni-Nuovo Psi - per una Europa a forte dimensione mediterranea che includa la Turchia e penso che l'Italia
    debba battersi affinche' questo modello prevalga su quello dell'Europa baltica. La scelta di un' Europa baltica significherebbe, infatti, rinunciare a giocare un ruolo importante nel punto caldo dove si decide
    il futuro del mondo cioe' il Mediterraneo allargato che comprende il Medio Oriente e il Caucaso''. Le ragioni di un si' all'ingresso della Turchia in Europa sono state espresse dal prof.Stefano Trinchesi,
    ordinario di Storia contemporanea dell'universita' di Chieti, secondo il quale ''la storia del rapporto tra Turchia ed Europa non e' solo storia di scontri ma anche e soprattutto storia di scambi e di
    accoglienza. La Turchia nella Ue comporta vantaggi per tutti: per la prima e' l'occasione di compiere fino in fondo il processo di occidentalizzazione avviato da Ataturk; per noi e' una enorme occasione
    di aprirci verso il Mediterraneo''. Secondo il prof. Augusto Sinagra, ordinario di diritto dell'Unione europea alla facolta' di Scienze Politiche dell'universita' La Sapienza di Roma, ''c'e' da guardare con
    attenzione all'azione di governo di Erdogan che puo' contemperare le due anime del Paese'' quella islamista e quella europeista. Attenzione deve essere rivolta pero' al progetto di riforma della Costituzione ''dove al posto della laicita' si vorrebbe inserire la liberta' di religione che e' cosa diversa''. Per il prof. Gianfranco Lizza, ordinario di Geopolitica alla Sapienza,''l'Europa deve divenire una
    Europa forte, capace di dire e fare qualcosa e quindi deve acquisire una dimensione politica oltre che economica stringendosi attorno ad un nucleo forte e dotandosi di una forza militare. In questo nucleo forte deve entrare la Turchia. Altrimenti se continua ad allargarsi solo nella dimensione dell'ipermercato e' destinata a fallire''. Resta la contrarieta' della Fiamma Tricolore che ''pero' - ha precisato
    Romagnoli - non e' di tipo religioso ne' e' immutabile. Quando infatti l'Europa avra' un ruolo politico e militare che oggi ancora non ha, allora la Turchia diverra' un pilastro importante dell'Unione. Per
    adesso diciamo no per due motivi. Il primo e' la diversita' di mentalita' tra la popolazione turca e quella europea; il secondo riguarda la troppo accondiscendenza con gli Usa''.

  2. #2
    Toh Cazzo in Culo alla DC
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    6,591
     Likes dati
    387
     Like avuti
    2,267
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da delmo Visualizza Messaggio
    ROMAGNOLI: TRA UE E TURCHIA UN FORTE E PRIVILEGIATO PARTENARIATO, NON L’INTEGRAZIONE - Segue comunicato ANSA

    Il segretario della Fiamma Tricolore al convegno ‘LA TURCHIA IN EUROPA, LE RAGIONI DEL SI E DEL NO’
    “Occorre confronto, dibattito, dialettica e documentazione. Sulla Turchia nell’Unione Europea, in questo caso.
    Può cambiare il merito, ma non il metodo, per l’arricchimento della conoscenza e per il dibattito franco, anche tra chi, sui diversi temi, ha differenti opinioni.
    Rimango convinto che la via attualmente più opportuna per le relazioni tra UE e Turchia sia quella di un forte, anche privilegiato, partenariato, piuttosto che l’integrazione.
    E’ necessario che comunque maturino le condizione affinché evolvano, verso gli standard europei, la situazione politica, sociale ed economica della Turchia e si rendano così omogenee a quelle della UE.
    Ciò non toglie che i tempi per una scelta devono essere quelli dettati dalla strategia per il domani e non certo dai pregiudizi del passato.
    Perciò l’UE deve prima di tutto spiegare a se stessa che ruolo vuole avere nell’assetto politico mondiale e poi su questa base decidere se e come in questo quadro è opportuno si inscriva.
    Altra perplessità in me sorge per quanto attiene alla attuale diversa mentalità e cultura. Diversità che esiste, ma non può essere un ostacolo all’infinito”.

    On. Luca Romagnoli Segretario Nazionale dell’MS-Fiamma Tricolore Gruppo ITS al PE
    Per vedere altre immagini del covegno cliccare su propaganda

    ANSA UE: TURCHIA; FT, NO A INGRESSO, MA NECESSARIO CONFRONTO - FIAMMA TRICOLORE ORGANIZZA CONVEGNO CON FAVOREVOLI ANKARA IN UE (ANSA) - ROMA,

    28 SET - La Fiamma Tricolore, nonostante la contrarieta' all'ingresso della Turchia nell'Ue, ha dato voce, in un convegno, ai fautori dell'arrivo di Ankara nell'Unione. Lo ha fatto a Roma, oggi, con il suo segretario nazionale, l'europarlamentare Luca Romagnoli, che ha sottolineato come il partito sia invece favorevole ad un ''partenariato privilegiato forte'' con il Paese della Mezzaluna. L'occasione per il
    confronto e' venuta dal convegno. ''Io sono - ha detto Gianni De Michelis, parlamentare europeo di Ni-Nuovo Psi - per una Europa a forte dimensione mediterranea che includa la Turchia e penso che l'Italia
    debba battersi affinche' questo modello prevalga su quello dell'Europa baltica. La scelta di un' Europa baltica significherebbe, infatti, rinunciare a giocare un ruolo importante nel punto caldo dove si decide
    il futuro del mondo cioe' il Mediterraneo allargato che comprende il Medio Oriente e il Caucaso''. Le ragioni di un si' all'ingresso della Turchia in Europa sono state espresse dal prof.Stefano Trinchesi,
    ordinario di Storia contemporanea dell'universita' di Chieti, secondo il quale ''la storia del rapporto tra Turchia ed Europa non e' solo storia di scontri ma anche e soprattutto storia di scambi e di
    accoglienza. La Turchia nella Ue comporta vantaggi per tutti: per la prima e' l'occasione di compiere fino in fondo il processo di occidentalizzazione avviato da Ataturk; per noi e' una enorme occasione
    di aprirci verso il Mediterraneo''. Secondo il prof. Augusto Sinagra, ordinario di diritto dell'Unione europea alla facolta' di Scienze Politiche dell'universita' La Sapienza di Roma, ''c'e' da guardare con
    attenzione all'azione di governo di Erdogan che puo' contemperare le due anime del Paese'' quella islamista e quella europeista. Attenzione deve essere rivolta pero' al progetto di riforma della Costituzione ''dove al posto della laicita' si vorrebbe inserire la liberta' di religione che e' cosa diversa''. Per il prof. Gianfranco Lizza, ordinario di Geopolitica alla Sapienza,''l'Europa deve divenire una
    Europa forte, capace di dire e fare qualcosa e quindi deve acquisire una dimensione politica oltre che economica stringendosi attorno ad un nucleo forte e dotandosi di una forza militare. In questo nucleo forte deve entrare la Turchia. Altrimenti se continua ad allargarsi solo nella dimensione dell'ipermercato e' destinata a fallire''. Resta la contrarieta' della Fiamma Tricolore che ''pero' - ha precisato
    Romagnoli - non e' di tipo religioso ne' e' immutabile. Quando infatti l'Europa avra' un ruolo politico e militare che oggi ancora non ha, allora la Turchia diverra' un pilastro importante dell'Unione. Per
    adesso diciamo no per due motivi. Il primo e' la diversita' di mentalita' tra la popolazione turca e quella europea; il secondo riguarda la troppo accondiscendenza con gli Usa''
    .
    Non è possibile, ci deve essere un errore. A me il Pretoriano, Milite e Alberico hanno detto che la Fiamma Tricolore era favorevole alla Turchia nell'UE quindi i giornalisti hanno di sicuro travisato le dichiarazioni di Romagnoli

  3. #3
    TRUCIDO
    Ospite

    Predefinito mah

    standard
    europei?

    ANSA UE: TURCHIA; FT, NO A INGRESSO, MA NECESSARIO CONFRONTO - FIAMMA TRICOLORE ORGANIZZA CONVEGNO CON FAVOREVOLI ANKARA IN UE (ANSA) - ROMA,

    28 SET - La Fiamma Tricolore, nonostante la contrarieta' all'ingresso della Turchia nell'Ue, ha dato voce, in un convegno, ai fautori dell'arrivo di Ankara nell'Unione. Lo ha fatto a Roma, oggi, con il suo segretario nazionale, l'europarlamentare Luca Romagnoli, che ha sottolineato come il partito sia invece favorevole ad un ''partenariato privilegiato forte'' con il Paese della Mezzaluna. L'occasione per il
    confronto e' venuta dal convegno. ''Io sono - ha detto Gianni De Michelis, parlamentare europeo di Ni-Nuovo Psi - per una Europa a forte dimensione mediterranea che includa la Turchia e penso che l'Italia
    debba battersi affinche' questo modello prevalga su quello dell'Europa baltica. La scelta di un' Europa baltica significherebbe, infatti, rinunciare a giocare un ruolo importante nel punto caldo dove si decide
    il futuro del mondo cioe' il Mediterraneo allargato che comprende il Medio Oriente e il Caucaso''. Le ragioni di un si' all'ingresso della Turchia in Europa sono state espresse dal prof.Stefano Trinchesi,
    ordinario di Storia contemporanea dell'universita' di Chieti, secondo il quale ''la storia del rapporto tra Turchia ed Europa non e' solo storia di scontri ma anche e soprattutto storia di scambi e di
    accoglienza. La Turchia nella Ue comporta vantaggi per tutti: per la prima e' l'occasione di compiere fino in fondo il processo di occidentalizzazione avviato da Ataturk; per noi e' una enorme occasione
    di aprirci verso il Mediterraneo''. Secondo il prof. Augusto Sinagra, ordinario di diritto dell'Unione europea alla facolta' di Scienze Politiche dell'universita' La Sapienza di Roma, ''c'e' da guardare con
    attenzione all'azione di governo di Erdogan che puo' contemperare le due anime del Paese'' quella islamista e quella europeista. Attenzione deve essere rivolta pero' al progetto di riforma della Costituzione ''dove al posto della laicita' si vorrebbe inserire la liberta' di religione che e' cosa diversa''. Per il prof. Gianfranco Lizza, ordinario di Geopolitica alla Sapienza,''l'Europa deve divenire una
    Europa forte, capace di dire e fare qualcosa e quindi deve acquisire una dimensione politica oltre che economica stringendosi attorno ad un nucleo forte e dotandosi di una forza militare. In questo nucleo forte deve entrare la Turchia. Altrimenti se continua ad allargarsi solo nella dimensione dell'ipermercato e' destinata a fallire''. Resta la contrarieta' della Fiamma Tricolore che ''
    pero' - ha precisato
    Romagnoli - non e' di tipo religioso ne' e' immutabile. Quando infatti l'Europa avra' un ruolo politico e militare che oggi ancora non ha, allora la Turchia diverra' un pilastro importante dell'Unione.
    Per
    adesso diciamo no per due motivi. Il primo e' la diversita' di mentalita' tra la popolazione turca e quella europea; il secondo riguarda la troppo accondiscendenza con gli Usa''.

  4. #4
    TRUCIDO
    Ospite

    Predefinito

    e ISRAELE in EUROPA?

  5. #5
    Toh Cazzo in Culo alla DC
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    6,591
     Likes dati
    387
     Like avuti
    2,267
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da TRUCIDO Visualizza Messaggio
    standard
    europei?

    ANSA UE: TURCHIA; FT, NO A INGRESSO, MA NECESSARIO CONFRONTO - FIAMMA TRICOLORE ORGANIZZA CONVEGNO CON FAVOREVOLI ANKARA IN UE (ANSA) - ROMA,

    28 SET - La Fiamma Tricolore, nonostante la contrarieta' all'ingresso della Turchia nell'Ue, ha dato voce, in un convegno, ai fautori dell'arrivo di Ankara nell'Unione. Lo ha fatto a Roma, oggi, con il suo segretario nazionale, l'europarlamentare Luca Romagnoli, che ha sottolineato come il partito sia invece favorevole ad un ''partenariato privilegiato forte'' con il Paese della Mezzaluna. L'occasione per il
    confronto e' venuta dal convegno. ''Io sono - ha detto Gianni De Michelis, parlamentare europeo di Ni-Nuovo Psi - per una Europa a forte dimensione mediterranea che includa la Turchia e penso che l'Italia
    debba battersi affinche' questo modello prevalga su quello dell'Europa baltica. La scelta di un' Europa baltica significherebbe, infatti, rinunciare a giocare un ruolo importante nel punto caldo dove si decide
    il futuro del mondo cioe' il Mediterraneo allargato che comprende il Medio Oriente e il Caucaso''. Le ragioni di un si' all'ingresso della Turchia in Europa sono state espresse dal prof.Stefano Trinchesi,
    ordinario di Storia contemporanea dell'universita' di Chieti, secondo il quale ''la storia del rapporto tra Turchia ed Europa non e' solo storia di scontri ma anche e soprattutto storia di scambi e di
    accoglienza. La Turchia nella Ue comporta vantaggi per tutti: per la prima e' l'occasione di compiere fino in fondo il processo di occidentalizzazione avviato da Ataturk; per noi e' una enorme occasione
    di aprirci verso il Mediterraneo''. Secondo il prof. Augusto Sinagra, ordinario di diritto dell'Unione europea alla facolta' di Scienze Politiche dell'universita' La Sapienza di Roma, ''c'e' da guardare con
    attenzione all'azione di governo di Erdogan che puo' contemperare le due anime del Paese'' quella islamista e quella europeista. Attenzione deve essere rivolta pero' al progetto di riforma della Costituzione ''dove al posto della laicita' si vorrebbe inserire la liberta' di religione che e' cosa diversa''. Per il prof. Gianfranco Lizza, ordinario di Geopolitica alla Sapienza,''l'Europa deve divenire una
    Europa forte, capace di dire e fare qualcosa e quindi deve acquisire una dimensione politica oltre che economica stringendosi attorno ad un nucleo forte e dotandosi di una forza militare. In questo nucleo forte deve entrare la Turchia. Altrimenti se continua ad allargarsi solo nella dimensione dell'ipermercato e' destinata a fallire''. Resta la contrarieta' della Fiamma Tricolore che '' Per
    adesso diciamo no per due motivi. Il primo e' la diversita' di mentalita' tra la popolazione turca e quella europea; il secondo riguarda la troppo accondiscendenza con gli Usa''.
    Citazione Originariamente Scritto da TRUCIDO Visualizza Messaggio
    e ISRAELE in EUROPA?
    E' vero Romagnoli avrebbe dovuto dire che con quei terroristi dei musulmani non dobbiamo avere niente a che fare perchè la vera battaglia Fascista del XX°secolo è la lotta all'Islam e l'Europa non deve guardare al Mediterraneo come suo naturale alleato ma ad occidente per la difesa della sua cristianità
    Israele poi che cacchio c'entra con la Turchia in Europa?
    Ti interessa sapere la posizione della Fiamma a riguardo? Vai a leggerti il programma ufficiale del partito e ti anticipo che troverai la risposta

  6. #6
    Contrario
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da mayhem451 Visualizza Messaggio
    Non è possibile, ci deve essere un errore. A me il Pretoriano, Milite e Alberico hanno detto che la Fiamma Tricolore era favorevole alla Turchia nell'UE quindi i giornalisti hanno di sicuro travisato le dichiarazioni di Romagnoli
    Porelli tutti e tre...

    Purtroppo, chi vive per denigrare gli altri, chi esiste in relazione agli altri è costretto ad atteggiarsi in continuazione per mantenere, presso i suoi seguaci, alta la tensione interiore...


    Al pretoriano, in quel 3d penoso che volle aprire per indagare su eventuali cambiamenti di rotta della Fiamma, dove alludeva e poi ritrattava accusandomi velatamente di aver preso d' acido perchè in fondo...


    Dico a lui: "Ma statte zitto che fai più bella figura!"

    Al noto dirigente consiglio: "Chi ricopre una carica dovrebbe comportarsi differentemente altrimenti, come in questo caso, si rischia di perdere in credibiltà"

    L' altro non so nemmeno chi sia e dico lui: "Pensa... prima di parlare pensa"

    ...

  7. #7
    Contrario
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da delmo Visualizza Messaggio
    ROMAGNOLI: TRA UE E TURCHIA UN FORTE E PRIVILEGIATO PARTENARIATO, NON L’INTEGRAZIONE - Segue comunicato ANSA

    Il segretario della Fiamma Tricolore al convegno ‘LA TURCHIA IN EUROPA, LE RAGIONI DEL SI E DEL NO’
    Occorre confronto, dibattito, dialettica e documentazione. Sulla Turchia nell’Unione Europea, in questo caso.
    Può cambiare il merito, ma non il metodo, per l’arricchimento della conoscenza e per il dibattito franco, anche tra chi, sui diversi temi, ha differenti opinioni.
    Rimango convinto che la via attualmente più opportuna per le relazioni tra UE e Turchia sia quella di un forte, anche privilegiato, partenariato, piuttosto che l’integrazione.
    E’ necessario che comunque maturino le condizione affinché evolvano, verso gli standard europei, la situazione politica, sociale ed economica della Turchia e si rendano così omogenee a quelle della UE.
    Ciò non toglie che i tempi per una scelta devono essere quelli dettati dalla strategia per il domani e non certo dai pregiudizi del passato.
    Perciò l’UE deve prima di tutto spiegare a se stessa che ruolo vuole avere nell’assetto politico mondiale e poi su questa base decidere se e come in questo quadro è opportuno si inscriva.
    Altra perplessità in me sorge per quanto attiene alla attuale diversa mentalità e cultura. Diversità che esiste, ma non può essere un ostacolo all’infinito”.

    On. Luca Romagnoli Segretario Nazionale dell’MS-Fiamma Tricolore Gruppo ITS al PE
    Per vedere altre immagini del covegno cliccare su propaganda

    ANSA UE: TURCHIA; FT, NO A INGRESSO, MA NECESSARIO CONFRONTO - FIAMMA TRICOLORE ORGANIZZA CONVEGNO CON FAVOREVOLI ANKARA IN UE (ANSA) - ROMA,

    28 SET - La Fiamma Tricolore, nonostante la contrarieta' all'ingresso della Turchia nell'Ue, ha dato voce, in un convegno, ai fautori dell'arrivo di Ankara nell'Unione. Lo ha fatto a Roma, oggi, con il suo segretario nazionale, l'europarlamentare Luca Romagnoli, che ha sottolineato come il partito sia invece favorevole ad un ''partenariato privilegiato forte'' con il Paese della Mezzaluna. L'occasione per il
    confronto e' venuta dal convegno. ''Io sono - ha detto Gianni De Michelis, parlamentare europeo di Ni-Nuovo Psi - per una Europa a forte dimensione mediterranea che includa la Turchia e penso che l'Italia
    debba battersi affinche' questo modello prevalga su quello dell'Europa baltica. La scelta di un' Europa baltica significherebbe, infatti, rinunciare a giocare un ruolo importante nel punto caldo dove si decide
    il futuro del mondo cioe' il Mediterraneo allargato che comprende il Medio Oriente e il Caucaso''. Le ragioni di un si' all'ingresso della Turchia in Europa sono state espresse dal prof.Stefano Trinchesi,
    ordinario di Storia contemporanea dell'universita' di Chieti, secondo il quale ''la storia del rapporto tra Turchia ed Europa non e' solo storia di scontri ma anche e soprattutto storia di scambi e di
    accoglienza. La Turchia nella Ue comporta vantaggi per tutti: per la prima e' l'occasione di compiere fino in fondo il processo di occidentalizzazione avviato da Ataturk; per noi e' una enorme occasione
    di aprirci verso il Mediterraneo''. Secondo il prof. Augusto Sinagra, ordinario di diritto dell'Unione europea alla facolta' di Scienze Politiche dell'universita' La Sapienza di Roma, ''c'e' da guardare con
    attenzione all'azione di governo di Erdogan che puo' contemperare le due anime del Paese'' quella islamista e quella europeista. Attenzione deve essere rivolta pero' al progetto di riforma della Costituzione ''dove al posto della laicita' si vorrebbe inserire la liberta' di religione che e' cosa diversa''. Per il prof. Gianfranco Lizza, ordinario di Geopolitica alla Sapienza,''l'Europa deve divenire una
    Europa forte, capace di dire e fare qualcosa e quindi deve acquisire una dimensione politica oltre che economica stringendosi attorno ad un nucleo forte e dotandosi di una forza militare. In questo nucleo forte deve entrare la Turchia. Altrimenti se continua ad allargarsi solo nella dimensione dell'ipermercato e' destinata a fallire''. Resta la contrarieta' della Fiamma Tricolore che ''pero' - ha precisato
    Romagnoli - non e' di tipo religioso ne' e' immutabile. Quando infatti l'Europa avra' un ruolo politico e militare che oggi ancora non ha, allora la Turchia diverra' un pilastro importante dell'Unione. Per
    adesso diciamo no per due motivi. Il primo e' la diversita' di mentalita' tra la popolazione turca e quella europea; il secondo riguarda la troppo accondiscendenza con gli Usa''.
    .

  8. #8
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,662
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da TRUCIDO Visualizza Messaggio
    [Per
    adesso diciamo no per due motivi. Il primo e' la diversita' di mentalita' tra la popolazione turca e quella europea; il secondo riguarda la troppo accondiscendenza con gli Usa''.
    Sul primo punto si vede che in Turchia non ci sei mai stato.
    Ci sono certi quartieri snob-chic di Istanbul dove vedi a spasso tante belle signore sui 40 anni dai tratti assolutamente Europei (anche belle biondone) che portano le figlie di sedici anni a fare lo shopping del fine settimana. Roba che più che Istanbul ti sembra via Montenapoleone a Milano.
    Poi ovvio, nei quartieri più poveri la musica cambia e non tutta la Turchia è Istanbul, però prima di dare giudizi frettolosi su "mentalità Turca ed Europea" andrei a toccare con mano, anche perchè ad essere sinceri pure certe zone del nostro Sud non è che abbiano poi questa gran "mentalità Europea" di cui parli te.
    Sul secondo punto, invece, concordo

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Messaggi
    6,752
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  10. #10
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,662
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da delmo Visualizza Messaggio
    Ma lo sai che pure in certe zone della Sicilia le donne Italiane portano ancora il velo, sì?

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Ue: Berlusconi, Sostegno Per Ingresso Turchia
    Di Iafet nel forum Destra Radicale
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 14-07-08, 12:18
  2. A chi conviene l'ingresso della Turchia in EU?
    Di Baba Yaga nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-01-07, 23:03
  3. Turchia, cala fiducia ingresso Ue
    Di Jenainsubrica nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 27-10-06, 10:19
  4. Haider a favore ingresso Turchia in UE
    Di MThule nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 29-11-04, 15:02
  5. Turchia, l'ingresso costerà all'Ue 20 miliardi di Euro
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 06-12-02, 18:50

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito