
Originariamente Scritto da
Hibernia
Suppongo che tali soggetti imbevuti di cultura becera nazionalsocialista, di giovane età, attingano il loro odio atavico da ingiustizie subite in età precoce. Vorrei capire come una persona normodotata psichicamente abbia il coraggio di negare l'olocausto? Rinuncio a sprecare fiato contro tali imbelli ma vorrei capire perchè un giovane rifiuti ad oltranza di aprire gli occhi sulla storia ed inneggi ad un regime sanguinario che ha fatto della morte il proprio culto. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come si può nutrire un pregiudizio per un popolo che ha radicato l'amore per il proprio concetto di Divinità sopporttando con orgoglio e dignità tutte le infamità di chi voleva additarlo come il male dell'universo. Cosa spinge un giovane ad odiare senza motivo una religione che singolarmente è stata l'unica a non fare proseliti a forza?
Grazie