User Tag List

Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    19 Jan 2005
    Località
    Ormelle(TV,Veneto)
    Messaggi
    192
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito c.g.i.l. contro il friulano

    La dirigenza romana della confederazione stigmatizza la futura legge regionale nel giorno dell’audizione della Sesta commissione
    Cgil nazionale: col friulano derive separatiste
    Critiche dai presidi: a rischio l’autonomia scolastica. Colussi: anch’io sono perplesso
    UDINE La legge sul friulano, ieri a Udine, va all’esame, non esente da critiche, del mondo della scuola e del sindacato regionale. Ma l’attacco più pesante arriva da Roma, dal sindacato di categoria della Cgil nazionale. «Il disegno di legge del Friuli Venezia Giulia – si legge in una nota – rompe il carattere unitario del sistema italiano di istruzione e formazione, non garantisce a tutti gli studenti pari opportunità, crea fratture all’interno delle comunità, rivela una concezione asfittica di cultura locale». La chiusura dell’intervento da una cartella e mezzo della segreteria Cgil-Flc, una difesa a spada tratta della scuola nazionale, è durissima. «Anche da questa strada – conclude il comunicato – si arriva a minare le fondamenta di quel sistema nazionale di istruzione, baluardo contro le derive secessioniste e separatiste, verso le quali sono tentate anche altre regioni, che noi siamo fortemente impegnati a contrastare».
    STECCATI Premesso che la tutela delle minoranze linguistiche non è in discussione, la Cgil nazionale si preoccupa innanzitutto dell’ampiezza dei contesti di cui il ddl si occupa: non solo scuola, ma anche pubblica amministrazione, cartellonistica, toponomastica, stampa e media. «Più che la tutela di un patrimonio culturale che non si vuole vada disperso, c’è il rischio di nuovi steccati e ulteriori separazioni, in un contesto regionale dove più diffusa che altrove è la presenza anche di altre minoranze linguistiche».

    OBBLIGO «Il carattere di separatezza nel ddl friulano – prosegue il sindacato di categoria – si accentua se si considerano le parti che riguardano la scuola, dove si prevede un insegnamento obbligatorio che si prende a scatola chiusa e senza possibilità di ripensamento, con un meccanismo alquanto discutibile di silenzio assenso, quasi a vita. Non si fa più così nemmeno con l’insegnamento della religione cattolica, per il quale le diverse opzioni hanno, almeno formalmente, la medesima dignità».




    DOCENTI E ancora la Cgil denuncia l’uso veicolare della lingua: «Il rischio è di reintrodurre l’idea di classi differenziate, a fronte di una battaglia di civiltà che tutti insieme abbiamo vinto, grazie alla quale le diversità vivono dentro le scuole e le classi e non fra scuole e classi distinte sulla base delle diversità culturali, linguistiche e religiose». Affonda sull’impianto: questo tipo di legge «dovrebbe essere un’opportunità per non perdere le proprie radici, non un obbligo da cui chiedere l’esenzione». E rileva i problemi dal punto di vista dei docenti: «Parametri e condizioni di accesso all’insegnamento del friulano, formazione, modalità di reclutamento, mobilità del personale docente sono campi nei quali il Friuli Venezia Giulia intende esercitare, ”con la collaborazione delle autorità scolastiche e previa consultazione delle organizzazioni sindacali”, competenze che non le appartengono».

    A SCUOLA In un’atmosfera molto civile non sono mancate ieri mattina pure le critiche – non all’impianto ma su alcune questioni chiave – dei dirigenti scolastici (una sessantina i presenti) invitati dalla sesta commissione nell’aula magna dell’istituto Malignani di Udine. Alessandro Tesini, il presidente del Consiglio regionale, ha in premessa sottolineato il fatto che «la legge non inventa un bisogno, non lo crea artificialmente, ma si pone il problema di sostenere quella che in parte è già una realtà e in parte un'opportunità pedagogica». Introdotto dal presidente della commissione Kristian Franzil e illustrato dall’assessore all’Istruzione Roberto Antonaz («E’ un provvedimento doveroso e di democrazia»), il testo è stata quindi “vivisezionato” dal mondo della scuola.

    LE CRITICHE Chi ha parlato ha per lo più criticato. Lo hanno fatto il preside del Malignani Arturo Campanella che, “da cittadino”, ha suggerito di pensare di più all’assistenza e ai corregionali all’estero, e il preside del Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone Sergio Chiarotto, perplesso sul tema delle classi omogenee: «Perché non c’è il coraggio di una scelta catalana?». E ancora, tra gli altri, Pasquale D’Avolio (istituti di Paularo), che ha posto questioni di legittimità costituzionale e chiesto chiarimenti sull’ora alternativa, e Stefano Stefanel, dirigente scolastico in due scuole medie di Udine «con il 19% di extracomunitari». «Questa legge – ha detto Stefanel – non offre opportunità ma impone organizzazioni». Né è mancato chi ha chiesto di dare priorità alla legge più generale su istruzione e formazione. «Abbiamo ascoltato e terremo conto dei suggerimenti», è la risposta di Antonaz e Franzil. Il presidente della commissione assicura anzi che «si andrà incontro sulle questioni legate all’autonomia scolastica e alle classi omogenee».
    federalismo per un paese migliore

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per forza. Il sindacato deve proteggere gli insegnanti meridionali che occupano il Friuli

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jul 2005
    Messaggi
    382
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    questa è la sinistra: se avessero fatto una cosa simile a proposito del ladino (stretto parente del friulano) nessuno di loro avrebbe fiatato perché il ladino è parlato da un massimo di 30mila persone, quindi è un minoranza a tutti gli effetti. nel caso del friulano, che è parlato da alcune centinaia di migliaia di persone, allora non si parla più di minoranza e quindi tanti saluti.
    stessa cosa per il piemontese.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2009
    Messaggi
    850
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pavel_ivanovic Visualizza Messaggio
    questa è la sinistra: se avessero fatto una cosa simile a proposito del ladino (stretto parente del friulano) nessuno di loro avrebbe fiatato perché il ladino è parlato da un massimo di 30mila persone, quindi è un minoranza a tutti gli effetti. nel caso del friulano, che è parlato da alcune centinaia di migliaia di persone, allora non si parla più di minoranza e quindi tanti saluti.
    stessa cosa per il piemontese.


    il friulano per lo meno la tutela nazionale come minoranza linguistica ce l'ha...
    il piemontese e il veneto invece hanno solo la tutela regionale (che non si sa bene in cosa consista, per lo meno nel caso del piemontese, dato che lo si sta progressivamente facendo morire in tutti i modi..), e qualche piccola tutela o riconoscimento internazionale..

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    1,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Idem per quanto riguarda la lingua Milanese..la fiorente..viva letteratura. Il Milanese è sparito. Hanno paura...hanno paura...perchè è troppo importante. Ma qualcuno dovrebbe prendere in mano la situazione e lottare.

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Dec 2004
    Messaggi
    9,155
    Mentioned
    163 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Io non conosco la legge però se quei bosegati della CGIL sono contro potrebbe trattarsi di qualcosa di fatto bene.

  7. #7
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da lanzichenecco Visualizza Messaggio
    Io non conosco la legge
    Se ne parlò qui

    http://www.politicaonline.net/forum/...7&postcount=15

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Dec 2004
    Messaggi
    9,155
    Mentioned
    163 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie Bèrghem.

  9. #9
    SatanFascista
    Data Registrazione
    19 Sep 2004
    Località
    Oltretomba
    Messaggi
    14,331
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le motivazioni della CGIL sono patetiche , questa sul Friulano obbligatorio nelle scuole , è una legge sbagliata perchè statalista e centralista , i finanziamenti per attuarla saranno regionali cioè detta in parole povere la tutela (chiamiamola cosi) della lingua furlana nei comuni che ne faranno richiesta sarà finanziata anche dalle province dove non viene parlata cioè il Goriziano e il Triestino , e anche dai comuni friulani "sui bordi" che non sono stati inclusi , e anche dai comuni friulani che non opteranno per il friulano.

    Per fare un paragone è come se una legge simile che imponesse di insegnare le materie scolastiche in siculo in Sicilia venisse finanziata non solo dalla Sicilia ma da tutti i contribuenti , anche da quelli di Merano e Alghero.

    Illy sta subdolamente portando (magari nemmeno se ne rende conto) alla destrutturazione identitaria del Friuli Venezia Giulia , che si vedrà sempre più diviso fra goriziani , abitanti della Carnia , friulani , isontini , triestini e sloveni , statalismo allo stato puro.

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226