Nessuno più vuole ricordare i martiri del primo fascismo, a destra come a sinistra. Il fascismo modenese è stato cancellato dai libri di storia.
A Modena il 26 settembre 1921, otto fascisti caddero sotto il fuoco delle guardie regie durante una manifestazione in via Emilia.
Bosi Ezio
Segretario politico del Fascio di San Cesario s.P.. Aveva combattuto della grande guerra ed aveva ventidue anni. Faceva parte del Consiglio Provinciale dei sindacati economici.
Carpigiani Umberto
iscritto al Partito Fascista di Modena: non aveva ancora compiuto i diciotto anni.
Gallini Gioacchino
Ex Tenente degli alpini era Segretario politico del Fascio di Mirandola: Fù tra i primi assertori del Fascismo nelle zone della bassa. Aveva ventiquattro anni.
Garuti Tullio
Era uno studente di venti anni iscritto al Fascio modenese. Morì alcuni giorni dopo i fatti del 26 Settembre.
Micheli Giovanni
Ufficiale di Artiglieria era iscritto al Fascio di San Cesario sul Panaro. Era un fascista attivo ed appassionato e dedicò tutta la sua vita alla famiglia ed alla Patria.
Sanley Aurelio
Era il Segretario politico del Fascio di Vignola, aveva vent,anni e apparteneva ad una nota famiglia vignolese. notevole era il suo ascendente tra i fascisti della zona.
Sinigaglia Duilio
Aveva ventisei anni e apparteneva al Fascio modenese e comandante delle squadre d'azione. Ex Tenente degli Arditi ed ex legionario fiumano.
Zulato Attilio
Apparteneva al Fascio di Modena, studente era un ragazzo buono e dedicava al partito tutte le ore libere dallo studio. Morì con sulle labbra le parole" Italia e mamma
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Sinigaglia Duilio e Sanley Aurelio erano ebrei modenesi. Speriamo che certi pregiudizi cadano col tempo.




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