Alcuni Dirigenti Nazionali di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale, hanno deciso di aderire alla Coalizione “ItaliaEuropa - Liberi dagli OGM” (www.liberiadaogm.org) e, nel contempo, hanno deciso di diramare un comunicato univoco, rilasciando alcune dichiarazioni in merito.
“La Giovane Destra Identitaria inizia ufficialmente la sua battaglia contro gli Organismi Geneticamente Modificati (O.G.M.).”
Esordiscono così Alessandro Amorese (Massa) e Beniamino Scarfone (Reggio Calabria), componenti dell’Esecutivo Nazionale di Azione Giovani, e Daniele Caroleo (Crotone), Simone Spiga (Cagliari) e Federico Binatti (Novara), Dirigenti Nazionali di AG.
“Molte comunità militanti e intere federazioni di Azione Giovani – continuano i giovani dirigenti di AN - sparse sull’intero territorio nazionale hanno aderito, nei giorni scorsi, al comitato trasversale “ItaliaEuropa - Liberi dagli OGM”, che si batte, innanzitutto, per la difesa dei prodotti “Made in Italy” e soprattutto combatte, fermamente, ogni tipo di manipolazione genetica in ambito agroalimentare. Molti di noi hanno preso contatto diretto con i vari responsabili regionali dello stesso comitato per dichiarargli la nostra più totale disponibilità per qualsiasi tipo di iniziativa in favore di questa importantissima battaglia. Proprio in questi giorni, per altro, la coalizione di cui sopra è impegnata in una consultazione nazionale per favorire un modello agroalimentare di qualità e libero da organismi geneticamente modificati, e noi saremo al suo fianco per sostenere questa iniziativa!”.
“Non è la prima volta – incalzano i Dirigenti Nazionali di Azione Giovani – che il nostro ambiente si schiera a favore di questa battaglia. Già in passato abbiamo sostenuto, ripetutamente, iniziative e manifestazioni, a carattere locale e nazionale, in difesa dei prodotti italiani di qualità senza alcun tipo di manipolazione genetica. Non possiamo, quindi, restare impassibili in questo frangente. Ci schieriamo in prima fila in questa battaglia, per un modello agroalimentare di qualità, sicuro per la salute, rispettoso dell’ambiente e del clima e soprattutto libero da organismi geneticamente modificati!”.
“Nei prossimi giorni – concludono Amorese, Scarfone, Binatti, Caroleo e Spiga –organizzeremo una serie di iniziative sul territorio per sensibilizzare la popolazione su questa problematica. Cercheremo di adoperarci per realizzare, oltre alle semplici e tradizionali iniziative di carattere prettamente militante, come i banchetti per la raccolta delle firme, anche dei veri e propri convegni tematici sull’argomento, affinché si possa dibattere seriamente, e una volta per tutte, su questo importantissimo tema!”




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