Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    5,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ancora problemi per Galileo

    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2112634

    Questo è il link all'articolo, come lo commentate?

  2. #2
    Utente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Impero Romano
    Messaggi
    11,966
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,298
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In un solo modo: l'UE è leader mondiale nel settore del pollame, come dimostrano i migliori esemplari a Bruxelles.

  3. #3
    analista militare
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    UE
    Messaggi
    8,017
     Likes dati
    6
     Like avuti
    6
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I governanti britannici sono spaventati dal Galileo, che contrariamente a quanto dichiarato ufficialmente (ma ormai non ci si sforza neanche più di negarlo) è un sistema anche e soprattutto militare che ha lo scopo di rendere indipendente l'Europa in un campo fondamentale come questo. La decisione di procedere all'autonomia anche nei sistemi GPS va sostanzialmente in parallelo con lo sviluppo dei primi missili da crociera europei: gli stessi inglesi e gli olandesi, le cui marine hanno in servizio il Tomahawk USA, non possono letteralmente usare i loro missili senza l'autorizzazione USA e quindi sono stati sviluppati in Europa due missili stealth, lo Storm Shadow - adottato anche dall'Italia - e l'Apache, che hanno bisogno di sistemi GPS per raggiungere la massima precisione, senza dimenticare l'importanza dello stesso ruolo primario fondamentale di questi sistemi.

    Sono contrari perchè anche se il Galileo è molto più avanzato del NAVSTAR (questo è il vero nome del "GPS" USA) gli USA cercano di affossare il progetto dicendo che concederanno una maggiore precisione del NAVSTAR per gli usi civili, in modo da rendere meno appetibile il rivale europeo sul mercato, che invece offrirà anche ai civili le sue massime prestazioni. Quindi dal punto di vista britannico il gioco non vale la candela, dato che fosse per loro militarmente continuerebbero tranquilli a dipendere dagli USA. Per quello insistono a far finta di non capire che Galileo non è un semplice doppione commerciale del NAVSTAR.

  4. #4
    analista militare
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    UE
    Messaggi
    8,017
     Likes dati
    6
     Like avuti
    6
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ne approfitto per dare qualche spiegazione tecnica su Galileo, tanto per capire di cosa stiamo parlando esattamente.

    Galileo comprende altri paesi oltre all'UE nella sua partecipazione finanziaria e/o tecnologica perchè fin dai primi tempi è stato in parte frutto di collaborazione internazionale, pur rimanendo la guida del programma e il suo nucleo fondamentale una decisione e creazione tecnologica europea, e il controllo saldamente nelle nostre mani. Alcuni paesi, come Cina (fin'ora partner estero principale con 230 milioni di Euro) e Russia concorrono con aiuti prevalentemente finanziari perchè sono molto interessati alle ricadute tecnologiche e alle prospettive commerciali e in futuro militari di Galileo.

    E' proprio la Russia che fornisce il maggior contributo tecnologico estero all'impresa: i primi dei 30 satelliti della costellazione Galileo saranno basati sulle carrozze di quelli del corrispondente russo del NAVSTAR, il GLONASS (Globanaya Navigatsionaya Sputnikovaya Sistema), anch'esso aperto all'uso civile. Anche le orbite e i tempi di riferimento saranno unificati per consentire la massima interoperatività iniziale fra i 2 sistemi, inoltre la Russia userà per il GLONASS il sistema europeo terrestre di miglioramento del segnale.

    Perchè gli USA hanno osteggiato così tanto il Galileo? Per alcuni buoni (per loro) motivi e per altri molto meno nobili: oltre a fornire l'Europa di capacità autonome in questo campo, Galileo è superiore in modo schiacciante al NAVSTAR, oltre ad interferire con le zone USA di "Selective Availability" e "Selective Deniability" per l'oscuramento controllato in caso di guerra, a meno che anche il "Galileo Security Board" non decida di collaborare oscurando le stesse zone.

    La prima cosa che distingue i sistemi europeo e americano è che i segnali del NAVSTAR non forniscono nessuna garanzia sull'integrità del flusso dei dati in arrivo: l'unico modo per cercare di averla è usare un "RAIM" (Receiver Autonomus Integrity Monitoring) che però per funzionare ha bisogno di almeno 5 satelliti in modo continuato e con una data posizione, il che non è sempre possibile.
    Invece Galileo in qualsiasi configurazione per gli utenti garantirà sempre l'integrità dei dati, con 2 satelliti, e unendo a questo una maggiore precisione dei dati di posizionamento fra l'altro si verrà a creare una fortissima tentazione per le agenzie di assicurazione o le autorità dell'aviazione civile ad obbligare le compagnie aeree ad adottare i segnali del Galileo al posto o in aggiunta di quelli del NAVSTAR.
    Se poi andiamo nel campo militare questa caratteristica tecnica pesa ancora di più: l'affidabilità e la continuità dei segnali è fondamentale per i sistemi di navigazione ed atterraggio automatico di aerei, UAV (veicoli aerei telecomandati), navi, veicoli cacciamine e in generale tutto ciò che funziona anche solo parzialmente in automatico. Queste funzioni si studiano già oggi ma richiedono comunque complicati e costosi sistemi satellitari o terrestri di miglioramento dei segnali come quello che citavo prima.

    Altro fattore che ha allarmato gli USA sono le frequenze dei segnali, che si sovrappongono quasi totalmente: Le frequenze E1 ed E2 di Galileo sono a cavallo della banda L1 di NAVSTAR, che in particolare comprende il cosiddetto "M-code", il segnale militare criptato del NAVSTAR. La E5 del sistema europeo si sovrappone anche alle L5 ed L2 di quello USA.
    L'UE ha fatto di tutto per mantenere quelle frequenze sia per motivi commerciali che militari: sono le migliori per la propagazione dei segnali e in questo modo ci si mette anche al riparo da un eventuale jamming (azione di disturbo elettronico) degli USA.
    Dopo varie discussioni si è deciso di creare un'interoperabilità totale dei due sistemi, con l'impegno delle due parti a non bloccare o disturbare i segnali dell'altra nell'interesse della sicurezza reciproca. Uno dei motivi per cui gli USA non hanno messo più in discussione l'avvio del Project Galileo, pur sperando che esso non prosegua, è che l'UE ha accettato un compromesso tecnologico su alcuni apparati che avrebbero reso la costellazione europea meno vulnerabile al jamming: è anche per ammorbidire l'opposizione USA che si è scelta la via dell'interoperabilità.

    Per quanto riguarda il settore NavWar (Navigation Warfare), ovvero l'utilizzo militare del Galileo il discorso è un po' complesso, ma c'è una cosa importante da specificare: anche se almeno inizialmente il Galileo sarà gestito solo da un'agenzia civile si è deciso dietro fin dall'inizio dietro le quinte che avrà in ogni caso applicazioni anche militari, sia per la navigazione che per la guida satellitare delle armi che la prevedono. Ci si sta orientando alla futura produzione di ricevitori "dual-users" che potranno utilizzare entrambi i segnali, e magari anche tripli per avere anche quelli del GLONASS.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    5,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ART ngli articoli che ho letto io non si fa cenno ad una supposta ostilità USA verso il progetto galileo, ma solo ad inefficenze europee, che sono anche una spiegazione più credibile di quella che proponi tu, perchè verificata spesso in altri campi.
    La paranoia anti-USA da alla testa.

  6. #6
    Utente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Impero Romano
    Messaggi
    11,966
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,298
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da willyI Visualizza Messaggio
    ART ngli articoli che ho letto io non si fa cenno ad una supposta ostilità USA verso il progetto galileo, ma solo ad inefficenze europee, che sono anche una spiegazione più credibile di quella che proponi tu, perchè verificata spesso in altri campi.
    La paranoia anti-USA da alla testa.
    Le ingerenze e pressioni statunitensi alle ditte europee, coinvolte nel progetto Galileo, sono comprovate.

  7. #7
    analista militare
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    UE
    Messaggi
    8,017
     Likes dati
    6
     Like avuti
    6
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da willyI Visualizza Messaggio
    ART ngli articoli che ho letto io non si fa cenno ad una supposta ostilità USA verso il progetto galileo, ma solo ad inefficenze europee, che sono anche una spiegazione più credibile di quella che proponi tu, perchè verificata spesso in altri campi.
    La paranoia anti-USA da alla testa.
    Per prima cosa io non ho nessuna "paranoia anti-USA", perchè ragiono con la mia testa e non secondo le cazzate versate a fiumi sui media da opinionisti di partito e politici vari.

    Secondo, non ho detto da nessuna parte che la colpa di quello che succede a Galileo è degli USA ma ho semplicemente spiegato l'origine del progetto, che all'inizio aveva una forte ostilità da parte USA, cosa del tutto normale che non mi sono sognato di certo io. Se le cose stavano così le dico per puro "dovere di cronaca", non le posso certo modificare con la forza del pensiero. D'altronde non si possono certo capire faccende complesse come questa solo leggendo qualche articolo di giornale, come dimostra ampiamente il fatto che ancor oggi la maggior parte crede che Galileo sia un sistema strettamente civile.

  8. #8
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da -ART- Visualizza Messaggio
    Ne approfitto per dare qualche spiegazione tecnica su Galileo, tanto per capire di cosa stiamo parlando esattamente.

    Galileo comprende altri paesi oltre all'UE nella sua partecipazione finanziaria e/o tecnologica perchè fin dai primi tempi è stato in parte frutto di collaborazione internazionale, pur rimanendo la guida del programma e il suo nucleo fondamentale una decisione e creazione tecnologica europea, e il controllo saldamente nelle nostre mani. Alcuni paesi, come Cina (fin'ora partner estero principale con 230 milioni di Euro) e Russia concorrono con aiuti prevalentemente finanziari perchè sono molto interessati alle ricadute tecnologiche e alle prospettive commerciali e in futuro militari di Galileo.

    E' proprio la Russia che fornisce il maggior contributo tecnologico estero all'impresa: i primi dei 30 satelliti della costellazione Galileo saranno basati sulle carrozze di quelli del corrispondente russo del NAVSTAR, il GLONASS (Globanaya Navigatsionaya Sputnikovaya Sistema), anch'esso aperto all'uso civile. Anche le orbite e i tempi di riferimento saranno unificati per consentire la massima interoperatività iniziale fra i 2 sistemi, inoltre la Russia userà per il GLONASS il sistema europeo terrestre di miglioramento del segnale.

    Perchè gli USA hanno osteggiato così tanto il Galileo? Per alcuni buoni (per loro) motivi e per altri molto meno nobili: oltre a fornire l'Europa di capacità autonome in questo campo, Galileo è superiore in modo schiacciante al NAVSTAR, oltre ad interferire con le zone USA di "Selective Availability" e "Selective Deniability" per l'oscuramento controllato in caso di guerra, a meno che anche il "Galileo Security Board" non decida di collaborare oscurando le stesse zone.

    La prima cosa che distingue i sistemi europeo e americano è che i segnali del NAVSTAR non forniscono nessuna garanzia sull'integrità del flusso dei dati in arrivo: l'unico modo per cercare di averla è usare un "RAIM" (Receiver Autonomus Integrity Monitoring) che però per funzionare ha bisogno di almeno 5 satelliti in modo continuato e con una data posizione, il che non è sempre possibile.
    Invece Galileo in qualsiasi configurazione per gli utenti garantirà sempre l'integrità dei dati, con 2 satelliti, e unendo a questo una maggiore precisione dei dati di posizionamento fra l'altro si verrà a creare una fortissima tentazione per le agenzie di assicurazione o le autorità dell'aviazione civile ad obbligare le compagnie aeree ad adottare i segnali del Galileo al posto o in aggiunta di quelli del NAVSTAR.
    Se poi andiamo nel campo militare questa caratteristica tecnica pesa ancora di più: l'affidabilità e la continuità dei segnali è fondamentale per i sistemi di navigazione ed atterraggio automatico di aerei, UAV (veicoli aerei telecomandati), navi, veicoli cacciamine e in generale tutto ciò che funziona anche solo parzialmente in automatico. Queste funzioni si studiano già oggi ma richiedono comunque complicati e costosi sistemi satellitari o terrestri di miglioramento dei segnali come quello che citavo prima.

    Altro fattore che ha allarmato gli USA sono le frequenze dei segnali, che si sovrappongono quasi totalmente: Le frequenze E1 ed E2 di Galileo sono a cavallo della banda L1 di NAVSTAR, che in particolare comprende il cosiddetto "M-code", il segnale militare criptato del NAVSTAR. La E5 del sistema europeo si sovrappone anche alle L5 ed L2 di quello USA.
    L'UE ha fatto di tutto per mantenere quelle frequenze sia per motivi commerciali che militari: sono le migliori per la propagazione dei segnali e in questo modo ci si mette anche al riparo da un eventuale jamming (azione di disturbo elettronico) degli USA.
    Dopo varie discussioni si è deciso di creare un'interoperabilità totale dei due sistemi, con l'impegno delle due parti a non bloccare o disturbare i segnali dell'altra nell'interesse della sicurezza reciproca. Uno dei motivi per cui gli USA non hanno messo più in discussione l'avvio del Project Galileo, pur sperando che esso non prosegua, è che l'UE ha accettato un compromesso tecnologico su alcuni apparati che avrebbero reso la costellazione europea meno vulnerabile al jamming: è anche per ammorbidire l'opposizione USA che si è scelta la via dell'interoperabilità.

    Per quanto riguarda il settore NavWar (Navigation Warfare), ovvero l'utilizzo militare del Galileo il discorso è un po' complesso, ma c'è una cosa importante da specificare: anche se almeno inizialmente il Galileo sarà gestito solo da un'agenzia civile si è deciso dietro fin dall'inizio dietro le quinte che avrà in ogni caso applicazioni anche militari, sia per la navigazione che per la guida satellitare delle armi che la prevedono. Ci si sta orientando alla futura produzione di ricevitori "dual-users" che potranno utilizzare entrambi i segnali, e magari anche tripli per avere anche quelli del GLONASS.
    Interessante, sai anche qualcosa sulle quote di partecipazione dei singoli paesi nel progetto Galileo?

  9. #9
    analista militare
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    UE
    Messaggi
    8,017
     Likes dati
    6
     Like avuti
    6
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono variate nel tempo, qui c'è un articolo che descrive la situazione: http://assemblealegislativa.regione....to/Galileo.htm

    Conta che si sono aggiunte anche Cina e India, con stanziamenti che a quanto ne so sono nell'ordine dei 200 - 300 milioni di euro.

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Jan 2006
    Località
    Mestre e Feltre
    Messaggi
    272
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Povero Galileo ...L'UE non è in grado di far niente...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. QF ancora con problemi ai 744 a LA
    Di SQpps nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 27-03-08, 20:07
  2. L'inquietante ombra del Galileo si incunea ancora una volta su tutti noi
    Di =DADOUKOS= nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 17-02-06, 12:40
  3. ancora problemi per un 767 DL
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-02-05, 16:41
  4. Ancora problemi per gli yankee...
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-06-03, 20:02
  5. Ancora problemi in casa NO-GLOBAL!
    Di cm814 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-12-02, 16:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito