Guardate questo video! è fenomenale!
http://it.youtube.com/watch?v=oUNfbgRJOe8


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Stupendo!
Ma che è , una nuova offerta della Hobby&Work, dopo il motu proprio del Papa?
Scherzi a parte, stante la semplicità della costruzione improvvisata (panchette e lenzuola) , non si potranno sentire obiezioni architettoniche riguardo alla non possibilità di celebrazione.


Ottimo! Sono della FSSPioX?Fabione, quali sono le realtà laiche tradizionali a Roma?


A quanto pare il modesto tavolino non era sufficiente per celebrare la grandezza del Signore. Meglio contraffarlo con una pomposa artificiosità.


Probabilmente non sei a conoscenza, del fatto che la Messa secondo Rito Tridentino, esige per particolarità di culto, un diverso tipo di Altare.
Ma non ti preoccupare se hai domande da fare (domande eh, non cazzate) possiamo risponderti volentieri.
Solo una domanda.
Se devi andare a trovare la tua donna, non ti metti in ghingheri e ti fai la barba?
E' facile da convenire che la celebrazione di qualcosa di "un poco" più grande, vada adeguatamente preparata.


In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli: «C’era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore. L’amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua.
Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d’olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta. Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta. Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand’essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera?
E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire a Dio e a mammona».
(dal Vangelo di Luca, 16,1-13)


Il brano è noto.
..... E quindi?
Il Vangelo, e la Bibbia in generale, vanno adeguatamente interpretate,possibilmente commentate
Cos'è l'Altare? il luogo dove si celebra il Sacrificio dell'Agnello.
Cos'è l'Eucarestia? è il corpo dell'Agnello, Cristo
Alla luce di queste ovvie considerazioni, ti allego questo brano:
Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l'unguento sul suo capo. 4 Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: «Perché tutto questo spreco di olio profumato? 5 Si poteva benissimo vendere quest'olio a più di trecento denari e darli ai poveri!». Ed erano infuriati contro di lei.
6 Allora Gesù disse: «Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un'opera buona; 7 i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. 8 Essa ha fatto ciò ch'era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. 9 In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto».
Mc 14 , 5.
Potrà sembrarti strano, ma i Cristiani, nell'altare onorano e "ripetono" il Sacrificio di Cristo e l'Ultima Cena.
Per i Cristiani lì è Cristo, e per questo va onorato.
Tornando all'esempio della tua fidanzata, dopo esserti fatto la barba (vedi sopra) magari la inviti in pranzo a casa
Le fai trovare una porcilaia, o magari cerchi di mettere un poco in ordine, piatti puliti e bicchieri non sbrecciati.
Magari metti anche un mazzo di fiori, a centrotavola.
Penso che per un Cristiano onorare Gesù ed il suo Sacrificio abbia una valenza un attimo maggiore della tua fidanzata.
No Samael, mi sa che il tuo fastidiosamente libero, vuol dire che ti senti libero di infastidire.
Poi se vuoi fare la diatriba alla Pannella della Chiesa che tiene Miliardi, Diamanti, Perle, i Gettoni d'Oro del Telemike, il Santo Graal , la Gallina della Uova d'oro, il Bambino d'oro (quello del film con Eddie Murphy) e la pistola d'oro di Goldfinger, per piacere risparmiaci la solfa.
S'è già vista e annoia.


Sulla liturgia non dite cose errate ma bisogna stare attenti ad una cosa: il tentativo di difendere il simbolo e l'insieme dei simboli liturgici non si deve esaurire in quello e basta.
Se si finisce lì la vita cristiana diviene ritualismo. Spero pero' che siate così attenti a non cadere in questo.


http://www.edscuola.it/archivio/inte.../opulenza.html
Alla voce: Come sta la chiesa?


Vale la pena ricordare a Samael (che cita Cristo) che il Nazzareno non proibì ai suoi discepoli di recarsi alle liturgie del tempio, che avevano una loro ben nota ricchezza.
La separazione tra sinagoga e cristianesimo non avviene con Cristo ma è successiva a Lui.
Poi abbastanza presto i cristiani si dotarono di una liturgia nella quale anche gli elementi secondari (lo spazio, la cura del luogo) avevano una loro valenza.
Certamente con l'andare del tempo il luogo di culto si arricchisce e talvolta divene anche troppo ricco.
Oggi, dopo tanta superficialità e pauperismo liturgico, è necessario riscoprire il linguaggio dei segni e dei simboli, non per abortire nell'estetismo ma per risalire dalle cose esterne a quelle interiori. Sono solo i santi trasfigurati che oramai non hanno più bisogno di "esteriorità". Noi che viviamo nel mondo e abbiamo un corpo ne abbiamo sempre bisogno. Certo tutto questo dev'essere fatto con equilibrio, tenendo ben presente che il fine non sono i mezzi.