Tenendo presente che la concorrenza ed il mercato eliminano progressivamente i pesci piccoli a favore dei grandi. Che le piccole e medie imprese vengono progressivamente assorbite o estromesse dal mercato a vantaggio delle grandi imprese, le quali, attraverso la concentrazione dei capitali, diventano sempre più grandi e costituiscono dei veri e propri monopoli.
A quel punto, da una parte della società c'è un pugno di squali, sempre più ricchi, e, dall'altra parte, c'è una massa immensa e sterminata di dipendenti sfruttati.
Se si tiene presente che la storia è indirizzata verso un fine ultimo di giustizia sociale e di benessere per tutti i lavoratori, è facile capire come si abbia il diritto, anzi, il dovere, di eliminare chi si oppone al fine ultimo della storia.
I sindacati e la volontà dei lavoratori, in Italia, non servono a niente. I dipendenti Intesa Sanpaolo, ad esempio, hanno scioperato per un giorno, non ottenendo niente.
In Scozia i lavoratori delle cave hanno scioperato per nove mesi di fila, e dopo nove mesi hanno ottenuto dai padroni ciò che volevano.
In Italia scioperi sei ore e basta, ma sono scioperi inutili.
Dovrebbero scioperare seriamente, per mesi di fila.
Vedete che, dopo aver tenuto le filiali chiuse per mesi interi, otterrebbero qualcosa.




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ostridicolo:
ah, ecco, e io che pensavo che fosse tutto vero. Maledizione, adesso dovrò rivedere un pò di cose. Meno male che ce l'hai detto, da sola non ci sarei mai arrivata....:giagia:
