Tutto esaurito nei porti turistici della Sardegna
E’ la Regione ad affermarlo. Il direttore dell'Agenzia regionale delle Entrate Gianluigi Giuliano
sta verificando nella costa settentrionale della Sardegna l'indisponibilità di posti barcaALGHERO – Tutto esaurito nei porti turistici della Sardegna. E’ la Regione ad affermarlo, con il direttore dell'Agenzia regionale delle Entrate, Gianluigi Giuliano, che in questi giorni sta visitando le varie località nella costa settentrionale dell’isola, riscontrando
«l’indisponibilità di posti barca pressoché dovunque, da San Teodoro a Porto Rotondo, per il "tutto esaurito". A Portisco, dove i responsabili del porto hanno fornito i dati ufficiali,
l'incremento rispetto all'anno scorso è, a questo punto della stagione, del 16%.
Sul sito della Regione saranno pubblicati nei prossimi giorni i risultati dell'indagine di una società specializzata, sul traffico nei porti sardi nel corso del 2006, mentre il Presidente Renato Soru, ai giornalisti che gli hanno chiesto oggi dell'effetto delle tasse "sull'uso privato dell'ambiente" («La regione non tassa il lusso», ha ribadito), ha consegnato il breve testo di una lettera pubblicata qualche giorno fa da un quotidiano regionale (L'Unione Sarda), e già letta in aula dallo stesso Presidente alla fine del dibattito del Consiglio regionale sulla Corte dei Conti.
Questa la lettera, firmata (Maurizio Carta - Sassari): «Ho fatto un giro dei principali porti della Sardegna, dalla Costa Smeralda sino a Bosa, Alghero, Castelsardo, Villasimius, per vedere di persona la situazione.
Sorpresa: nella maggior parte dei porti non c'è disponibilità di posti barca e anche gli operatori mi hanno detto che bisogna prenotare con largo anticipo. Ho potuto constatare che ai diportisti della tassa sul lusso non interessa granché, la stanno pagando senza problemi. Mi sorge allora un dubbio: tutto il baccano su questa tassa era semplice propaganda politica?».