"Vendere, comprare, costruire. lo spettacolo del gran bazar Ater"

"Forse dovremmo seriamente preoccuparci per il futuro di noi cittadini della regione Lazio" - esordisce Roberto Valacchi, responsabile della Federazione Castelli Romani e Monti Prenestini della Fiamma Tricolore - "Il paradosso è ormai l'unica linea politica che guida gli amministratori laziali sia alla Regione come alla Provincia. Mentre vediamo il solito Richard Gasbarra Gere faticare nel lanciare comunicati di auguri e condoglianze ai quattro angoli del globo; mentre ci si dimentica a tutti i livelli, dai comuni alla pisana, di ricorrenze importanti come quella del 2 ottobre nel quale ricorreva il 137 anniversario del plebiscito per l'annessione all'Italia di Roma, e che ha visto solo noi della Fiamma porre il dovuto omaggio al monumento a Garibaldi a Frascati; e mentre fervono i preparativi per la farsa delle primarie del mostro Democratico, con il paradosso che in alcuni comuni come ad esempio San Cesareo, non si capisce bene chi rappresenta il fantomatico PD visto che lo declamano sia consiglieri dell'opposizione come quelli maggioranza, in una sorta di ridicolo gioco delle parti, mentre accade tutto questo" - continua Valacchi - "il circo regionale capeggiato dal presentatore Marrazzo ci regala un'altra perla politica ad opera dell'assessore Bruno Astorre".
Il riferimento è al finaziamento di 100 milioni di euro per la costruzione di nuovi alloggi da parte dell'Ater su tutto il territorio laziale. Specifica Massimo Carletti, sempre della Fiamma Tricolore: "Tutto questo mentre solo nel giugno scorso, la regione dava avvio alla vendita di 4486 alloggi popolari della stessa Ater, e soltanto la settimana scorsa, con i soliti toni enfatici di chi ha ben poco da dire, veniva lanciata la sanatoria delle posizioni di chi ha occupato irregolarmente gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa. Sanatoria, la cui domanda, come lamentano le associazioni degli inquilini, risulta essere praticamente impossibile da inoltrare, in quanto disponibile solamente via web e con una procedura burocratica ostica anche per un buon funzionario statale. Questo nuovo finanziamento di 100 milioni di euro, sembra inoltre che non servirà esclusivamente per la costruzione di nuovi alloggi, come la gran cassa pubblicitaria della maggioranza alla pisana vuole far credere, ma anche per la messa a norma di costruzioni già esistenti e già assegnate; magari le stesse che si stanno vendendo, chissà."
"Bisognerà vedere" - conclude Valacchi - " quanti di quei 100 milioni favoriranno nuove costruzioni, avendo la certezza che quelle poche che vedranno la luce, saranno quasi totale esclusiva del comune di Roma, cosicchè i nuovi cittadini disperati che piacciono tanto a Veltroni potranno finalmente avere un tetto, fornendo al candidato Papa del PD una nuova carta elettorale sul curriculum vitae. Il popolo castellano e laziale in genere, merita ben altro che le continue boutade propagandistiche di questi attori e presentatori prestati alla politica.
Con il prossimo ciclo elettorale, che inizierà con le amministrative della prossima primavera, finalmente il popolo potrà rimettere le cose e le persone al posto giusto; Marrazzo alla tv e Gasbarra sui fotoromanzi. Avranno fortuna sicuramente, ma i Casteli Romani e i Lazio tutto, di più."

Federazione Fiamma Tricolore
Castelli Romani-Monti Prenestini