Salve!
Da qualche tempo riflettevo sulla fondatezza della famosa “leggenda” riguardo al connubbio tra AIDS e Chiesa Cattolica in Africa, leggenda secondo la quale la Chiesa Cattolica sarebbe responsabile dell'epidemia di AIDS che attanaglia i paesi dell'Africa sub-Sahariana.
La prima considerazione che ho sempre fatto, di tipo qualitativo, è banale: l'epidemia di AIDS difficilmente è riconducibile al divieto di usare il preservativo, dal momento che, se uno seguisse davvero e in toto i dettami della Chiesa Cattolica in merito (fedeltà coniugale, astinenza pre- ed extra-matrimoniale, etc.) l'AIDS praticamente non esisterebbe.
Poi ho pensato che forse era meglio andare a cercare i numeri...
Oggi, avendo la mattinata libera, mi sono dilettato a spulciare un po' di statistiche e a metterle per iscritto. La fonte principale è stato il “Calendario Atlante De Agostini 2007”, vera “bibbia” delle statistiche mondiale, integrato da fonti sul web per colmare alcune lacune.
Mi sono concentrato sui paesi dell'Africa Sub-Sahariana, registrandone la percentuale di malati di AIDS sul totale della popolazione e la percentuale di popolazione cattolica. Ecco i risultati, messi in ordine decrescente secondo la percentuale di malati di AIDS:
(Paese - sigla)
(% malati AIDS - % cattolici)
Swaziland – SD
38,8 – 5
Botswana – RB
37,3 – 3,9
Lesotho – LS
28,9 – 39, 3
Zimbabwe – ZW
24,6 – 7
Sudafrica – ZA
21,5 – 7,2
Namibia – NAM
21,3 – 16,5
Zambia – Z
16,5 – 16,9
Malawi – MW
14,2 – 18
Rep. Centrafricana – RCA
13,5 – 16,8
Mozambico – MOC
12,2 – 23,8
Tanzania – EAT
8,8 – 34
Gabon – G
8,1 – 49,6
Camerun – CAM
6,9 – 34,7
Kenya – EAK
6,7 – 19,6
Burundi – BU
6 – 65
Ruanda – RWA
5,1 – 49,5
Congo – RCB
4,9 – 41
Rep. Dem. Congo – CD
4,2 – 41
Uganda – EAU
4,1 – 41,9
Angola – ANG
3,9 – 50,7
Guinea Equatoriale – GQ
1,3 – 93,6
NB: i dati relativi alla diffusione del cattolicesimo nello Swaziland sono presi da questa pagina web, quelli riguardanti la Tanzania da Encarta, in quanto non specificati dal Calendario Atlante De Agostini.
Per rendere bene l'idea, ho messo i dati in forma grafica, indicando le sigle dei singoli paesi.
Il primo è in ordine decrescente di diffusione dell'AIDS:
Il secondo è in ordine decrescente di presenza del cattolicesimo:
Ebbene, esclusa l'unica eccezione del Lesotho (che conta circa 2,5 milioni di abitanti), i dati statistici mostrano inequivocabilmente che la “leggenda nera” è assolutamente infondata. I paesi con la maggiore percentuale di cattolici sono quelli con la minore diffusione di AIDS!
Viceversa, i paesi in cui l'AIDS è più diffusa, sono quelli in cui si ha la minore diffusione del cattolicesimo!!!
Dunque, la diffusione del cattolicesimo risulta inversamente proporzionale alla diffusione dell'AIDS. La tesi anti-cattolica non è soltanto smentita, ma è addirittura ribaltata dai numeri.
La mia non pretende di essere un'inchiesta di chissà quale livello: ho semplicemente fatto 2+2 con dati ufficiali, presi da fonti indipendenti, disponibili a chiunque.
A voi ulteriori commenti.
Pier






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