"Il 9 ottobre ci sarà il Precarity day: occuperemo in contemporanea decine di agenzie di lavoro interinale, per trasformarle in seggi per votare la consultazione precaria, così come fino al 12 ottobre ci mobiliteremo fuori e dentro. Violeremo i santuari della precarietà, cioé violeremo e occuperemo agenzie di lavoro interinale, call center, centri commerciali, per farli diventare luoghi e punti di raccolta per la consultazione, come già avvenuto stamane con l'occupazione dell'agenzia di lavoro interinale Obiettivo Lavoro di piazza Capranica a Roma". Lo annuncia in una nota il deputato no-global del Prc Francesco Caruso.
"Sul sito internet http://www.consultazioneprecaria.org sono segnalati tutti i seggi permanenti. L'obiettivo - prosegue Caruso, che oggi era presente all'occupazione da parte di 'Action' di un'agenzia di 'Obiettivo lavoro' a pochi passi da Montecitorio - è intercettare il disagio e il malessere dei precari e dei disoccupati per farli diventare vettori di un conflitto sociale dispiegato e radicale contro il protocollo del 23 luglio e la legge 30 che ancora oggi rimane in piedi in tutta la sua drammaticità, malgrado le promesse elettorali del governo Prodi".
"Centinaia di seggi approntati nei centri sociali, nelle sedi delle associazioni e nelle piazze di tutt'Italia. Parte da oggi la consultazione precaria sugli accordi del 23 luglio", annuncia Caruso che descrive il 'Precarity day' come "una consultazione che si affianca, senza contrapporsi, a quella ufficiale indetta dai sindacati confederali".
"La nostra intenzione, dicono gli organizzatori della consultazione, una rete plurale di associazioni e movimenti che va dai centri sociali meridionali ai giovani comunisti, da Action di Roma ai comitati dei precari, è dare voce ai senza voce, rendere visibili gli invisibili perché - si legge sempre nella nota di Caruso - è giusto ascoltare l'opinione dei lavoratori e dei pensionati, ma a noi interessa far partecipare e prendere parola a coloro i quali in prima persona subiranno gli effetti nefasti del protocollo del 23 luglio, quindi i giovani, i precari, i disoccupati, i senza lavoro, i senza casa, i migranti, chi non è garantito, chi è in nero, chi è disoccupato, chi è precario, chi è invisibile".
ONLINE IL MANUALE DELLA PERFETTA OCCUPAZIONE
"In base alle reazioni isteriche o tranquille del personale ci si può regolare sul come svolgere l'iniziativa. La soluzione ottimale è allestire l'urna all'interno dell'agenzia o del centro per l'impiego dove far votare dipendenti e precari li' in cerca di reddito, mentre all'esterno con volantini, manifesti e megafoni altri attivisti richiamano le persone ad entrare per poter partecipare alla consultazione precaria". E' il punto 7 di quelle che vengono definite le "istruzioni per l'uso" per le occupazioni di "agenzie di lavoro interinale, call center, centri commerciali" annunciate da Francesco Caruso per il 'Precarity day' di martedi' prossimo.
"Si può bloccare l'operatività della struttura o non intralciare l'operativita', in tal caso l'importante e' fare in modo che i precari e i disoccupati possano espletare le loro pratiche e al tempo stesso votare nelle urne autogestite, poi
ognuno fa' su questo come meglio crede opportuno", si legge nel baedeker online per la perfetta occupazione pubblicato dall'indirizzo web richiamato nella nota del deputato no-global del Prc. "Nel momento in cui la situazione diventa difficilmente gestibile - si legge - (responsabili isterici che chiamano poliziotti isterici che iniziano a chiedere chiedere i documenti a tutti e alzano la tensione), sarebbe opportuno spostare l'urna e gli attivisti all'esterno della struttura per continuare la consultazione"


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