
Originariamente Scritto da
Mikbologna
Ultimamente va di moda catalogare Cofferati come un difensore della legalità, un ottimo sindaco difensore della sicurezza nella città.
Niente di più falso, a Bologna l'impressione è totalmente diversa (almeno a mio parere). Sabato scorso c'è stata una manifestazione in città promossa dai centri sociali, promotori di un corteo che non aveva il permesso di entrare in centro, cosa che è però puntualmente avvenuta. Tutto sommato non ci sono stati gravi danni, a parte le polemiche per lo sporco e il chiasso da parte dei residenti. Tutto sembrava lasciar pensare che il problema fosse già risolto, o per lo meno che le polemiche si spegnessero da sè, quando Cofferati si è gettato all'attacco del questore per l'ingresso del corteo in centro senza permesso.
Il sindaco ha così scritto un esposto ad Amato, mentre il questore Cirillo ha incassato la solidarietà del procuratore Di Nicola e del prefetto. Effettivamente l'alternativa al loro ingresso nel centro storico era la carica coi lacrimogeni, siccome erano oltre 3000 ragazzi. Con Cofferati, a favore della linea "dura", si è schierata alleanza nazionale e anche Fini in prima persona.
Il risultato di tutto questo è che pare che questo sabato ci sarà una nuova manifestazione, sempre in centro, alla quale parteciperanno anche centri sociali da fuori bologna come il Leoncavallo di Milano. Sarà una grande manifestazione contro Cofferati. A questo punto cosa facciamo, la guerra?
A mio parere questa non è linea legalitaria ma demenza pura. Cofferati cerca il nemico,ma i centri sociali a bologna non creavano più problemi da tempo. Quest'anno si era evitato anche il tanto odiato street parade, accidenti. Ora invece grazie a questo sindaco il prossimo sabato sarà una giornata molto preoccupante per l'ordine pubblico.