Un test contro il vizio del Lotto
"Chi si ammala non lo sa"
FIRENZE - Sedici domande per capire quando il gioco del Lotto diventa una malattia. Un test semplice è disponibile su internet all'indirizzo
www.doc.unifi.it
Qual è la somma di denaro più alta che avete puntato in un giorno? I vostri genitori hanno avuto problemi con il gioco d'azzardo? Vi siete mai sentiti in colpa per il modo con cui giocate o per quello che vi accade quando giocate? Avete mai preso soldi in prestito per giocare? Per ogni risposta corrisponde un punteggio. Il gioco d'azzardo assume connotati patologici se il punteggio totalizzato supera i 5 punti.
L'iniziativa è di un docente di psichiatria dell'università di Firenze, Stefano Pallanti, che da oltre dieci anni si occupa della patologia legata al gioco d'azzardo e che insegna psichiatria al Mount Sinai University di New York, considerato il centro di eccellenza mondiale per lo studio di questo tipo di disturbo mentale.
Questa sera, si ripeterà il rito dell'estrazione dei numeri del Lotto e per la 176esima volta, milioni di persone attenderanno quel irraggiungibile 53 sulla ruota di Venezia che ha trascinato alla disperazione e al suicidio più di una persona.
"Purtroppo, in un anno, il Lotto fa più vittime del linfogranuloma maligno". Il professor Pallanti lancia l'allarme: "Chi è malato di gioco d'azzardo spesso non ne è pienamente consapevole. Acquisire in tempo questa consapevolezza può indurre il giocatore a chiedere aiuto ad uno specialista prima che la disperazione lo distrugga".