

http://www.politicaonline.org/forum/...d.php?t=463127
Sarebbe bene tenere tutto in un sola discussione per non disperdersi.


Comunque, poco prima del quinto minuto dicono una cosa importante: la JAK non custodisce direttamente i soldi, ma richiede che versamenti e prestiti avvengano attraverso un conto corrente di una banca normale. Cioè ogni socio JAK deve anche aprirsi un conto corrente in questa banca.
Ora, può essere che in Svezia sia diverso, ma qui i conti correnti sono rapinati a botte di canone.
Una JAK italiana rischierebbe di trasformarsi in un procacciatore di canoni per una qualche banca normale, che li intascherebbe senza nemmeno il disturbo di assumersi il rischio sui prestiti, visto che questo cade sulla JAK stessa.
E' un problema da prendere in considerazione.