User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 Jun 2010
    Messaggi
    7,877
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Radio Maryja (da non confondere con Radio Maria italiana) è un'emittente radiofonica

    Radio Maryja (da non confondere con Radio Maria italiana) è un'emittente radiofonica cattolica polacca. Radio Maryja inaugurò le trasmissioni l'8 dicembre 1991, solennità dell'Immacolata Concezione. Il suo fondatore, il sacerdote redentorista p. Tadeusz Rydzyk, aveva raccolto i soldi per l'iniziativa con l'aiuto di un gruppo di fedeli. In pochi anni la piccola emittente, nata col finanziamento di pochi, si trasformò in un movimento con milioni di sottoscrittori e cominciò a sostenere candidati al parlamento. Oggi Radio Maryja - che ha sede a Torun, città sulle rive della Vistola 180 chilometri a nord-ovest di Varsavia - conta da 4 a 6 milioni di ascoltatori. È l'emittente più diffusa in Polonia e raggiunge Stati Uniti, Canada, Belgio e Germania. Trasmette in onde medie e via satellite. Dal 1998 pubblica il quotidiano Nasz Dziennik (Il Nostro Giornale) la cui tiratura supera le 250.000 copie. La catena editoriale si è rafforzata con l'aggiunta del canale televisivo Trwam ("Sono costante"). Il colosso mediatico include Rodzina Radio Maryja, "Famiglia di Radio Maryja", un'associazione con 6 milioni di aderenti. Nel patrimonio di padre Rydzyk ci sono anche tre fondazioni ed un istituto superiore di sociologia, informatica e giornalismo a Torun. L'emittente radiofonica è stata più volte criticata per alcune presunte trasmissioni xenofobe e antisemite e per la sua contrarietà all'entrata della Polonia nell'Unione Europea.
    Il nuovo arcivescovo di Varsavia, mons. Kazimierz Nycz, alla domanda: "Come giudica il ruolo di Radio Maryja? È un ostacolo al dialogo?" ha risposto: "Non la ritengo un ostacolo, anche se suscita qualche perplessità per la sua concezione della Chiesa come un cenacolo chiuso e barricato. Ma questa radio ha avuto ed ha il grande merito di rivolgersi agli anziani, ai malati ed in generale alla fascia più debole e dimenticata della società polacca. La soluzione non è chiudere Radio Maryja ma migliorarla".
    A sua voltail cardinale Stanislaw Dziwisz recentemente ha affermato: "Radio Maryja è una minaccia per l'unità della Chiesa in Polonia", chiedendo la sostituzione di padre Tadeusz Rydzyk da direttore della radio.
    Si deve ricordare che nelle ultime elezioni politiche il vero confronto avvenne tra Piattaforma Civica (Po) e Diritto e Giustizia (Pis), cioè tra la destra liberale e quella conservatrice. I programmi dei due partiti presentavano molte analogie sul risanamento economico, sulla riduzione delle tasse e sull'aumento dell'occupazione. Ma Diritto e Giustizia puntò anche sulla difesa della famiglia, sulla lotta alla pratica dell'omosessualità e sull'epurazione degli uomini coinvolti col vecchio regime. Temi cari agli ascoltatori di Radio Maryja e così l'emittente cattolica appoggiò il partito Diritto e Giustizia (Pis) dei gemelli Kaczynski. Ma l'ex segretario di Giovanni Paolo II, l'arcivescovo di Cracovia card. Stanislaw Dziwisz, dopo l'esito del voto si schierò apertamente con Piattaforma Civica (Po) in opposizione al governo. Secondo Gazeta Wyborcza, Dziwisz incontrò una delegazione di 100 parlamentari di Piattaforma Civica (Po) nel palazzo arcivescovile di Cracovia nel gennaio 2006. "I partiti cristiani non dovrebbero essere lasciati, da parte della Chiesa, senza un aiuto. Non si tratta di un'interferenza della Chiesa sulla politica, ma della difesa dei valori" disse Dziwisz agli ospiti. "Grazie alle sue parole e ai suoi gesti non ci sentiamo più soli" gli rispose il leader del Po, Donald Tusk.
    In questa intervista che riporto, concessa al settimanale TEMPI, il Presidente della Conferenza episcopale mons. Józef Michalik riconosce limiti ed errori di Radio Maryja, ma avverte saggiamente che "non si può buttare il bambino insieme all'acqua sporca". E aggiunge: "Il discorso della correttezza dovrebbe riguardare non solo Radio Maryja, ma anche altri media cattolici e i media in generale. Mi chiedo perché nessuno pretenda la chiusura di Tygodnik Powszechny (giornale cattolico di sinistra, diretto da padre Adam Boniecki un vecchio amico di Giovanni Paolo II) o il cambio della sua direzione, quando scrive che la maggioranza dei sacerdoti vuole l'abolizione del celibato" … Si deve ricordare che con l'acquisto avvenuto il 30 aprile scorso del 49% delle azioni del settimanale cattolico di Cracovia Tygodnik Powszechny da parte del gruppo Iti Holdings, é nato un canale televisivo con l'appoggio del cardinale Stanislaw Dziwisz. Iti Holdings è già presente sul mercato polacco con il canale televisivo Tvn, con il portale web Onet.pl e con la catena di moderne sale cinematografiche Multikino. L'operazione editoriale ha richiesto un investimento di 20 milioni di zloty, oltre di 5 milioni di euro. A dirigere il nuovo canale televisivo religioso è stato indicato padre Kazimierz Sowa. Questo nuovo canale televisivo avrebbe il compito di incrinare lo strapotere mediatico di Radio Maryja.
    A buon intenditor poche parole.
    In Polonia la Chiesa cattolica vive una fase di "crisi di assestamento" al suo interno, cosa del resto più che comprensibile dopo il periodo comunista, in cui fu guidata dal grande Primate card. Stefan Wyszynski, dopo i fatti degli anni '80 con Solidarnosc nel pontificato di Giovanni Paolo II ed ora nella nuova fase senza il Papa polacco.
    Regina del Santo Rosario e Madre della Chiesa, prega per noi.
    Giuseppe Biffi



    RADIO MARYJA polacca
    e i vescovi


    Imprudenze e una grande opera di evangelizzazione. Il presidente della Conferenza episcopale in un'intervista rilasciata a Tempi critica Radio Maryja, ma avverte: non si può buttare il bambino insieme all'acqua sporca

    «Radio Maryja è un'istituzione seria fondata dalla provincia polacca dei padri Redentoristi, che svolge la sua missione per conto di tale congregazione e in contatto con tutta la Chiesa». Misura le parole monsignor Józef Michalik, presidente della Conferenza episcopale polacca e prima di sottolineare le imprudenze commesse dall'emittente cattolica non può non valorizzarne il ruolo chiave nell'evangelizzazione della Polonia. «È una Radio - continua - che "stimola" tanti laici e sacerdoti, insegna ed invita alla preghiera, promuove le attività caritative, presenta problemi sociali, insegnando ad affrontarli con spirito critico. Ogni tanto prende posizione, mostrando apertamente le sue preferenze politiche e questo può suscitare critiche nei confronti dell'emittente. Oggi qualsiasi attività sociale può presentare legami con la politica. E la promozione dei princìpi etici è un dovere di ogni uomo onesto, tanto più di un cattolico impegnato in politica. Diciamolo chiaramente: quali media non hanno preferenze politiche? Se una radio cattolica invita a parlare i membri di un partito che difende la vita e non vuole dar voce ai partigiani dell'aborto, non può essere accusata di faziosità. Questa non è faziosità, ma è rispetto del carattere "cattolico" dell'emittente».
    Tanti vescovi e sacerdoti sottolineano un grande ruolo di evangelizzazione di Radio Maryja non solo in Polonia ma anche all'estero, dove vivono emigrati polacchi. Concorda con questa opinione?
    Indubbiamente Radio Maryja svolge un grande ruolo di evangelizzazione in Polonia e all'estero.
    Perché allora i media, non soltanto in Polonia ma anche all'estero, parlano di continuo in termini problematici di Radio Maryja?
    Non c'è un problema di Radio Maryja come tale. È vero che ci sono casi legati all'imprudente coinvolgimento politico o ad opinioni espresse in certi programmi; un'emittente cattolica dovrebbe evitare questo tipo di casi. Quando qualche programma mandato in onda oltrepassa il limite della correttezza, bisogna analizzarlo senza isterismi e provvedere perché in futuro si evitino tali errori. Però il discorso della correttezza dovrebbe riguardare non solo Radio Maryja, ma anche altri media cattolici e i media in generale. Mi chiedo perché nessuno pretenda la chiusura di Tygodnik Powszechny (giornale cattolico di sinistra - ndr) o il cambio della sua direzione quando scrive che la maggioranza dei sacerdoti vuole l'abolizione del celibato.
    Anche in Polonia i media cattolici sono apprezzati in base alla "correttezza politica"?
    Penso che la bagarre mediatica intorno a Radio Maryja possa essere legata alle prossime elezioni in Polonia. Certi ambienti si sentono minacciati dall'impegno elettorale di Radio Maryja e per questo vogliono farla tacere. Insomma si tratterebbe di eliminare una radio e la gente che la pensano diversamente. C'è anche un altro fattore: la concorrenza sul mercato dei media. In Polonia una grande emittente televisiva sta per lanciare un nuovo canale religioso, allora magari si tenta di colpire la concorrenza.
    E se non andiamo errati si tratta di Tvn, una televisione che non è certamente tenera nei confronti del mondo cattolico.
    Appunto. Allora se discutiamo della presenza dei sacerdoti in Radio Maryja, bisognerebbe discutere anche della loro presenza negli altri media, i media commerciali. I sacerdoti presenti nei media, volenti o nolenti, affrontano anche gli argomenti sociali e politici. Dovrebbero farlo rispettando i princìpi evangelici e l'insegnamento sociale della Chiesa. Su di loro pesa una grande responsabilità perché i media amplificano enormemente le loro parole.
    Da varie parti si è chiesto di cambiare la direzione di Radio Maryja e della televisione "Trwam". Secondo lei bisogna sostituire padre Rydzyk, direttore, e i suoi collaboratori?
    La carica del direttore di Radio Maryja non dipende dai vescovi ma dal provinciale e dal superiore generale dei Redentoristi. Perciò le decisioni di questo tipo dipendono da loro e non dai vescovi. Per quanto riguarda padre Rydzyk è un uomo che, malgrado tutte le sue debolezze ed errori commessi, ha tantissimi meriti. Nella situazione attuale, quando la stragrande maggioranza dei media si sente in diritto di criticare ed attaccare la religione e la Chiesa, sarebbe morale chiudere questa emittente? Si può disperdere un efficiente gruppo dei giornalisti cattolici? Sarebbe un torto fatto alla società polacca, ai Redentoristi e alla Chiesa se si imponesse dall'alto qualche tipo di soluzione amministrativa al presunto problema di Radio Maryja.
    Anche recentemente padre Rydzyk è finito sul banco degli accusati per presunte dichiarazioni antisemite e contro la coppia presidenziale.
    Le accuse di questo genere bisogna prenderle seriamente: non bisogna offendere nessuno. Nella Chiesa non c'è posto per l'antisemitismo. Ma tutte le accuse vanno verificate. La procura ha prosciolto padre Rydzykd e ha dichiarato che non c'è luogo a procedere. Non si sa nemmeno se le registrazioni che lo accuserebbero siano autentiche o false. Se allora la procura non vede il problema perché l'episcopato dovrebbe sollevarlo?
    I media hanno parlato anche di una lettera che l'episcopato polacco dovrebbe indirizzare al superiore generale dei Redentoristi. Lei cosa ne pensa?
    L'episcopato voleva preparare una lettera confidenziale al superiore generale dei Redentoristi. Ma siccome tutta la faccenda è diventata di dominio pubblico non si farà niente, almeno fino alla prossima riunione plenaria dell'episcopato in ottobre, che affronterà di nuovo l'argomento. Per di più, bisognerà sentire anche monsignor Glódz, responsabile del Gruppo della cura pastorale di Radio Maryja, che ha preparato già dei suggerimenti. Per di più, questo gruppo sta studiando la bozza dello statuto della cosiddetta "Famiglia di Radio Maryja", una grande struttura ecclesiale, e questo allarga molto il campo del nostro interesse.

    Tempi num.39 del 27/09/2007 0.00.00








    ______________



    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Open mind, heart and doors.
    Data Registrazione
    04 Jun 2006
    Località
    "Abbiamo già sufficiente religione per farci odiare, ma non abbastanza per farci amare gli uni gli altri" Rev. Jonathan Swift
    Messaggi
    919
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    (ANSA) - ROMA, 8 OTT - Il Congresso ebraico mondiale (WJC) ha chiesto al Papa di non tollerare piu' gli attacchi antisemitici dell'emittente polacca 'Radio Maryja'. Il problema e' stato sollevato dal presidente del WJC, Ronald Lauder, in un'udienza con Ratzinger. 'Le affermazioni antisemitiche del prete polacco Tadeusz Rydzyk, proprietario della stazione ultraconservatrice, non possono essere più tollerate', ha detto l'esponente ebraico. Lauder ha invitato Benedetto XVI ad un incontro con la comunita' ebraica Usa.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Aug 2009
    Messaggi
    2,944
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Thomas Cranmer Visualizza Messaggio
    (ANSA) - ROMA, 8 OTT - Il Congresso ebraico mondiale (WJC) ha chiesto al Papa di non tollerare piu' gli attacchi antisemitici dell'emittente polacca 'Radio Maryja'. Il problema e' stato sollevato dal presidente del WJC, Ronald Lauder, in un'udienza con Ratzinger. 'Le affermazioni antisemitiche del prete polacco Tadeusz Rydzyk, proprietario della stazione ultraconservatrice, non possono essere più tollerate', ha detto l'esponente ebraico. Lauder ha invitato Benedetto XVI ad un incontro con la comunita' ebraica Usa.
    Salve Tom.
    Senza entrare nel merito.

    Però è lo stesso Congresso Mondiale Ebraico che voleva bloccare The Passion al cinema per via di "quel" versetto di Matteo?
    Perchè a questo punto mi sembra che anche parlare di Cristianesimo rischi di diventare un problema di antisemitismo.

    Non parlo polacco (ne ho intenzione di impararlo) quindi non posso valutare il contenuto della Radio.

    Ma il fatto che il Congresso Mondiale Ebraico ne parli male, non è di per se una cosa negativa, ai miei occhi.

    Non si può cambiare il contenuto della Fede , perchè ad alcuni non piace. Non tollererei una cosa del genere se a farla fossero i Buddhisti ("Ma come il Buddha ha detto che le vie all'unico sono tante, mi sento discriminato dal leggere sul Vangelo che Gesù è "La via la luce, la verità") ne se a farlo fosse un Musulmano ("ennò il Corano dice che Isa mica è morto in croce, c'era quel pirla di Simone di Cirene").
    Non vedo perchè si debba andare a lezione di Cristianesimo da un Rabbino.

    Lecito per lui criticare la cosa. Lecito anche chiedere. Pretendere un po' meno.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Aug 2009
    Messaggi
    2,944
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio Visualizza Messaggio
    quella radio maria e' un concentrato dei peggiori sentimenti antisemiti e filofascisti, credo (ma e' legittimo che vi sia chi dissenta) di persone fonadamentalmente astiose, per non dire cattive.
    una scoria del passato.
    Da cosa deriva questo tuo giudizio?
    Mi piacerebbe che mi traducessi il palinsesto dal polacco, mi aiuterebbe a formarmi una mia opinione.

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    26 Jul 2009
    Località
    Firenze, ma vorrei tornare in Svizzera
    Messaggi
    3,049
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il fatto di per sè che una radio cattolica che per di più richiama il nome di Maria venga a torto o a ragione accusata di queste cose è un fatto che dovrebbe riempirci il cuore di tristezza, tuttavia evitiamo di dividerci fra colpevolisti e innocentisti, esistono pareri discordanti su Radio Marjia anche da parte di esponenti della Chiesa polacca. Le quattro parole polacche che conosco (frutto del pellegrinaggio da Varsavia alla Madonna nera) non mi permetterebbero, anche volendo, di approfondire direttamente la questione, quindi resto a guardare, fiducioso come sempre, su quello che il Santo Padre deciderà di fare o non fare. In ogni caso la cosa più giusta da fare in casi come questi per noi cattolici resta sempre la preghiera, qualunque sia l'idea che ci siamo fatti e qualunque sarà l'esito di questa polemica, preghiamo per i nostri fratelli polacchi e per la Chiesa tutta della Polonia

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Aug 2009
    Messaggi
    2,944
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Mappo Tappo Visualizza Messaggio
    Il fatto di per sè che una radio cattolica che per di più richiama il nome di Maria venga a torto o a ragione accusata di queste cose è un fatto che dovrebbe riempirci il cuore di tristezza, tuttavia evitiamo di dividerci fra colpevolisti e innocentisti, esistono pareri discordanti su Radio Marjia anche da parte di esponenti della Chiesa polacca. Le quattro parole polacche che conosco (frutto del pellegrinaggio da Varsavia alla Madonna nera) non mi permetterebbero, anche volendo, di approfondire direttamente la questione, quindi resto a guardare, fiducioso come sempre, su quello che il Santo Padre deciderà di fare o non fare. In ogni caso la cosa più giusta da fare in casi come questi per noi cattolici resta sempre la preghiera, qualunque sia l'idea che ci siamo fatti e qualunque sarà l'esito di questa polemica, preghiamo per i nostri fratelli polacchi e per la Chiesa tutta della Polonia
    La tua opinione, Mappo Tappo è giusta in quanto, in questo caso l'attendismo è cosa buona.
    Però...
    Però il problema è che l'opinione (per quanto legittima) del congresso ebraico, che è uno strumento di natura politica, se può sindacare su questioni di Fede, nello stesso modo in cui io posso sindacare determinati aspetti della religione ebraica, non può ergersi a coscienza mondiale di tutto il mondo che non gli piace.
    Per me ha quindi lo stesso valore dell'ennesimo attacco al Pontefice proveniente, chessò da Repubblica rispetto alla BBC.
    Legittimo, assolutamente non vincolante in alcun modo. Spiacevole, molto spiacevole, esamino se hanno una qualche ragione. Ma non considero la loro opinione come metro di riferimento alla mia coscienza.

    Il problema è che ogni volta che un Pontefice, compreso Giovanni Paolo II ha espresso un opinione non condivisa dal WJC si è scatenata una battaglia mediatica, diretta od indiretta.

    Attenzione non parlo di tesi cospirazioniste o simili.
    E' però un dato di fatto, che rientra nelle competenze del WJC in quanto organo di rappresentanza delle comunità ebraiche.

    Che non deve sostituirsi ne alla nostra coscienza ne al Magistero della Chiesa.

  7. #7
    Open mind, heart and doors.
    Data Registrazione
    04 Jun 2006
    Località
    "Abbiamo già sufficiente religione per farci odiare, ma non abbastanza per farci amare gli uni gli altri" Rev. Jonathan Swift
    Messaggi
    919
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio
    Salve Tom.
    Senza entrare nel merito.

    Però è lo stesso Congresso Mondiale Ebraico che voleva bloccare The Passion al cinema per via di "quel" versetto di Matteo?
    Perchè a questo punto mi sembra che anche parlare di Cristianesimo rischi di diventare un problema di antisemitismo.

    Non parlo polacco (ne ho intenzione di impararlo) quindi non posso valutare il contenuto della Radio.

    Ma il fatto che il Congresso Mondiale Ebraico ne parli male, non è di per se una cosa negativa, ai miei occhi.

    Non si può cambiare il contenuto della Fede , perchè ad alcuni non piace. Non tollererei una cosa del genere se a farla fossero i Buddhisti ("Ma come il Buddha ha detto che le vie all'unico sono tante, mi sento discriminato dal leggere sul Vangelo che Gesù è "La via la luce, la verità") ne se a farlo fosse un Musulmano ("ennò il Corano dice che Isa mica è morto in croce, c'era quel pirla di Simone di Cirene").
    Non vedo perchè si debba andare a lezione di Cristianesimo da un Rabbino.

    Lecito per lui criticare la cosa. Lecito anche chiedere. Pretendere un po' meno.
    Caro Mil,
    questo è un ragionamento valido... a scatola chiusa. Voglio dire che se effettivamente ci sono state invettive contro l'ebraismo o contro gli ebrei dette tramite tale radio, è diritto/dovere per l'Ebraismo segnalare la cosa, ed è altrettanto diritto/dovere per il Papa (o chi per lui) fermarla. A meno che non vogliamo fare un bel balzo indietro a prima della riforma del Messale tridentino fatta da Giovanni XXIII, e cioè all'"oremus et pro perfidis iudeis".
    Mi spiego?

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Aug 2009
    Messaggi
    2,944
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Thomas Cranmer Visualizza Messaggio
    Caro Mil,
    questo è un ragionamento valido... a scatola chiusa. Voglio dire che se effettivamente ci sono state invettive contro l'ebraismo o contro gli ebrei dette tramite tale radio, è diritto/dovere per l'Ebraismo segnalare la cosa, ed è altrettanto diritto/dovere per il Papa (o chi per lui) fermarla. A meno che non vogliamo fare un bel balzo indietro a prima della riforma del Messale tridentino fatta da Giovanni XXIII, e cioè all'"oremus et pro perfidis iudeis".
    Mi spiego?
    Il discorso è un altro.
    Aggiornare la Fede, vuol dire trovarla il modo per farla percepire al meglio alla nostra contemporaneità. Contemporaneità che indubbiamente non può prescindere dagli avvenimenti veri o percepiti che riguardano lo scorso secolo.

    Se però , ed è accaduto a Venezia, la comunità ebraica si ritiene offesa perchè nell'attuale messale, nella liturgia di pasqua, c'è un riferimento agli ebrei invitati ad entrare nella pienezza di Cristo, allora qualcosa non torna.
    Non critico loro come ebrei, ma non vogliamo, non possiamo, non dobbiamo abdicare a Cristo, per aver paura di offendere qualcuno.
    Dialogare vuol dire partire da due Tesi, non abdicare alla propria per paura di offendere il prossimo.
    Dato che il WJC è un organismo politico, per suo stesso statuto, dobbiamo tenere anche presente che quindi parte da indubbiamente da un presupposto politico, che però per quando concerne l'ebraismo non è scindibile da quello religioso.
    Sostanzialmente come ho espresso sopra, non ritengo vincolante ne motivo in se e per se di perturbamento leggere una critica proveniente da loro, in ispecie se poi, il mancato accoglimento, porta ad una rappresaglia mediatico/politica come già avvenuto in passato.

  9. #9
    Open mind, heart and doors.
    Data Registrazione
    04 Jun 2006
    Località
    "Abbiamo già sufficiente religione per farci odiare, ma non abbastanza per farci amare gli uni gli altri" Rev. Jonathan Swift
    Messaggi
    919
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


    ROMA - Ha tutta l'aria di un incidente diplomatico quello scoppiato tra la Santa Sede e il Congresso ebraico. Colpa dell'udienza privata che Benedetto XVI ha concesso domenica scorsa a Castel Gandolfo a Tadeusz Rydzyk, direttore di Radio Maria.

    "Il Congresso ebraico europeo - è scritto in una nota dell'Associazione che riunisce le comunità ebraiche di tutta Europa - è scioccato di apprendere che Papa Benedetto XVI ha ricevuto in udienza privata e nella sua residenza estiva Tadeusz Rydzyk, il direttore dell'antisemita Radio Maryja". Ejc, acronimo del Congresso ebraico, si dice "attonito del fatto che il Papa ha concesso un'udienza privata e la benedizione a un uomo e a un'istituzione che ha appannato l'immagine della Chiesa Polacca".

    Radio Maria, infatti, avrebbe "largamente trasmesso le affermazioni antisemitiche di Rydzyk". La nota del Congresso ebraico arriva dopo due giorni di polemiche in Polonia tra chi accusa il sacerdote di Radio Maria di essere un antisemita e i suoi sostenitori che hanno inteso il colloquio col Pontefice come la sua benedizione alla linea ultraconservatrice della radio.

    Domenica scorsa a Castel Gandolfo, padre Rydzyk è stato ammesso al baciamo con il Papa al termine dell'Angelus insieme ad un folto gruppo di fedeli polacchi. Recentemente, in vista delle prossima elezioni presidenziali in Polonia, gli stessi gemelli Kaczynski sono tornati a chiedere pubblicamente l'aiuto e il sostegno dell'emittente radiofonica dei cattolici ultraconservatori e del suo controverso direttore.



    (8 agosto 2007)

  10. #10
    Open mind, heart and doors.
    Data Registrazione
    04 Jun 2006
    Località
    "Abbiamo già sufficiente religione per farci odiare, ma non abbastanza per farci amare gli uni gli altri" Rev. Jonathan Swift
    Messaggi
    919
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mil,
    in parte hai ragione, in parte forse no.
    Un conto è professare la fede crstiana che necessariamente si pone al di là dell'ebraismo, come superamento dello stesso. E questo è un fatto di fede innegabile, e chi lo negasse negherebbe la base della fede cristiana.
    Altra cosa è l'antisemitismo (cui fa riferimento l'articolo postato) che è legato al concetto di pregiudizio razziale e che ha le proprie origini nel mito dell'ebreo strozzino/esattore, dell'unico popolo al mondo che ha commesso deicidio, fino ad approdare alle assurde teorie del complotto pluto-giudaico-massonico avallato dal famoso falso storico del protocollo dei saggi di sion, passando per l'hitleriano concetto di razza semita inferiore a quella ariana (peccato poi che Einstein fosse ebreo!).

    Ora mi chiedo: se quanto detto da Radio Marija è legato alla fede cristiana e alla sua necessaria transizione/superamento dell'ebraismo è un conto, se invece in tale radio si sono diffusi attacchi di tipo politico/razziale agli ebrei è tutt'altro conto.

    In quest'ultimo caso un intervento per frenare tali eventuali attività antisemite ritengo sia dovuto, alla luce anche di una colpa tutt'ora imputata a Roma per i suoi silenzi di sessant'anni fa.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Se Radio Maria “censura” Radio Popolare
    Di dedelind nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-06-12, 00:18
  2. Trasmissione radiofonica "Radio 1"
    Di Galileo Galilei nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-10-08, 11:01
  3. I gemelli Kazynski chiedono aiuto a radio Maryja.
    Di are(a)zione nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 29-08-07, 23:41
  4. Su Radio Maria
    Di ragazzosemplice nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 10-04-06, 15:41
  5. Radio Maria
    Di asburgico nel forum Cattolici
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 28-05-05, 20:52

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226