CARO CONCITTADINO INCAZZATO,
La informiamo che dalla ratifica - a porte chiuse - del prossimo trattato costituzionale europeo, verrà ancor di più incoraggiata l’attivazione del servizio a cura della Commissione Europea e delle segreterie della Partitocrazia Europea. Questo piano consentirà alla cosiddetta Unione Europea di espandere i suoi poteri anche in ambito fiscale, arrogandosi il diritto di riscuotere nuove tasse direttamente dai portafogli dei contribuenti europei per auto-finanziare le scelleratezze del proprio budget comunitario. Attualmente, come Lei saprà, l’Unione Europea è sovvenzionata dai governi degli stati membri, loro malgrado. I mandarini partitocratrici di Bruxelles temono che il loro disegno di fare della cosiddetta Unione Europea un superstato centralizzato, super-burocratizzato, inguaribilmente fraudolento e anti-democratico, venga in qualche modo ostacolato, fintanto che ai singoli stati membri (si pensi alla combattiva Gran Bretagna) sarà ancora consentito qualche potere di controllo sulle risorse da destinare all’Unione. Ragione per cui la Commissione Europea, di concerto con parecchi compiacenti euro-parlamentari, sta premendo per l’introduzione di nuove tasse europee che rendano le istituzioni UE finanziariamente auto-sufficienti e politicamente insindacabili (incontrollabili) da parte dei governi e parlamenti nazionali, quest’ultimi, indipendentemente dall’astensionismo ovunque in crescita, democraticamente eletti dai cittadini europei. Per di più, la Commissione Europea non ha fatto mistero e lesinato delucidazioni su dove e come intenderebbe, nel caso, reperire autonomamente le proprie risorse (rapporto alla commissione bilancio 2006 / 2205 (INI) A6-0066/2007): - Prendendosi una percentuale delle imposte sul reddito delle società di capitale versate dalle medie e grandi aziende (fare l’imprenditore è una colpa da espiare?); - Decurtando ulteriormente i redditi da lavoro dipendente e da pensioni (ma Lei non paga già un’infinità di IRPEF allo stato italiano?!); - Istituendo un’addizionale europea d’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) in aggiunta alle imposte indirette già riscosse dai governi nazionali in conformità a stringenti direttive UE in materia di tassazione indiretta (chissà che prezzi al consumo poi Lei si ritroverà a pagare!!) - Introducendo nuove tasse “ecologiche”, sui gas di scarico delle auto, sui mezzi pubblici di trasporto e sui voli di linea (sarà sufficiente che Lei non abbia l’auto, non prenda né il taxi né l’aereo e forse non le pagherà!) - Tassando gli interessi sui conti correnti in banca e le transazioni valutarie/finanziarie (una Tobin Tax all’europea!) Che Lor signori di Bruxelles stiano tirando troppo la corda??
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