Come sapete/sappiamo, è stato liberalizzato il mercato dell'elettricità e quindi anche i cittadini privati potranno scegliere liberamente il venditore (cioè la società che venderà al cliente finale) per l'energia elettrica. http://www.autorita.energia.it/elettricita/index.htm
Il primo effetto di questa liberalizzazione - siamo in Italia - è stato identico a quello della ilberalizzazione delle telecomunicazioni, cioè una marea di tizi col pizzetto e tizie con la minigonna si riverseranno lungo le strade italiane, per illuminare noi poveri uomini su questo grande cambiamento epocale.
Inutile dire che la disonestà intellettuale di questi tizzzi non ha pari tra gli esseri dotati di senno e se c'è qualcuno che dice che per un disoccupato è lecito prendere in giro anziani e incapaci, allora bisogna solo bastonarlo. Vedo purtroppo molte analogie tra questi tizzzzi col pizzzetto dell'energia e quelli delle telecomunicazioni. In particolare:
- non si presentano mai, o meglio, magari ti dicono anche nome e cognome, ma mai per quale società lavorano
- tentano sempre di accreditarsi o far intendere (in modo subdolo e mai dicendolo apertamente) che sono dell'Enel o di società collegate
- non parlano mai di tariffe, ma semplicemente di sconti di tot per cento rispetto alla bolletta dell'Enel o di risparmi, il tutto in modo piuttosto sommario e senza cercare di far capire quali sarebbero i vostri vantaggi
- non dicono mai che stai cambiando venditore per l'energia elettrica
- così come la Telecom c'aveva er canone kattivo e loro no, questi spingono molto sul fatto che ti fanno riavere la cauzione che il tuo trisavolo ha versato nel 1775 all'Enel per l'accesso all'energia più interessi legali (che secondo il tizio col pizzetto, corrispondono in base a non so quali calcoli al 3,5% annuo)

Insomma, solite cose. Tra i venditori di energia ci sono molti venditori seri, c'è l'imbarazzo della scelta. Il tizio col pizzetto aveva una cartellina con diversi fogli verdi, che dovrebbero essere di una società che ritenevo (o ritengo? Boh, non lo so più) seria (meno male che non ho fatto in tempo a leggere se era proprio quella o no, almeno posso restare col beneficio del dubbio). Bene, tutto questo per dire che così come per le telecomunicazioni, non dovete farvi infinocchiare dai tipi col pizzetto e dalle tipe con la minigonna, anzi, mandateli affanculo, che vadano a lavorare, direbbe Pensiero. Se volete cambiare venditore, c'è solo l'imbarazzo della scelta, l'importante è informarmi su ciò che è meglio per voi. Au revoir.