E' interessante annotare come il termine "cristiano" (sicuramente
etimologicamente non riconducibile a lingua semita ), e Simon Mago;
compaiono negli Atti degli Apostoli.
La parola "cristiano" appare negli Atti degli Apostoli: questo termine
indica i discepoli di Gesù Cristo. "Essi parteciparono per un anno intero
alle riunioni della chiesa, e istruirono un gran numero di persone; ad
Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani." (Atti
11:26).
Or vi era un tale, di nome Simone, che già da tempo esercitava nella città
le arti magiche, e faceva stupire la gente di Samaria, spacciandosi per un
qualcosa di grande.
Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: Questi è
la "potenza di Dio", quella che è chiamata "la Grande". (Atti degli
Apostoli, 8, 9-10)
Discepolo di Simon Mago, o Simone di Samaria, fu anche un certo Saturnino
(Satornil), può essere considerato uno dei primi maestri gnostici, assieme a
Meandro (altro discepolo di Simone).
E' interessante notare come Saturnino visse e predicò ad Antiochia nella
prima metà del II secolo; e quindi è da considerare che la presenza di
"iniziati" di Simone fossero presenti in tale località antecedentemente.
Aprendo le porte all'ipotesi consistente, che il termine cristiani
sicuramente non era riferito agli ebrei-battezzati, e che probabilmente
fosse l'aggettivo con cui gli gnostici di Simone e/o Saturnino si
riconoscevano.
Cordialmente
millenomi@fuocosacro.com




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