Dopo la discussione "quanti libri comprate",questa era d'obbligo..
Intendo autori e opere preferite.


Dopo la discussione "quanti libri comprate",questa era d'obbligo..
Intendo autori e opere preferite.


Davvero disparati, mi piacciano molto i romantici, ma anche la fantascienza ed i racconti distopici, ma anche filosofia e poesia.....
Miles Insulae


E' poi un bordello di libri di medicina...............
Miles Insulae


Romanzi, fantascienza, poliziesco, horror o fiabesco li ritengo tutti una perdita di tempo, come ascoltare per ore un cazzaro, si puo essere anche bravo ma sempre cazzaro e' .
Preferisco saggistica/filosofia autori tipo Marco Aurelio, Epicuro, oppure libri storiografici meglio se classici come Germania di Tacito per fare un esempio, leggo molti libri riguardo la storia della sicilia che mi affascina molto. Provo
maggior interesse per il periodo che va dal bizantino fino a quello spagnolo, (per varii motivi con particolare riguardo a quello normanno/svevo).
Insomma, secondo me un libro prima di tutto deve insegnare qualcosa, altrimenti preferisco ascoltare musica.


Sono evidentemente una persona triste è da ormai 2 anni che non leggo più romanz e mi do solamente ai saggi di materie che mi interessano dall'economia allapolitologia alla storia dell'integrazione europea..........
Non che i romanzi non mi piacciano adoro la letteratura russa o quella francese del 800 ............però mi succedeva spesso di divorare un libro per le prime 300 pagine e poi fermarmi 20 o 30 pagine prima della fine


Premettendo che sono una cazzara, magari non brava ma sempre cazzara.
Tanto per essere precisi e fare le pulci, i romanzi sono di genere: fantascienza, poliziesco , horror, eccetera, non sono due cose diverse, quelli citati sono semplicemente generi, persino le distopie che solitamente sono considerate sotto genere della fantascienza.
Certo che il povero Epicuro non sempre "insegna".


Al 90% leggo romanzi gialli/thriller, ne leggo veramente tanti. Ho la sfortuna di dormire poco di notte, quindi leggo leggo leggo...
Il restante 10% sono fumetti (Calvin&Hobbes, Wizard of Id), politica...


mah...giusto per fare un esempio. Sto leggendo "La città della gioia" di Lapierre (dopo anni che è rimasto sullo scaffale a prendere polvere)...è tratto da una storia vera ed è spesso molto descrittivo, ed io che mi aspettavo qualcosa di diverso ne sto rimanendo affascinata. Ti da modo di riflettere ed ha molto da insegnare, eppure è "solo" un romanzo...


io camilleri


Romanzi(quelli di fantascenza e fantasy non mi piacciono). I classici(Wild, Esse, ecc ..), filosofia, e a periodi leggo dei saggi di psicologia e storia.