BARALDINI/ GIP ROMA ARCHIVIA ACCUSE CONTRO EX ASSESSORE COMUNE
Avvocato Randazzo: "Faremo ricorso in Cassazione"


Roma, 11 ott. (Apcom) - Il gip del Tribunale di Roma, Maurizio Caivano ha archiviato il procedimento a carico dell'ex assessore del Comune di Roma Luigi Nieri, in relazione all'incarico di consulente affidato a Silvia Baraldini. Il fascicolo era stato avviato dopo un esposto denuncia presentato da Bruno Berardi, presidente di una associazione delle vittime del terrorismo. Secondo quanto riportato dall'avvocato Luciano Randazzo il primo 'dossier' fu depositato a piazzale Clodio nel giungo del 2003, dopo che alcuni organi d'informazione avevano riportato la notizia che la Baraldini era stata inserita, come consulente, in un progetto di ricerca per l'occupazione femminile.

Il gip Caivano ha archiviato il procedimento, dopo che il pm aveva chiesto l'archiviazione, circa un anno dopo l'iniziale esposto. Da pochi giorni è stata poi notificato all'avvocato Randazzo, che aveva fatto opposizione, l'avvenuta chiusura del caso. Il penalista in forza del "mancato dibattimento" presenterà ricorso per Cassazione. Silvia Baraldini, grazie all'indulto approvato dal Parlamento, era stata scarcerata nel settembre dello scorso anno.

La Baraldini, era stata arrestata, negli Usa, per associazione sovversiva. In particolare era accusata di aver partecipato il 20 ottobre 1981, ad una rapina ad un furgone portavalori, durante la quale furono uccisi due poliziotti e una guardia giurata. Per questo venne condannata a 40 anni di reclusione. Il 9 luglio del '99, però, dopo un accordo tra i governi di Roma e Washington, venne trasferita in Italia. Dopo un periodo di detenzione nel carcere di Rebibbia, il giudice di sorveglianza concesse alla donna la detenzione domiciliare per motivi di salute. Infine con altri benefici di pena e l'indulto, si rese possibile il rilascio.