LA NOTIZIA: AN, GIALLO SU FINI E IL SALUTO ROMANO (ORE 19) =(AGI) - Roma, 11 ott. - La fotografia di Fini con il braccio alzato tiene banco alla vigilia della manifestazione che Alleanza Nazionale ha organizzato per sabato prossimo contro il governo, per la sicurezza e contro le tasse. Questa mattina Roma si e' infatti svegliata tappezzata di manifesti che raffigurano una maxi-foto su fondo nero del leader di An ai tempi dell'Msi, con una mano sul petto e con il braccio destro proteso in avanti, come fosse un 'saluto romano'. In alto la scritta 'FINI', e in basso la frase "Una garanzia ideale e politica". La firma e' di un fantomatico 'Centro studi ideale e liberta'.
In un primo momento, incalzato dai giornalisti, Fini liquida la vicenda definendola "una cazzata". Successivamente una nota del partito si chiede: "Chi ha interesse a pescare nel torbido alla vigilia della manifestazione di An, che si annuncia imponente per partecipazione popolare? Chi c'e' dietro il sedicente e ignoto centro culturale che ha fatto stampare e affiggere in gran numero un manifesto dove un fotogramma tratto da un filmato in cui Fini saluta i partecipanti a un comizio diventa un saluto fascista? Sara' interessante conoscerlo, ma e' certo fin d'ora che quando si ricorre a simili espedienti da magliari si e' politicamente alla disperazione. Confidiamo comunque nella volonta' e capacita' delle forze dell'ordine di vigilare per prevenire nuove e piu' gravi provocazioni contro Alleanza nazionale".
Chi si nasconda dietro a questa vicenda nessuno lo sa, ma all'interno del partito di Via della Scrofa i sospetti sono caduti subito su Francesco Storace, sull'editore Giuseppe Ciarrapico e sull'ex marito dell'ex moglie di Fini, Sergio Mariani.
Quest'ultimo si affretta a negare: "Non sono stato io. Sono un componente dell'Assemblea nazionale di An, e porto rispetto al presidente e al mio partito". Mariani, tipografo ed ex marito di Daniela Di Sotto, sostiene che "le ormai note vicende personali con Fini le ho sempre risolte, anche in via giudiziaria, correttamente. Quello di attaccare manifesti, come in questo caso, non fa proprio parte del mio modo di pensare e di agire".
L'editore Giuseppe Ciarrapico, da tempo in polemica con Gianfranco Fini, e' piu' duro: "Sono pronto a sottoscrivere quel manifesto, ma questa volta non c'entro assolutamente nulla. Che vado a fare la pubblicita' a Fini che e' uno che desiste e che a me non piace?". Perche' mi accusano? "Forse perche' io so sono uno che ha sempre definito Fini un rinnegato-islamico-sionista. E poi Fini di che si preoccupa?
Vorra' dire che dopo questo manifesto al corteo del 13 ottobre ci andranno tutti i fascisti...".
Anche Francesco Storace nega qualsiasi coinvolgimento, anche perche' "in giro non si e' visto ancora un manifesto de 'La Destra' per il semplice motivo che non abbiano nemmeno un euro - spiega l'ex senatore di An - Figuratevi se vado a spendere soldi per un manifesto con la foto di Fini che fa il saluto romano". Chi puo' essere stato? "Forse qualcuno per fare pubblicita' alla manifestazione di sabato", risponde sibillino Storace. In ogni caso "mi pare che a questa vicenda sia stato dato un rilievo incredibile, sovradimensionato - aggiunge Storace - anche perche' non e' la prima volta che c'e' una fotografia di Fini che saluta romanamente. Basta aprire i libri o andare a vedere sul sito di Forza Nuova".
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