Viterbo - Soriano
E' un esponente dell'area anarchica il ragazzo trovato morto
7 ottobre 2007 - ore 17,40- Il giovane trovato morto per overdose è un esponente dell'area politica anarcoinsurrezionalista. Marco Ferruzzi, 30 anni detto Tombolino, è stato trovato privo di vita in un casale di Soriano questa mattina.
Sul posto i carabinieri della stazione Soriano e del nucleo operativo di Viterbo anno svolto i rilevamenti per stabilire le cause della morte. Accanto al corpo di Ferruzzi sarebbe stata trovata una siringa. Di qui l'ipotesi di overdose.
Non è ancora chiara la sostanza che ha portato al decesso.
La morte del giovane, molto conosciuto, ha suscitato turbamento in paese.
Il corpo di Ferruzzi è stato trasportato nell'obitorio di Soriano in attesa dell'autopsia disposta dalla procura della Repubblica di Viterbo. Le indagini sono coordinate dal Pm Pacifici.
Ferruzzi fu arrestato, per associazione sovversiva con finalità di terrorismo e attentati, dalla Digos di Viterbo la notte tra nel luglio 2004.
Insieme con Feruzzi finirono in cella Simone Del Moro, 25 anni viterbese, David Santini, 27 anni nato a Karlsruhe, in Germania, da genitori italiani, e Sergio Maria Stefani, Danilo Cremonese, Valentina Speziale, Claudia Cospito, Massimo
Leonardi e Stefano Del Moro.
Secondo l'accusa, il gruppo anarco-insurrezionalista si era responsabile di almeno una serie attentati, tra i quali il pacco-bomba recapitato alla stazione dei carabinieri di Viale Libia a Roma, il 4 novembre 2003, in cui fu ferito il maresciallo Stefano Sindona, e gli
ordigni piazzati davanti alla questura e al tribunale di Viterbo nel gennaio 2004.
Sei degli arrestati, David Santini, Sergio Maria Stefani, Danilo Cremonese, Valentina Speziale, Claudia Cospito e Stefano Del Moro furono assolti dalla Corte d'Assise di Roma, mentre Marco Ferruzzi, Simone del Moro e Massimo Leonardi vennero condannati rispettivamente a 9, 3 e 6 anni di reclusione.
In appello, nel febbraio 2007, Ferruzzi e Simone Del Moro furono
assolti.
Il 21 settembre scorso, però, la Prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Giorgio Santacroce, ha accolto il ricorso del procuratore generale, stabilendo che la Corte d'Assise d'Appello riveda le assoluzioni di tutti gli imputati.
http://www.tusciaweb.it/notizie/2007/ottobre/7_11carabinierii.htm




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