secondo voi qual'è la posizione che dei liberali degni di questo nome dovrebbero assumere di fronte al problema dell'immigrazione clandestina?


secondo voi qual'è la posizione che dei liberali degni di questo nome dovrebbero assumere di fronte al problema dell'immigrazione clandestina?


“[…] Tuttavia, ripensando l'immigrazione sulla base del modello anarco-capitalistico mi divenne chiaro che un paese totalmente privatizzato non avrebbe assolutamente "frontiere aperte". Se ogni pezzo di terra in un paese fosse posseduto da qualche persona, gruppo o società ciò significherebbe che nessun immigrante potrebbe entrarvi se non è stato invitato ad entrare e se non ha ottenuto il consenso ad affittare, o ad acquistare, proprietà. Un paese totalmente privatizzato sarebbe "chiuso" quanto i singoli abitanti e proprietari desiderano. Sembra chiaro, quindi, che il regime delle frontiere aperte che esiste de facto negli Stati Uniti realmente si riduce a un'apertura coercitiva operata dallo Stato centrale, lo Stato che ha in carico tutte le strade e le aree di terra pubblica, e che non riflette genuinamente i desideri dei proprietari"
Rothbard


quindi la solluzione è privatizzare qualsiasi cosa. la soluzione per tutto è privatizzare tutto.
ti ci farei vivere in una realtà simile, poi rimpiangeresti di averla detta (se non solo pensata) una cosa simile.
l'immigrazione va controllata, perchè al momento non c'è alternativa. ma non si può essere repressivi, bisogna muoversi con cautela, perchè se esistono immigrati è perchè vengonod a parti del pianeta sfruttate dall occidente moderno.
chi non prende atto di questo purtroppo è uno stolto.


perlomeno prova ad argomentare sulla proprietà privata, altrimenti è inutile star qua...sullo sfruttamento dell'occidente ti faccio solo notare che è un ragionamento che nasce da premesse sbagliate, che considerano le risorse del pianeta come un dato e portano quindi a concludere che se si arricchisce qualcuno, qualcun'altro deve impoverirsi, il che grazie a Dio non è.


invece è, e mi meraviglio che non lo comprendi.
il denaro in circolazione è limitato quindi in un dato momento per far si che qualcuno ne abbia di piu sistematicamente deve accadere che qualcun altro ne abbia di meno, è una coperta precisa, se qualcuno la sposta qualcun altro ne rimane scoperto. inoltre va considerato che le risorse nel pianeta sono mal distribuite, e molti paesi ricchi di risorse vengono depretati dai paei potenti economicamente e politicamente che con una politica colonialista degna dell'imperialismo continua in gran silenzio a rubare risorse ad interi popoli. se fossero date a quelle nazioni l' immigrazione si ridurrebbe in maniera drastica. se manca il benessere è logico che le persone si spostino laddove ce ne sia un po di piu. se in italia tra 50 anni finisse l'acqua, non ci vorrebbe molto che milioni di persone si spostino a nord. sulla proprietà privata c'è poco da argomentare. chi ha piu' liquidità ha piu mondo. il mondo diverrebbe proprietà privata di pochi e gli esseri umani tornerebbero a diventare schiavi di quei pochi feudatari che controllerebbero di nuovo la terra, qualsiasi lembo di terra. si farebbe un enorme paso inietro nella scala evoluzionista e progressista, c'è veramente poco da argomentare.


vedo che manchi dei concetti basilari di economia (tanto per limitarsi al campo in cui sei ignorante in maniera + lampante), il che mi impedisce di continuare in modo proficuo questa discussione.


mmagino. di solito quando qualcuno sa dimostra, così l'altro magari impara di piu.
chi si ferma è perduto...


di solito, hai detto bene.Molte altre volte si preferisce non perder tempo con chi è privo di speranza.


forse l'immagine di gesù cristo ti sta dando troppo alla testa.
abbassa la cresta figliolo...


posso permettermi di tenerla alta in questo 3d, fidati.