
Originariamente Scritto da
codino
Guardate cosa è stato pubblicato oggi (
non firmato!) in prima pagina della "Gazzetta di Bari" (pagine locali della "Gazzetta del Mezzogiorno")
riporto anche il testo per esteso:
E dopo 700 anni
ricordiamo i Templari
Settecento anni fa, gli ultimi cavalieri templari scomparivano
per volontà del re di Francia Filippo il Bello e di papa
Clemente V. Ciò che non erano riusciti a fare i musulmani
(estinguere nel sangue gli odiati cavalieri del Tempio) riuscì a
farlo l’Occidente. Bruciando l’ultimo cavaliere sul rogo, tuttavia,
si consegnò all’eternità il fascino e il mistero di questo
Ordine nato per proteggere i
cristiani pellegrini in Terra
Santa, divenuto uno dei più
potenti simboli esoterici di tutti
i tempi.
Sabato 13 ottobre, nel Castello
di Trani, alle 16, sarà celebrato
il 700esimo anniversario
dell’arresto dei templari. Prima
un convegno di studi, moderato
dal presidente nazionale dei
giornalisti Lorenzo Del Boca,
poi le investiture equestri, infine
un concerto dell’orchestra
sinfonica della Provincia di Bari.
L’iniziativa è promossa
dall’Ordo Supremus Militaris
Templi Hierosolymitani Commanderia
della Puglia.
L’ultimo templare ad ardere
sul fuoco, sull’ìle alle spalle di
Notre Dame, a Parigi, fu il Gran
Maestro Jacques de Molay che
dinanzi al fuoco pronunciò, tra
l’altro, queste parole:
«Accadranno ben presto disgrazie a
coloro che ci condannano senza giustizia. Dio vendicherà la
nostra morte». Dopo 37 giorni morì tra sofferenze il papa, dopo
otto mesi il re di Francia. Sarà un caso, ma dei templari è
meglio essere amici!
http://www.lagazzettadelmezzogiorno....28&formato=PDF