User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito Una notizia passata TROPPO inosservata

    Eni- Kazakistan, Prodi: si tratta Impostazione consultazioni positiva, si trovera' intesa (ANSA)- ASTANA, 8 OTT -L'impostazione con la quale le autorita' del Kazakistan stanno portando avanti la trattativa con l'Eni sono 'estremamente positive'.Lo ha detto il premier Prodi,ad Astana al termine di un colloquio con il presidente Nazarbayev. "Quando e se sara' necessario potremo intervenire, ma per ora c'e' proficuo spazio" di trattativa.Il presidente Nazarbayev ha precisato: "non vedo dei problemi, penso che lo stato deve rispettare le proprie regole ed ogni impresa privata i propri contratti".
    http://www.ansa.it/site/notizie/awnp...108119385.html

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Che c'entra con questo forum?

    Ora leggete qui

    Italia-Kazakhstan: Prodi, Astana a Presidenza Osce

    8 ottobre 2007 alle 12:15 — Fonte: repubblica.it
    “Mi sono impegnato per l’assegnazione della Presidenza dell’Osce al Kazakhstan, per il suo ingresso nell’Organizzazione Mondiale del Turismo, e perché entri nel modo giusto nell’economia di mercato e nel Wto”, l’Organizzazione Mondiale del Commercio.
    Lo ha reso noto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, al termine del suo colloquio bilaterale nella capitale kazaka, Astana, con il presidente della Repubblica ex sovietica, Nursultan Nazarbayev. “Da parte nostra”, ha proseguito Prodi, “abbiamo ottenuto la garanzia che il Kazakhstan appoggerà la campagna italiana per la moratoria sulla pena di morte e la candidatura di Milano per l’Expo 2015”.



    http://news.kataweb.it/item/362464/i...residenza-osce


    Astana, 8 ott. (Adnkronos) - "Ho chiesto rassicurazioni sulle nuove norme approvate dal Parlamento sugli investimenti stranieri su cui, non tanto il mondo delle imprese italiane quanto il mondo delle imprese in generale, e' preoccupato. Noi abbiamo accettato un mercato dominato dalla concorrenza e troviamo che siano necessarie le regole di certezza che guidano la vita e il futuro del Wto". Cosi'' il premier Romano Prodi, aprendo il forum economico in corso ad Astana rivolto al premier kazako, Karim Masimov. "Per questo -ha continuato- siamo lieti del messaggio di rassicurazione che e' arrivato dal presidente Nazarbayev e dal premier Masimov che il Kazakhstan non cambiera' la sua politica economica di apertura verso le imprese straniere e che intende rispettare a pieno le norme internazionali".

    http://www.adnkronos.com/IGN/Economi...1.0.1400072676


    Leggi anche

  3. #3
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Sarebbe interessante sapere quale sia l'ordine cronologico giusto tra le due notizie.

  4. #4
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Non vi fate ammaliare dalle parole bonarie del buon Prodi. Il Kazakistan SERVE all'Italia COME IL PANE:


    Astana, 7 ott. (Apcom) - E' una "delegazione di straordinaria importanza" quella italiana giunta oggi in Kazakistan. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, appena giunto ad Astana dove sono presenti oltre 200 imprenditori italiani in una missione organizzata da Ice-Abi e Confindustria. "Siamo i più grandi importatori di energia, siamo esportatori di macchine e di lavoro" e i rapporti commerciali "riguardano molti campi come le infrastrutture, l'energia, la produzione industriale".
    La presenza nell'ex Repubblica sovietica si riflette anche sul settore bancario. "Non ci dimentichiamo che Unicredit ha preso la terza o quarta banca del paese", ha aggiunto Prodi.
    Sulle esportazioni l'Italia punta comunque sulla qualità e "il valore", ha sottolineato il premier spiegando inoltre che gli imprenditori giunti in Kazakistan rappresentano anche le piccole e medie imprese.




    http://notizie.alice.it/notizie/econ...,13255587.html

  5. #5
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Chi volesse saperne di più di questo sperduto paese facente parte dell'ex Grande Madre Russia

    https://www.cia.gov/library/publicat...k/geos/kz.html

    Qui alcune notizie "succose"
    Natural resources:
    major deposits of petroleum, natural gas, coal, iron ore, manganese, chrome ore, nickel, cobalt, copper, molybdenum, lead, zinc, bauxite, gold, uranium

    Environment - current issues:
    radioactive or toxic chemical sites associated with former defense industries and test ranges scattered throughout the country pose health risks for humans and animals; industrial pollution is severe in some cities; because the two main rivers which flowed into the Aral Sea have been diverted for irrigation, it is drying up and leaving behind a harmful layer of chemical pesticides and natural salts; these substances are then picked up by the wind and blown into noxious dust storms; pollution in the Caspian Sea; soil pollution from overuse of agricultural chemicals and salination from poor infrastructure and wasteful irrigation practices

    chief of state: President Nursultan A. NAZARBAYEV (chairman of the Supreme Soviet from 22 February 1990, elected president 1 December 1991)
    head of government: Prime Minister Karim MASIMOV (since 10 January 2007); Deputy Prime Minister Umirzak SHUKEYEV (since 27 August 2007)

    Communist Party of Kazakhstan or KPK [Serikbolsyn ABDILDIN];
    Communist People's Party of Kazakhstan [Vladislav KOSAREV];

    GDP real growth rate: 10.6% (2006 est.)

    Oil - production: 1.3 million bbl/day (2005 est.)
    Oil - exports: 1 million bbl/day (2005 est.)

    Oil - proved reserves: 9 billion bbl (1 January 2005)

    Natural gas - production:
    20.49 billion cu m (2004 est.)

    Natural gas - exports:
    7.01 billion cu m (2004 est.)

    Natural gas - proved reserves
    : 1.841 trillion cu m (1 January 2005 est.)



    Per avere un ordine di grandezza, l'Arabia Saudita ha circa valori otto volte superiori sul petrolio, e 3 volte sul gas naturale.

  6. #6
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    ENI: PRODI- NAZARBAYEV, PROVE D'INTESA, NODI RESTANO dell'inviato Andrea Linares

    ASTANA (KAZAKISTAN) - Le distanze fra il Governo di Astana e il Consorzio Agip-Kso guidato dall'Eni, sui campi petroliferi di Kashagan, restano. Ma l'incontro fra il presidente del Consiglio Romano Prodi e il presidente kazako Nursultan Nazarbayev, ha creato un clima più positivo per proseguire una trattativa che, comunque, rimane ancora tutta in salita.

    E' questa l'impressione dopo il colloquio dei due leader politici nell'ambito della missione imprenditoriale italiana in Kazakistan e dopo le osservazioni dell'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, che comunque spera di 'chiudere' la partita entro la fine dell'anno. Sul tavolo rimangono i nodi principali: i tempi di messa in produzione del giacimento, che il Consorzio vorrebbe far slittare dal 2008 al 2010 e le cifre o le modalità del 'risarcimento' che Astana vorrebbe in virtù di un budget lievitato, a suo dire, a dismisura.

    "Si continuerà a trattare sino alla fine", ha detto Narbazayev, "e penso che le condizioni (del contratto, ndr) saranno rispettate dall'Eni. Non vedo problemi perché penso che lo Stato deve rispettare le proprie regole ed ogni impresa privata i propri contratti". Del resto - ha ricordato -il gruppo italiano prese il contratto del giacimento di Kashagan 10 anni fa "con l'appoggio del Governo kazako". Ma da allora sono sorti "problemi e domande" e l'Eni ha presentato un nuovo budget rimandando l'avvio dell'estrazione. "Quindi - ha proseguito - abbiamo perso molti dei soldi previsti" e "se gli amministratori violano il contratto firmato, la parte kazaka ha il diritto di agire secondo la legge kazaka. Penso che l'Eni ciò lo capisca". Nonostante tutto ciò "continueremo a lavorare insieme", anche se le trattative "non riguardano il presidente kazako e il presidente del Consiglio italiano".

    Prodi, dal canto suo, ha mostrato ottimismo: "siamo veramente fiduciosi, perché c'é un interesse reciproco", ha detto pur riconoscendo che "il negoziato è complesso". "Non vogliamo intervenire ora, ma solo in caso di necessità. Siamo fiduciosi in una soluzione tecnica", ha aggiunto ribadendo di credere che a livello politico "il nostro intervento sarà solo di benedizione e approvazione. Quando e se sarà necessario potremo intervenire, ma per ora c'é proficuo spazio" per il confronto, ha aggiunto, spiegando che l'impostazione del presidente kazako è "estremamente positiva ed è uno strumento per trovare in futuro un accordo". Impossibile però fissare una tempistica. "E' chiaro - ha detto il premier - che i tempi e le condizioni sono soprattutto nelle mani del Kazakistan", ma l'Eni "é pronta a interagire, a prendere in considerazione le condizioni per continuare una lunga e proficua collaborazione".

    Disponibilità subito confermata da Scaroni che, pur spiegando che il negoziato è "particolarmente complesso" e che "non sarà rapido", si è detto fiducioso di poter chiudere "entro la fine dell'anno". La trattativa però - ha più volte sottolineato Scaroni che ha incontrato anche il premier ed il ministro kazako dell'energia - fa capo al Consorzio e non ad Eni, annunciando che "daremo un budget a fine anno, ma non è mio: è del consorzio e potrebbe essere diverso". Certo "la visita di Prodi ha creato un clima positivo e favorevole: un grande successo e ci sono tutte le condizioni per proseguire la cooperazione". Ma - ha continuato - "questi negoziati sono un affare commerciale e un affare del Consorzio. Non c'é in mezzo né la politica né l'Eni".

    Riferendosi al termine di scadenza della trattativa amichevole, fissata in data 22 ottobre, Scaroni ha spiegato che "nulla impedisce di fissarne un'altra", anche perché si tratta di un tavolo unico: "non ci sono precedenti nella storia petrolifera di un consorzio con il 70% delle compagnie mondiali". A proposito delle richieste kazake, Scaroni ha parlato di "una lista, un menù". A chi gli chiedeva se contenesse anche l'ipotesi di aumento della quota della compagnia di Stato KazMunayGas (KMG) all'interno del Consorzio (oggi all'8,33%, ndr), Scaroni ha risposto che è una richiesta presentata: "credo sia desiderio della compagnia kazaka un maggior coinvolgimento, che comunque si potrebbe realizzare solo all'interno di un riassetto complessivo del consorzio stesso". Resta - ha detto - "la voglia di arrivare a una conclusione", consapevoli che "un lavoro da 18-19 miliardi di dollari lo si fa solo se si va d'accordo. Serve un'intesa di fondo". E poi - ha aggiunto - "le richieste potrebbero essere non solo kazake, ma anche del Consorzio".
    andrea.linares@ansa.it

    http://www.ansa.it/opencms/export/si..._93852841.html

  7. #7
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    E qui una mappa mondiale di produzione del Petrolio.



    Più è scuro il colore, più il paese produce Petrolio.

    Come vedete il Kazakhistan è il paese in Eurasia che produce più petrolio, a parte i paesi del Golfo Persico e la Norvegia.
    I paesi del Golfo Persico se li sono già accaparrati gli Stati Uniti, in Norvegia fa troppo freddo per invaderla.

    Rimane solo più la terra dei Kazakhi.

  8. #8
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Mentre da noi si stava lottando per far uscire un NO dalle urne, Prodi e la Bonino (c'era anche lei, ridicola con il berretto di sicurezza e tenuta arancione, prontamente inquadrata dalle telecamere di Rai3) andavano in girula a far acquisti di fine anno.

  9. #9
    oro e porpora
    Data Registrazione
    15 Dec 2006
    Messaggi
    5,473
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Credo che questo tentativo da parte italiana di accaparrarsi una grossa fetta delle risorse petrolifere del Kazakistan sia in qualche modo collegata ai venti di guerra che soffiano sull'Iran. Mi sbaglio?

  10. #10
    dubito, ricerco, costruisco
    Data Registrazione
    09 Jun 2007
    Località
    valdelsa
    Messaggi
    2,126
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non credo ti sbagli: gli oleodotti, infatti, devono in tutti i modi aggirare la russia. quindi, o atraverso il caspio, passando poi per azerbajgian (filoamericano) e georgia (che stanno spezzettando con interventi populisti del tipo dell'Ucraina), oppure dalla zona di afghanistan e iran.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Una notizia passata inosservata...
    Di Daniele nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-04-12, 21:32
  2. La notizia non è nuova... ma è passata inosservata...
    Di famedoro nel forum Lista Bonino
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-08-10, 09:38
  3. Passata inosservata?
    Di LIBERAMENTE nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 27-09-07, 22:09
  4. Una notizia passata in sordina....
    Di MThule nel forum Destra Radicale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 24-11-04, 21:40
  5. Passata totalmente inosservata la nomina di Scajola a ministro
    Di DrugoLebowsky nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 02-08-03, 17:40

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226