Rif: Il Telefono …le loro Orecchie
Les ..
Ha dell'incredibile ma ..ce sta' :giagia:.... ce sta' :giagia:
Quindi a scanso d'equivoci potresti scrivere sulla tua scheda elettorale anche la diffida ad usare il tuo NON voto in modo improprio e truffaldino ;)
Considerato pero' , che abbiamo contezza dello stato delle sinapsi che elaborano queste inoppugnabili 'teorie' quindi mica dobbiamo stare a preoccuparci piu' di tanto ..:crepapelle:
Fa cum'e te vorett ..tant l'e' istess :sofico:
besos
Rif: Il Telefono …le loro Orecchie
Altro giro ..
altra corsa ..
altro articolo che conferma quanto da tempo e' ormai diventato 'realta' che puntualmente si ripropone ad ogni tornata elettorale e, ultimamente , visto che il giochino viene ben remunerato , anche ben oltre i periodi di campagna elettorale .
******
Dopo due decenni di reiterato kung-fu giudiziario non sarebbe bene rientrare nelle norme?
Anche se non ne ho la competenza e vadano pure al diavolo gli ispettori ministeriali.
Indagato per minacce e concussione, con Michele Santoro come testimone a carico, il Cavaliere è di nuovo sotto schiaffo quando mancano, toh, dieci giorni alle elezioni.
Si tratta, con bella evidenza, d'uno sgambetto elettorale, anche se sono spuntati anche stavolta, come salami di Jacovitti nel paginone della politica spettacolare, i soliti filosofoni che dichiarano con aria grave in tutti i tigì:
«Lasciamo lavorare la magistratura».
Sì, è bene che la magistratura lavori, e che lavori con comodo, in piena autonomia, acchiappando più ladri, estorsori e killer che può (ce n'è un gran bisogno, lo sa il cielo, soprattutto in Puglia, la regione della Sacra Corona Unita e della sanità con escort e assessori de sinistra felloni a piè di lista).
Ma la magistratura non potrebbe evitare, quando lavora, di provocare strane coincidenze tra i tempi della politica e quelli della giustizia, tra le scadenze elettorali e quelle dei tribunali?
Perché sempre lì ricadiamo, ogni volta:
puntuali come la morte e le campagne elettorali, alcuni magistrati, con l'aria di passare per caso e di parlare d'altro, per esempio di «minacce» e «concussioni», spiegano a quali partiti i cittadini onesti e le anime belle non dovrebbero dare il loro voto.
Dobbiamo rassegnarci?
Andrà così per sempre?
È una specie di maledizione dello zingaro?
Ogni volta, di qui alla fine dei tempi, che incomberanno le elezioni, dovranno subito incombere, sempre a causa della stessa maledizione o della stessa strana coincidenza, anche le intercettazioni e gli avvisi di garanzia?
Avvisi e intercettazioni anticipati da scoop giornalistici che hanno sempre l'aria (benché la redazione di Annozero e le altre streghe del Macbeth mediatico lo neghino indignate) d'essere provocate ad arte, nonché pilotate sempre dagli stessi pupari.
Ormai è successo troppe volte.
Sembra una barzelletta del Cavaliere ascoltata già un milione di volte.
È vecchia. Basta. Non fa più ridere.
Sarà anche vero, come si continua a ripetere, che non tutte le procure né tutti i magistrati pescano nel torbido indagando il Cavaliere per «minacce» e «concussione» ogni volta che alza la cornetta del telefono (il reato diventa «tentato stupro» se Berlusconi fissa con occhio allupato la scollatura di qualche velina).
Per lo più, nelle procure italiane, lavorano magistrati che si occupano di reati veri e non di fornire materiale a Marco Travaglio (per i suoi articoli da manganellare sulla testa dei nemici politici) e a Tonino Di Pietro (affinché possa lanciare, facendo gli occhi da pazzo e urlando fino a diventar rubizzo, l'ennesimo anatema sgrammaticato). :crepapelle:
Ma dopo vent'anni di seconda repubblica, dopo vent'anni di guerriglia giudiziaria contro gli avversari della sinistra, è diventato impossibile separare le sorti dei magistrati politicamente orientati da quelle degl'innumerevoli magistrati responsabili che si limitano a fare il proprio mestiere senza sgomitare per essere eletti in parlamento o per finire nei titoli di testa dei telegiornali.
È impossibile difendere gli uni e condannare gli altri quando è ormai dimostrato, dopo due decenni di kung-fu giudiziario, che all'esercizio della giustizia può tranquillamente e (quel che è peggio) legalmente associarsi anche il suo esatto contrario: un allegro esercizio dell'arbitrio assoluto.
C'è qualcosa di sbagliato e di pericoloso nel nostro sistema giudiziario, dove chi si sbraccia e si sgola sempre invocando le regole e il rispetto che esse meritano non ha una sola regola da rispettare, salvo il proprio capriccio: indago chi voglio, quando e quanto voglio, come voglio, che ne abbia la competenza o meno, e al diavolo gl'ispettori ministeriali (che indaghino sulle loro sorelle).
Non siamo minacciati, politicamente e giudiziariamente parlando, soltanto dal comportamento sconveniente, a dire poco, di alcuni magistrati, come continuiamo a ripetere, da anni, per esorcizzare le nostre paure.
Non è questione di «toghe rosse» nè di «procure militanti».
È il sistema giudiziario nel suo complesso a spaventare non diciamo i politici, a loro volta spaventosi come mostri da film horror, ma i cittadini con la testa sul collo.
Io indago chi voglio, quanto voglio e quando voglio - PRIMO PIANO - Italiaoggi
******
Dopo le elezioni ..costi quel che costi bisogna mettere mano, e anche piedi, al riordino di quella che , a chiamarla “giustizia”, oggi si commette " reato di falso."
Credo d'aver interpretato l'unica opzione indispensabile , per tutti quei cittadini che hanno la fortuna di ritrovarsi ' la testa sul collo' , per cercare di riportare questo nostro povero Paese alla normalita' di cui ha tanto bisogno ;)
Rif: Il Telefono …le loro Orecchie
Citazione:
Originariamente Scritto da
miluna
Dopo le elezioni ..costi quel che costi bisogna mettere mano, e anche piedi, al riordino di quella che , a chiamarla “giustizia”, oggi si commette " reato di falso."
Credo d'aver interpretato l'unica opzione indispensabile , per tutti quei cittadini che hanno la fortuna di ritrovarsi ' la testa sul collo' , per cercare di riportare questo nostro povero Paese alla normalita' di cui ha tanto bisogno ;)
Anche perchè se continua così non vorrei che avere la testa sul collo potesse diventare un problema...
Rif: Il Telefono …le loro Orecchie
Citazione:
Originariamente Scritto da
LeStelle
ma ci sarà mica qualcuno che si inventa che il mio scheda nulla significa che simpatizzo per l'opposizione....no...ditelo eh
:mmm:
Les , fa in modo che il tuo "scheda nulla" abbia un valore ... sai con tutte le schifezzuole che ci tocca sentire in giro. Se vuoi ti potrei dare un consiglio di voto :23462354: :756347834:
:ciaociao: