Ricorso urgente sull'interpretazione giuridica della disposizione transitoria e finale del nuovo Regolamento Congressuale
Recentemente, in quanto Presidente del Congresso ho promulgato il nuovo Regolamento Congressuale di POL nel quale è presente la seguente disposizione transitoria e finale:
Questa disposizione fa sorgere alcuni interrogativi fra cui uno molto importante: il Regolamento recentemente promulgato dal sottoscritto si deve applicare in questa legislatura o nella prossima?Disposizioni Transitorie
Codesto Regolamento entrera’ in vigore nella legislatura successiva a quella in cui e’ avvenuta la sua deliberazione.
Va fatta una considerazione e posta un'altra domanda:
1) Nelle disposizioni transitorie non si è mai visto un riferimento temporale a partire dal voto di un provvedimento ma sempre a partire dalla pubblicazione.
Ad esempio nella Costituzione della Repubblica (anti-fascista) Italiana si fa riferimento all'entrata in vigore e non al momento dell'approvazione dovuta al risultato di una votazione di una assemblea parlamentare. Guardando alla situazione attuale, se tenessimo conto del momento dell'entrata in vigore, il "nuovo" Regolamento Congressuale dovrebbe essere applicato solo dalla legislatura successiva a questa e quindi io, in quanto Presidente del Congresso, non dovrei tenerne conto nelle prossime sedute.
2) Visto che la corte ha già stabilito che un testo non è in vigore prima della pubblicazione come si può far partire il termine dalla deliberazione e non dal momento della pubblicazione?
In virtù di quanto da me scritto, chiedo un parere giuridico alla Corte costituzionale sulla questione da me posta in base all'art. 40 della Costituzione di POL.
f.to
Il Presidente del Congresso
On. Giò91




) Italiana si fa riferimento all'entrata in vigore e non al momento dell'approvazione dovuta al risultato di una votazione di una assemblea parlamentare. Guardando alla situazione attuale, se tenessimo conto del momento dell'entrata in vigore, il "nuovo" Regolamento Congressuale dovrebbe essere applicato solo dalla legislatura successiva a questa e quindi io, in quanto Presidente del Congresso, non dovrei tenerne conto nelle prossime sedute.

