Un altro modo di pensare 2
(Premessa per la lettura: azzerare qualsiasi aggancio al concetto di anima o spirito )
C'è una torta che è in grado di pensare.
Se arrivasse il pasticcere e consegnasse alla torta la lista dei suoi ingredienti e le dicesse: Sei fatta così! Perchè la torta dovrebbe essere curiosa? Perchè non dovrebbe accettare la sue esistenza come un dato di fatto ?
Non si fida ?
In fondo la sua capacità di pensare viene proprio dai componenti della ricetta.
Dove nasce il pensiero?
Se fosse la materia, per una sua caratteristica, l'artefice del pensare comunicherebbe alla torta:
'Tranquilla; le uova con la farina e il latte creano un pastella poi il lievito fa la sua parte....
E in effetti questa comunicazione arriva alla torta che la tranquillizza...le cose funzionano così: la farina viene fatta macinando il grano, le uova provengono da un simpatico bipede piumato, il latte ....
EPPURE anche se c'è qualcosa dentro alla torta che la tranquillizza c'è un'altra cosa, dentro di lei, che questa cosa non la convince e le dice:
Attenta non era burro, era margarina!
La torta avverte due tipi di pensiero contrastanti.
Pensa che siano gli ingredienti a fare questo, così decide di indagare...
Z4rdoz
Un altro modo di pensare 2 Bis
La torta osserva :
Ho due pensieri contrastanti e poi ci sono io che li osservo.
Perbacco , ma qui SIAMO IN TRE !!!
Z4rdoz
Un altro modo di pensare 3
Il professore di scienze stava spiegando come era nato l'universo e la terra.
C'è stato un big bang iniziale.
La materia ha incominciato a espandersi e sono nate le galassie, all'interno delle quali ci sono stelle che possono formare dei sistemi planetari.
Il sole è una di queste stelle che sta al centro del nostro sistema planetario.
La vita sulla terra è preservata grazie a una serie di straordinarie coincidenze:
ha una distanza giusta dal sole,
ha un'orbita inclinata dove il sole la scalda un pò di sopra e un pò di sotto,
un'altro fenomeno che aiuta questo termostato è la precessione degli equinozi:la terra oscilla come una trottola,
ha una rotazione che le permette di non raffreddarsi troppo di notte e di scaldarsi troppo di giorno,
ha una dimensione/massa giusta, quindi la sua forza gravitazionale le permette di non comprimere troppo la sua atmosfera e neanche di disperderla nello spazio,
per di più la terra si trova fra due giganti gravitazionali: il sole e giove, che attirando le comete e la preservano da una ben più cospiqua pioggia di sassi,
---
Uno studente alzò la mano e disse: Mi scusi professore, ma se la terra è nata in questo universo INFINITO, la terra aveva un tempo INFINITO a disposizione prima di nascere.
Aveva INFINITE probabilità di nascere.
Quindi per il fatto che ORA esiste, questo evento era sicuro fin dall'inizio !
Le coincidenze sono solo una conseguenza di questo.
Quindi per analogia anche ogni essere umano, che è nato su questo pianeta, era previsto fin dall'inizio.
Potrei dire che l'infinito è una dimensione che gioca a favore dell'esistenza.
A questo punto il professore di scienze non sapeva se chiamare il professore di matematica o quello di religione.
Z4rdoz
Qualcuno ci batte sulla spalla ?
Tempo fa , sorseggiando una tazza di thè fra amici, si parlava del caso.
Max iniziò:
Se un gatto nero ti attraversa la strada e subito dopo ti capita un incidente è inevitabile che il passo successivo sia collegare i due eventi.
Se l’intelligenza è la capacità di associare le cose; la superstizione nasce perché siamo intelligenti ?
Quando penso a una persona e subito dopo mi chiama al telefono, dico: ‘sono un veggente.’
Piero Angela dice che noi notiamo l’eccezione e non facciamo caso a tutte le volte, che pur pensando a una persona, questa non ci chiama.
Va bene non siamo veggenti.
Ma è proprio questo il punto: perché notiamo l’eccezione ?
Quando percorriamo una strada in auto; non ci ricordiamo dell’infinità di autoveicoli che incrociamo, eppure quando alle due di notte su una strada deserta incrociamo l’unica automobile, nell’unica curva a gomito dopo cinque chilometri di rettilineo, in quel momento c'è un bel pò di attività incazzereccia dentro al cervello.
Un'altro disse:
Non ho tanti ricordi di quand'ero bambino, eppure ho un bel ricordo limpido , come se fosse successo ieri.
Da bambino abitavo in campagna e alla sera chiudevo gli scuri alla finestra della mia camera.
Una sera facendo quest’ operazione ho visto una lepre al centro del quadrato di luce che faceva la mia stanza sul piancito dell'aia. Per qualche secondo ci siamo guardati,la lepre guardava sù e io guardavo lei, poi con un balzo è scappata via.
Sapete perchè questo ricordo mi rimasto così impresso? Per la semplice ragione che la sera dopo, alla stessa ora, la scena si è ripetuta identica. La lepre era lì ci siamo guardati e poi è scappata via.
Io non ho altri ricordi dell'infanzia ? Sembra quasi che quest'evento abbia dato un surplus di energia al mio cervello per far sì che quella scena si memorizzasse.
Io so che quel ricordo rimarrà dentro di me per tutta la vita; è come se i miei occhi fossero aperti per sempre su quella scena; una sorta di risveglio.
Max proseguì:
Guarda che anche il dolore e la paura hanno questa capacità.
L'altro replicò:
si è vero anche la paura e il dolore, ma questa cosa è più potente.
Quest'estate ero in spiaggia e nel momento che ho pensato, 'oggi sono veramente felice', ho pestato una conchiglia e mi sono tagliato un piede.
Del dolore non me ne fregava niente; la mia testa pensava solo a quella coincidenza.
Z4rdoz