
Originariamente Scritto da
pietro
Da quanto emerge ormai in modo inequivocabile negli ultimi mesi stiamo assistendo alla necrosi della sinistra italiana ed europea.Oramai l'atalantismo, il liberismo ed ora il securitarismo sono le parole d'ordine della sinistra anche nella sua variante cd radicale.
Il conformismo e l'opportunismo piu' meschino ha oramai devastato anche quei partiti che si rifanno al "comunismo" che rappresentano la pallida e distorta idea di quello che fu lo slancio di emancipazione sociale e culturale del comunismo novecentesco.
Piccoli piazzisti di merce scaduta ed infermieri delle necessita' del capitalismo a questo sono ridotti i sedicenti partiti comunisti in Europa con lo spettacolo piu' desolante offerto dai nostrani PDCI e PRC , veri e propri ammennicoli del Potere e da considerare come fenomeni reazionari a tutti gli effetti.
Non va meglio se consideriamo la cd area antagonista, frammentata in gruppi e gruppetti autoreferenziali che vivono in uno stato onirico legato da una parte al nostalgico rimpianto degli anni settanta e dall'altra a tesi, schemi e linguaggi vecchi e al di fuori della realta'.
Tra custodi dell'"ortodossia" ed elementi "anarcoidi" che vivono nel culto del libertarismo fine a se' stesso si consumano in rituali scadenza di piazza che attirano sempre meno gente, ma soprattutto con contenuti e parole d'ordine velleitarie e demagogiche.
In questo quadro desolante ci vorrebbe un vento forte che spazzasse via questi detriti e restituisse un po' di aria nuova fuori dai miasmi dell'agonia dei cd comunisti.
Non vedo motivi per sperare che questo avvenga presto, anche perche' i "detriti" sono ben abbarbicati al loro potericchio, ma credo che un 'ondata populista e reazionaria contraria agli effetti della globalizzazione sconvolgera' tutto portandosi dietro anche queste cariatidi che probabilmente troveremo sulla barricata nemica a guardia del Potere .