La finzione:
(AGI/AFP) - Gerusalemme, 16 ott. - Il premier israeliano Ehud Olmert ha ipotizzato per la prima volta la possibilita' di cedere ai palestinesi parti di Gerusalemme Est, nell'ambito di un accordo di pace definitivo. L'apertura - che nei giorni scorsi era stata anticipata dal suo vice, Haim Ramon- arriva in coincidenza con la visita del segretario di stato Usa, Condoleezza Rice a Ramallah, dove ha ribadito che e' "tempo di creare uno Stato palestinese" e che il presidente Usa, George W. Bush, ha fatto della questione della pace "una delle priorita' del suo mandato".
La disponibilita' di Olmert a condividere il controllo di Gerusalemme -questione che e' al centro del confitto israelo-palestinese- e' arrivata davanti alla Knesset, durante una cerimonia. Olmert ha detto che il controllo israeliano di alcune parti arabe della citta' potrebbe non essere necessario: "Era necessario annettere anche il campo profughi di Shuafat, Sawakra, Walaje e altri villaggi" si e' chiesto il premier israeliano, "e definirli parte di Gerusalemme?". "Devo ammettere che il dubbio e' legittimo".
L'apertura e' avvenuta mentre la Rice, alla sua settimana missione nella regione quest'anno, incontrava il presidente palestinese, Abu Mazen. Confermando che la conferenza voluta dagli Stati Uniti avverra' ad Annapolis (Maryland), il segretario Usa ha detto che gli sforzi attuali per la pace israelo-palestinese sono "i piu' seri in molti, molti anni".
"Francamente e' tempo per la creazione di uno stato palestinese", ha poi aggiunto nel corso della conferenza stampa. "Gli Stati Uniti considerano la creazione di uno Stato palestinese, una soluzione a due Stati, come assolutamente essenziale per il futuro, non solo dei palestinesi e degli israeliani, ma di tutto il Medio Oriente". (AGI)

La realtà:
Incursione israeliana a Nablus, uccisi due palestinesi
Nablus
E' salito a due vittime il bilancio dell'incursione israeliana di questa mattina a Nablus, in Cisgiordania. Uno dei tre miliziani di al Aqsa rimasti feriti in uno scontro a fuoco con i militari e' deceduto poche ore dopo i combattimenti.
Le truppe stavano pattugliando la citta' vecchia, roccaforte degli estremisti islamici, procedendo anche a cinque arresti, quando si e' verificato uno scontro a fuoco con tre uomini delle Brigate dei Martiri di al Aqsa.
Un civile palestinese di 70 anni e' stato raggiunto da un proiettile ed e' morto pochi minuti dopo, due persone sopno rimaste ferite in modo grave e uno è morto poche ore dopo.