Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    against the modern world
    Data Registrazione
    12 Dec 2005
    Messaggi
    1,472
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Giovanna Canzano intervista Maurizio Blondet

    Intervista tratta da questo sito.

    GIOVANNA CANZANO INTERVISTA MAURIZIO BLONDET

    CANZANO. Gli ebrei nella storia dell’occidente sono sempre stati presenti a livello
    economico, ma solo dopo Marx hanno iniziato ad influenzare con le loro tesi tutto il
    pensiero occidentale, tesi che, hanno elaborato per i non ebrei, mentre loro come
    ebrei non si sono mai allontanati dai loro originari insegnamenti.

    BLONDET. Prima precisazione: non l'economia, ma l'usura è stata l'attività degli
    ebrei prima dell'emancipazione generale. Un'attività anti-economica e distruttiva.
    Una usura così spietata, che in Europa per salvare i poveri, i francescani
    organizzarono sistemi alternativi e più caritatevoli di prestito, come i monti di
    pietà e i monti dei pascoli (paschi), a cui il contadino poteva conferire il grano
    in erba, non ancora maturo, senza essere strozzato. L'usura spietata, insieme al
    commercio della vodka, era ancora la prima attività ebraica nel mondo russo e
    polacco ancora al principio dell'800. Gavriv Derzavin, il maggior poeta russo prima
    di Puskin e funzionario zarista (fu ministro sotto Alessandor II), inviato nel 1796
    a capire perché fosse scoppiata una carestia in Bielorussia (fertilissima "terra
    nera", dove la fame era stata sempre sconosciuta), documenta che i responsabili sono
    gli ebrei. "Ingannano gli ubriachi, li spogliano dalla testa ai piedi, li gettano in
    completa indigenza." Fanno in modo che i contadini, indebitati presso di loro,
    "acquistino tutto ciò di cui i contadini hanno bisogno presso di loro, a prezzi tre
    volte più cari, e non vendano la loro produzione agricola se non a loro, a prezzi
    inferiori a quelli reali". Seconda precisazione: l'influsso degli ebrei sul
    pensiero occidentale non comincia con Marx, bensì dalla "emancipazione" decretata
    dalla Rivoluzione Francese nel 1791, quando Robespierre decretò il Terrore e
    insieme la piena cittadinanza degli ebrei, con pieni diritti. Terza precisazione:
    l'influsso sulla cultura occidentale è stato, per così dire, corrosivo, volto a
    valorizzare ogni trasgressione dalle tradizioni europee. Ma non è esatto dire che
    gli ebrei non si sono mai allontanati dagli originari insegnamenti. Ai tempi di
    Cristo, quella ebraica era una religione "del Tempio", basata sul culto esclusivo
    del tempio di Gerusalemme. Distrutto questo da Tito, la religione divenne un culto
    del "Libro", teoricamente della Torah, ma in pratica del Talmud – ossia delle sentenze dei
    rabbini, che proprio allora cominciarono ad essere raccolte. Dunque l'ebraismo del
    secondo secolo d.C. non era più quello che aveva conosciuto Cristo, ci fu una
    religione nuova, che essenzialmente rigettava la precedente attesa del Messia,
    visto che il Messianesimo aveva "prodotto" Gesù, che non vollero riconosce re come
    l'atteso. In questo senso, è sbagliato chiamare "fratelli maggiori" gli ebrei: sono
    i nostri fratelli minori, una religione post-cristiana anche se anti-cristiana.

    CANZANO.
    L’illuminismo ebraico, al contrario dell’illuminismo della cultura
    occidentale non ha aperto gli ebrei verso una realtà e un mondo senza Dio?

    BLONDET. L'illuminismo ebraico non nacque spontaneamente all'interno dell'ebraismo,
    chiuso da secoli nel suo ghetto spirituale. Fu "forzato" dai governi europei,
    essenzialmente allo scopo di integrare gli ebrei nella vita nazionale allora
    nascente. Giusto 200 anni fa, nel marzo 1807, Napoleone convocò un "Gran sinedrio"
    dei maggiorenti giudaici per sapere da loro cose, nelle leggi e nelle norme
    religiose ebraiche, si opponesse a una completa integrazione nella civiltà europea e
    laica. Tra le domande poste dall'imperatore: "Un giudeo ha il permesso di sposare
    una cristiana?", "Ora che i giudei sono cittadini francesi, considerano la Francia
    la loro patria? Si sentono tenuti a difenderla?". I maggiorenti risposero, mentendo,
    sì a questo genere di domande. Oggi gli intellettuali ebrei considerano questo atto
    di Napoleone, una offesa al popolo ebraico. E' un'offesa chiedere agli ebrei di
    essere leali al paese di cui sono cittadini; mentre questa domanda viene posta,
    senza riguardi, ai musulmani. In Russia, l'emancipazione fu forzata dagli zar per gli
    stessi motivi: integrare gli ebrei. ma incontrò la sorda, tenace resistenza di
    tutta la comunità. Ilya Frank, uno dei pochi ebrei illuministi, denunciava in
    questo l'azione oscurantista e oppressiva dei rabbini. Essi, dice Frank, hanno
    introdotto "regolamentazioni molto rigide allo scopo di isolare gli ebrei dagli
    altri popoli, e ispirato agli ebrei una profonda avversione per le altre
    confessioni". Anziché "coltivare la virtù della convivialità", i rabbini hanno
    "innalzato e consolidato un muro per così dire indistruttibile, il quale,
    circondandoli di tenebre, li separa da tutti coloro fra cui coabitano". Nel 1993
    c'erano in Russia almeno un milione di ebrei: essi indebitavano i contadini come
    abbiamo visto, ma non parlavano il russo, bensì yiddish. Leggere libri russi era
    vietato. Il già citato Derzavin raccomandava, nel suo rapporto, di "cancellare il
    loro odio verso i popoli eterodossi, e annientare le loro dissimulate velleità di impadronirsi delle cose altrui": non era
    polemica, era quello che aveva visto coi suoi occhi in Bielorussia. E' sbagliato
    dire che l'illuminismo, che ha secolarizzato gli europei e li ha resi miscredenti
    di massa, non ha indotto gli ebrei sulla strade di un laicismo senza Dio. Solo con
    molta benevolenza quella ebraica può essere definita una religione. Difatti, manca
    di un elemento essenziale: non ha un messaggio di salvezza. Non ha nemmeno una
    concezione dell'aldilà. Tutto ciò che vuole e promette è la conquista fisica,
    militare, di un pezzo di terra che sarebbe stato loro promessso da Dio, la
    Palestina. Una conquista e una promessa tutta chiusa nell'aldiquà, vorrei fosse
    chiaro. La preghiera tipica degli ebrei è: "L'anno prossimo a Gerusalemme".
    Ovviamente, questa promessa di una Gerusalemme può essere interpretata in modo
    spirituale, simbolico, dove Gerusalemme è il paradiso. Gesù la interpretò così. Ma
    fu rigettato appunto perché diceva "il mio regno non è di questo mondo". La religione ebraica si occupa
    solo di questo mondo. Il suo Dio non è universaale, ma nazionale: c'è solo per gli
    ebrei, non per gli altri. E può essere, per giunta, forzato e "ingannato" con vari
    trucchi e accorgimenti, in modo da costringerLo a fare ciò che gli ebrei vogliono,
    taccio su altri elementi non esattamente religiosi: dalla preghiera di Kippur, in
    cui gli ebrei dichiarano in anticipo "nulli, senza validità e inesistenti", tutti
    "i voti, i giuramenti, le promesse" che faranno nelll'anno eguente, specialmente
    nella stipulazione dei contratti – con ciò dandosi il diritto di frodare, e insieme
    l'assoluzione preventiva delle frodi. Taccio anche sulle fatture di morte (pulsa
    denura) che i loro rabbini possono compiere, e sulla vendita di amuleti con cui
    detti rabbini, an che nel "moderno" Israele, si arricchiscono a danno dei gonzi.
    Dunque questa non è una religione. Non c'era nulla che l'illuminismo potesse
    cancellare in senso laicista. Ciò che rende ebreo un ebreo, è il disprezzo degli
    altri popoli (ripetutamente definiti "animali parlanti" nel Talmud) e la sua
    orgogliosa convinzione di essere "ontologicamente superiore" ai goy,m, come
    s'insegna ancor oggi nelle yeshivoth.


    CANZANO. Pasqua di Sangue di Ariel Toaf è da leggere come un autogol degli ebrei, o,
    se vere le sue storie, gli ebrei stessi è come se ci volessero comunicare che ormai
    non temono nessuno e non hanno più bisogno di nascondersi?

    BLONDET. Ovviamente, esistono ebrei intelligenti e intellettualmente onesti, che
    nutrono dubbi sulla loro "religione" nazionale, esclusiva e
    oscurantista-primitivista. La salvezza di Dio non può essere solo per noi, dicono i
    rabbini del movimento Naturei Karta. E' chiaro che una religione così primitiva e
    feroce contrasta troppo con il senso dei diritti universali e della dignità
    dell'uomo, di ogni uomo, che è più o meno diventato senso comune. Toaff ha agito in
    buona fede. Si è visto come è stato trattato dalla sua comunità: in pratica, abbiamo
    assistito al rogo di un libro, pratica di cui gli ebrei accusano i nazisti, e questo
    nel ventunesimo secolo.

    CANZANO. Mastella con la sua proposta di legge vuole non solo negare la ricerca
    storica e condizionare la libertà d’espressione, ma in qualche modo anche
    ‘imprigionare’ il pensiero libero occidentale che in questi ultimi anni si è fatto
    strada nella nostra cultura?

    BLONDET. La risposta è sì. Ovviamente, Mastella non dà alcun valore alla libertà di
    pensiero, perché non pratica il pensiero, ma la corruzione e il malaffare. A lui, il
    sacrificio imposto dalla sua legge (impostagli sotto dettatura dell'Anti Defamation
    League, emanazione del B'nai B'rith, la massoneria "riservata" agli ebrei) è parso
    un sacrificio leggerissimo.

    CANZANO. I ‘Protocolli dei Savi di Sion’, un documento molto discusso e dato per non
    vero soprattutto dagli ebrei (vedesi Pasqua di Sangue con quale rapidità è stato
    ritirato dal commercio e smentite le sue tesi) ha in qualche modo il suo seguito
    negli scritti di Marx, dove ‘tra le righe’ si potrebbe leggere non come si crede la
    presa del potere dei proletari, ma degli ebrei stessi, con tesi economiche molto
    valide e strumenti intellettuali che un ‘operaio’ in realtà non potrebbe capire e
    far suo?

    BLONDET. Marx ha scritto un saggio conrto gli ebrei. Tuttavia il suo ebraismo si
    rivela nella sua critica dissolvitrice di ogni ordine antico, occidentale, europeo e
    cristiano, vissuto come "trucco della borghesia per tener soggetto il proletariato".
    Questa è purissima mentalità ebraica. Non a caso Marx è uno dei grandi "maestri del
    sospetto", coloro che in Europa hanno gettato il sospetto sull'onestà di ogni
    movente umano. Un altro maestro del sospetto è Freud: per il quale gli slanci più
    puri di altruismo nascondono solo la fondamentale pulsione sessuale, naturalmente
    "rimossa" nell'inconscio. Per lui, noi mentiamo continuamente a noi stessi. Quasi
    tutti i maestri del sospetto sono ebrei. tranne uno, e di rilievo: Nietzsche, il
    vero padre del radicalismo contempoeraneo, l'ispiratore del laicismo alla Pannella.

    CANZANO. I popoli antichi avevano sempre un Dio a cui credere e rivolgere le loro
    preghiere, invece, sempre dopo Marx, gli operai non hanno più bisogno di un Dio?

    BLONDET.
    Come ho già detto, gli ebrei non hanno un Dio in senso proprio. Hanno una
    entità-potenza che si è legata a loro con un contratto esclusivo (l'Alleanza), e che
    può essere manipolata per ottenere da Essa ciò che loro vogliono. Essenzialmente,
    con operazioni magiche. È un residuo di una religiosità primitiva, estremamente
    rozza, che era già stata superata dagli Egizi. Ciò che invece è vero, è che lo stato
    attuale dell'Occidente "secolarizzato" è una anomalia assoluta nella storia
    dell'umanità. Mai l'uomo ha creduto di poter fare a meno di una speranza eterna, di
    un Dio da pregare o di una "via di salvezza" da percorrere (come il Buddhismo) per
    uscire dall'aldiquà. Solo oggi l'uomo si sente come essere puramente zoologico,
    senza destino superiore. L'attività dissolvitrice ebraica ha avuto una grande parte
    in questa condizione patologica. Un'umanità così è destinata all'auto-annullamento,
    perché se Dio non c'è, allora non ci sono sforzi da fare, cause per cui battersi e
    magari morire; c'è solo il piacere da perseguire, prima di finire, come cani e
    vacche, nel nulla della morte biologica. La stessa civiltà non può essere
    mantenuta, con questo stato d'animo: e infatti degrada di giorno in giorno.

    BIOGRAFIA Nato a Milano nel 1944, giornalista per vari quotidiani e settimanali fino
    al 2005, inviato speciale di guerra e giornalista economico. Ha scritto vari saggi:
    "Gli adelphi della dissoluzione", "I fanatici dell'Apocalisse", "11 settembre, colpo
    di Stato in Usa", "Israele, Usa, Terrorismo arabo", "Osama bin Mossad", "Complotti",
    "Cronache dell'Anticristo". E da ultimo, "Selvaggi col telefonino". Può dire
    oggettivamente di essere un autore che spesso ha dato il LA al dibattito
    intellettuale, verso nuove strade: ma non viene mai citato da quelli che copiano e
    riprendono le sue idee. Ciò perché chi dice la verità sugli ebrei e agli ebrei,
    diventa una "non-persona". Da ultimo, è stato licenziato dal "cattolico" Avvenire.
    Ora tiene un suo sito di informazione e riflessione alternativa, www.effedieffe.com,
    letto ormai da qualche centinaio di migliaia di persone.

  2. #2
    CIAVARDINI LIBERO
    Data Registrazione
    23 Oct 2006
    Messaggi
    1,507
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    .

 

 

Discussioni Simili

  1. Giovanna Canzano intervista FILIPPO FORTUNATO PILATO
    Di Daltanius nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-07-09, 11:53
  2. L'intervista ad Eugenio Benetazzo di Giovanna Canzano.
    Di TyrMask (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 17-10-08, 00:31
  3. Intervista a Blondet di Giovanna Canzano.
    Di Daltanius nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 22-10-07, 15:18
  4. Giovanna Canzano intervista Giovanni Petrosillo
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-09-07, 01:59

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito