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Insomma, diciamoci la verità: il discorso de "In carcere ci stanno solo i delinquenti, fuori c'è tutta la gente perbene" (POI, BISOGNEREBBE CAPIRE PURE COSA SI INTENDE PER GENTE PERBENE, MA QUESTO E' UN DISCORSO MOLTO LUNGO...) non regge, se mai ha retto.
La verità è che in Italia (e non solo) in carcere ci vanno i più deboli, quelli che non sanno sfruttare cavilli e/o conoscenze giuste e/o avvocati furbi. E al contrario ci sono fior di individui abbietti che il carcere non lo vedranno mai, e che in alcuni casi diventano anzi superstar estive (io ho ancora i maroni che mi girano quando penso a tutte le interviste fatte a Fiorani quest'estate in Sardegna).
In sintesi: se questo sistema permette tranquillamente ai Fiorani di turno di passare le estati al Billionaire con Lele Mora davanti alle telecamere di "Lucignolo", allora sono convinto che qualche rapinatore (ovviamente non sto parlando di assassini e stupratori) che ritorna in libertà sia in fondo una piccola cosa
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La soluzione è semplicissima. Considerato che tutte le statistiche dicono che la metà circa della popolazione carceraria è di origine straniera (un dato incredibile che dovrebbe raggelare il sangue) sarebbe buona abitudine rispedire la maggior parte di essi ai paesi di origine con provvedimenti coercitivi. Se non fosse possibile... beh pazienza: squartiamoli vivi.
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bho robe che farei io tanto per cominciare:
-indulto totale per riazzerare nella sostanza il sistema carcerario, ad esclusione di reati lesivi alle altre persone (omicidi, estorsioni, pedofilia ecc) che non abbiamo ancora scontato perlomeno i 4 quinti della pena
-espulsione all'estero di tutti gli immigrati incarcerati per reati plurimi, e sopratutto recidivi
-cominciare a riorganizzare il sistema penitenziario, LA LEGGE NON DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI
-un ospite in questa casa deve avere pene maggiori rispetto agli autoctoni, al reato recidivo lo straniero va cacciato a calci in culo, così si comincia a scoraggiare l'immigrazione (anche se io vorrei il blocco totale)
-pene sempre da raddoppiare per chi ha la resposabilità morale sull'amministrazione della vita dei cittadini (politicanti et simila)
-oltretutto comincerei a mettere anche dei cavilli sul fattore immigrazione interna similari a quella esterna
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Vorrei una legge che depenalizzi il "reato" di omicidio passionale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Folloppio
bho robe che farei io tanto per cominciare:
-indulto totale per riazzerare nella sostanza il sistema carcerario, ad esclusione di reati lesivi alle altre persone (omicidi, estorsioni, pedofilia ecc) che non abbiamo ancora scontato perlomeno i 4 quinti della pena
-espulsione all'estero di tutti gli immigrati incarcerati per reati plurimi, e sopratutto recidivi
-cominciare a riorganizzare il sistema penitenziario, LA LEGGE NON DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI
-un ospite in questa casa deve avere pene maggiori rispetto agli autoctoni, al reato recidivo lo straniero va cacciato a calci in culo, così si comincia a scoraggiare l'immigrazione (anche se io vorrei il blocco totale)
-pene sempre da raddoppiare per chi ha la resposabilità morale sull'amministrazione della vita dei cittadini (politicanti et simila)
-oltretutto comincerei a mettere anche dei cavilli sul fattore immigrazione interna similari a quella esterna
roba che deve valere anche per chi si fa portatrice di una morale davanti ad altre persone (preti ecc), le raddoppierei anche a loro le pene in caso di alcune cose
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Bardamu
Vorrei una legge che depenalizzi il "reato" di omicidio passionale.
depenalizzare anche la legittima difesa
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Folloppio
-oltretutto comincerei a mettere anche dei cavilli sul fattore immigrazione interna similari a quella esterna
Questo punto è interessante, visto che ormai si parla poco della criminalità (sia micro che macro) che spesso sale dal Sud per colpire al Nord (spesso rapine in abitazioni, oppure le mitiche "Bande dei Rolex" da Napoli con furore).
Ma come fai a limitarla? La libertà di movimento all'interno di uno Stato dovrebbe essere garantita... o no? Chiedo
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Se le condizioni essenziali per un'esistenza che rispetti la dignita' umana vengono meno,un'altro indulto e la soluzione logica.
Certo é ovvio che si debba analizzare caso per caso,ma i criteri che si potrebbero utilizzare sono diversi ed addirittura originali,ma non entro nei particolari,rischierei di sembrare demagogico al pari degli amanti della giustizia del cappio e della pena di morte subito
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Questo punto è interessante, visto che ormai si parla poco della criminalità (sia micro che macro) che spesso sale dal Sud per colpire al Nord (spesso rapine in abitazioni, oppure le mitiche "Bande dei Rolex" da Napoli con furore).
Ma come fai a limitarla? La libertà di movimento all'interno di uno Stato dovrebbe essere libera...
metti maggior pene se il reato è commesso all'esterno del tuo contesto etnico, in pratica lo scoraggi..certo qua ci sarebbero mille cavilli che si andrebbbero a scontarsi tra loro, ma una soluzione ben studiata si può trovare..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Il problema dell'indulto dell'anno scorso è che, per non scontentare nessuno, è stato ristretto a pochi reati, diventando il solito pastrocchio all'italiana by Mastella.
Peccato, perchè se gestito a dovere l'indulto sarebbe stata una cosa non solo giusta, ma sacrosanta
Non sono d'accordo. L'indulto non fu fatto per motivi etici o morali, nel senso che non ci si è preoccupati di recuperare i delinquenti e reinserirli nella società, ma ci si è preoccupati di evitare rivolte dei detenuti stile Brasile o Messico che avrebbero dato una pessima immagine dell'Italia nel mondo (ammesso che si possa peggiorare la nostra fama!).
Il problema del sovraffollamento è un problema che esiste da decenni, poichè il 90% delle strutture è vecchio di almeno 40 anni, quindi dimensionato su una certa popolazione.
Oggi la situazione è aggravata dallo scontro perenne che anche all'interno delle carceri avviene fra italiani e stranieri.
In ultima analisi il problema carceri si risolve in maniera facile facile, con l'espulsione di tutti i detenuti stranieri, previo prelievo di impronte digitali, dettaglio della retina e ogni altro provvedimento atto a riconoscere immediatamente l'espulso che tenta di rientrare. In questo modo la popolazione carceraria si riduce del 30% e con essa le spese a carico dello stato, pardon, a carico nostro.