Primarie, Veltroni vola all'80%
la Bindi all'11,6%, Letta al 6,3
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I dati di Roma città dopo lo scrutinio dell´82% dei 285 seggi. In Centro il ministro per le politiche familiari sfonda il muro del 20%. La lista dei Democratici arriva al 35%. Hanno votato 200 mila romani
di Giovanna Vitale
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Alle primarie di Roma otto elettori su dieci hanno votato per Walter Veltroni, trovando del tutto naturale il suo doppio impegno di sindaco e segretario del Pd. A scrutinio ancora aperto (quando mancano il 18% dei seggi), il primo cittadino della capitale ottiene l´80% dei consensi, cinque punti in più del dato nazionale, da suddividere per le tre liste che hanno sostenuto la sua corsa alla leadership del nuovo partito: i Democratici (che raggiungono quota 35%), A sinistra (31%), Ambiente e Innovazione (13,5%). Rosy Bindi, seconda classificata, si è fermata a quota 11% ma ha registrato il suo miglior risultato in centro storico, dove ha sfondato il muro del 20%; Enrico Letta, invece, non ha mai superato la media del 6%.
Tutto come previsto, dunque. Anche se è l´analisi del voto a riservare più di una sorpresa. E a dire che nella Città Eterna c´è ancora voglia di sinistra. Basta dare un´occhiata ai numeri: fatto salvo la strapotere del listone che ha candidato molti big di Ds e Margherita, conquistando la vetta in 17 collegi su 24 (uno dei dati più alti nel sesto e decimo, Rutelli e Bettini teste di lista, entrambi al 44%), la formazione promossa da Massimo Brutti e Vincenzo Vita è arrivata prima in 7 collegi. Facendo argine all´avanzata della Bindi e vincendo con percentuali bulgare in alcune tradizionali roccaforti rosse. La performance più clamorosa a Tomba di Nerone, collegio 22, dove la lista di sinistra guidata dal consigliere regionale Giovanni Carapella ha totalizzato il 52% dei voti, doppiando i Democratici (inchiodati al 25%) e mettendo a rischio l´elezione della teocon Paola Binetti, numero due nel listone.
Altro successo eccezionale a Ostia, collegio 16, dove il presidente del XII municipio e capolista Paolo Orneli ha ottenuto il 50% dei consensi e conquistato ben 4 delegati su sei. Ma anche nel collegio del ministro Livia Turco, il quinto, Tiburtino-Pietralata, la sinistra è prima con il 40,4%. E così pure a Primavalle (40%, capolista Gianni Borgna), nella zona sub Gianicolense (38,9, capolista Massimo Ghini), a Val Melaina (39,5, capolista l´assessore D´Alessandro) e al Collatino (34, capolista Sandro Battisti).![]()
Molto al di sotto delle aspettative, al contrario, la lista Ambiente e Innovazione fondata da Giovanna Melandri. Arrivata terza nel collegio 1 (dopo i Democratici al 23.5 e A sinistra al 21.7), dove il ministro per le Politiche giovanili era capolista: 20.7% il suo risultato, tallonata dalla Bindi a quota 20.4; con il cartello pro-Veltroni che, in centro storico, raggiunge il suo picco minimo: 68% complessivo.
E non è andata meglio nella zona Trieste-Parioli, quel secondo collegio che è terra di elezione della Melandri, piazzata addirittura quarta con il 13.7%, dietro la Bindi che schizza al 19, mentre i Democratici guidati da Enrico Gasbarra totalizzano il 33%. Per altre sei volte il ministro della Famiglia s´è aggiudicato il derby di Palazzo Chigi: sopra la Melandri anche nei collegi 6, 13, 14, 18, 21 e 24. Migliori prestazioni segnalate per Ambiente e Inovazione: nel collegio 7, Collatino, dove il tandem Walter Tocci - Daria Bonfietti raggiunge il 26%; il nono capeggiato dalla capogruppo dell´Ulivo al Senato Anna Finocchiaro al 23,6; il dodicesimo, Ciampino, al 20%.
Il listone dei Democratici, infine, ha fatto il pieno là dove si sono misurati i pezzi da 90 di Quercia e Margherita. Il miglior risultato a Portuense-Testaccio, collegio 18, dove il tandem fra Anna Maria Malato e Michele Meta ha trascinato i compagni fino al 49% dei voti. Di poco più basso il dato di Torre Angela, collegio 8, capolista Pietro Larizza, dove il listone s´è attestato a quota 45.5%. Segue il testa a testa fra il Prenestino-Labicano guidato dalla coppia Rutelli-Coscia e il Tuscolano di Giglia Tedesco e Goffredo Bettini: entrambi al 44% dei consensi.
Nel complesso «un risultato straordinario, sia per partecipazione, sia per il gradimento riservato a Veltroni», conclude il segretario cittadino della Quercia, Mario Ciarla, uno dei motori dell´operazione primarie. «Quel che è avvenuto domenica non è che la consecutio del lavoro svolto in questi anni a Roma, da Veltroni ovviamente, ma anche dei gruppi dirigenti dei partiti: Rutelli, Bettini e Meta in testa».
http://roma.repubblica.it/dettaglio/...-al-63/1376985





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