



evidentemente si sono stancati di essere ricattati e minacciati da una minoranza di delinquenti


che finalmente una società sportiva ha preso le distanze da quei teppisti...


Non vogliono la sconfitta a tavolino e si dissociano... vergogna!!!




tu, come tutti sti fantomatici ultras, stai fuori di testa...
se la notizia non fosse data in qule modo avreste visto la partita tranquillamente...
adesso sembra che l'uccisione di un ragazzo sia il vostro buon pretesto per dimostrare che c'è una repressione ai vostro movimento...
ripeto, siete fuori di testa...


Spiace abbia firmato anche Zampagna.


Trovo vergognoso che si paragoni un ragazzo morto ad un vetro spaccato. Ma la politica del gran calderone paga sempre.


Finalmente le societa' prendono le distanze da questo "tumore" che risponde al nome di "fenomeno ultras violenti" che sta facendo morire il calcio nostrano.Noi, allenatore e calciatori dell' Atalanta, sentiamo il dovere morale di appoggiare pubblicamente e incondizionatamente la dura presa di posizione del Presidente Ivan Ruggeri contro i delinquenti che domenica scorsa hanno causato gli incidenti allo stadio di Bergamo, generando vergogna per tutta la città.
Noi quei delinquenti non li vogliamo più, né allo stadio né agli allenamenti; noi vogliamo solo il tifo e l'affetto degli sportivi veri che domenica hanno pesantemente contestato il comportamento violento di questa minoranza.
E fanno benissimo a rimarcare il concetto che quel tipo di "tifosi" lì loro NON LO VOGLIONO ... e che preferiscono di gran lunga tutti gli altri tifosi pacifici che hanno dovuto subire le intemperanze di questi esaltati! Per colpa loro lo stadio non e' piu' un luogo sicuro ... le faccine atterrite di quei bambini Domenica a Bergamo devono farci riflettere tutti quanti ... perche' il nostro calcio e' malato ... non certamente da oggi ne' da ieri, la deriva fanatica ultras che ha reso insicuro il pallone e' roba vecchia ... ma si deve fare qualcosa! Qui c'e' una vittima (noi tifosi normali) e c'e' un carnefice (quei tifosi organizzati che invece di pensare solo alle coreografie , ai cori d'incitamento e altre manifestazioni di genuino e sano folklore vanno invece in curva come se andassero in battaglia ... lanciando oggetti,sprangando, caricando, danneggiando, saccheggiando, accoltellando, scandendo slogan di odio razzista e quant'altro!) ... e non venite a raccontarmi che tutto lo scenario ignobile da guerra civile era per Gabriele ... quella e' una reazione da sconsiderati e da delinquenti che non c'entra nulla con la giusta indignazione per la morte di un ragazzo e con la doverosa richiesta che sia fatta giustizia cui noi tutti abbiamo aderito! Certi atteggiamenti sono solo frutto dell'odio che covava dentro questi teppisti da tempo immemore e che finalmente ha potuto trovare un pretesto per poter essere riversato sulla societa' civile!
Bravissima Atalanta ... finalmente questo muro di gomma fatto di ricatti e connivenze e' crollato ... e ognuno si prenda le sue responsabilita' ... certo dispiace per i bergamaschi ma il 3-0 al Milan e' d'obbligo ... perche' non si puo' far passare l'idea malsana che un gruppetto di facinorosi possa decidere da solo se una partita si debba giocare oppure no imponendosi con la forza e l'intimidazione sulla stragrande maggioranza degli altri tifosi, sulle societa' e sullo Stato ... si creerebbe un precedente pericolosissimo .... e cio' non deve esistere!
La via maestra sarebbe quella di isolarli e metterli in galera uno a uno ... in modo da far tornare la curva un posto piacevole ... cosa che oggi NON E'! Pero' dicono che la cosa sia di difficile attuazione ... e allora logicamente arrivano i provvedimenti drastici che vanno a penalizzare soprattutto la stragrande maggioranza di tifosi col cervello che prendono le distanze da questi barbari! E' davvero triste tutto cio' ... auguriamoci che in un modo o nell'altro riescano a ridurli all'impotenza ... altrimenti credo che gli stadi saranno sempre piu' infrequentabili.
Hola!
"HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"

