
Originariamente Scritto da
Grifo
E figurati a Roma... infatti il suicida si era comprato una casa in provincia di Macerata.
Ma qui non si vuole dire che "le banche sono cattive", si vuole dire che questo è un sistema paese allo sfacelo, dove l'80% dei giovani fra i 20 e i 30 anni vivono ancora dentro le famiglie, e non si creano la propria, e non possono entrare nel ciclo economico.
Si capisce?
Tutti conoscono la soluzione: qualificare il sistema paese, renderlo "competitivo", e qui cominciano i dolori.
Competitivo non è pagare le fasce giovanili 500-1.000 al mese per mantenere lo status quò dell'ospizio nazionale.
Competitivo sarebbe stare in Europa, cioè rapportarci coi paesi avanzati, con Germania, Svezia, Francia, Spagna. Sarebbe puntare sulle tecnologie, sulle produzioni ad alto valore aggiunto, sarebbe biotech, aereonautica, elettronica, chimica fine, impianti, sistemi, reti, sarebbe avere un sistema energetico degno di questo nome.
Come ci arriviamo se i quattrini, quelli che ancora si riesce a produrre, vanno nelle rendite improduttive, a mantenere una pletora di babbioni col Suv che magari non sanno nemmeno leggere e scrivere?
Veramente voialtri credete che si possa progressivamente cancellare l'apparato produttivo (tanto di stanno i cinesi) e basare l'economia sulle cambiali fasulle di piazza affari e sulle rendite di posizione?