User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 27
  1. #1
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito Habemus Papam Bonum...quamdiu? (Aggiornato alla beatificazione franchisti)

    Aperta la Settimana sociale dei cattolici con un messaggio del Pontefice
    L'occupazione "stabile e dignitosa" collocata tra le emergenze etiche e sociali

    Il papa contro il lavoro precario
    Bagnasco: "Vita e famiglia non negoziabili"


    Il presidente della Cei attacca: "Ci sono valori su cui i vescovi non taceranno"
    Ai laici impegnati in politica: "Ascoltino il magistero della Chiesa"



    Papa Benedetto XVI

    PISTOIA - Una dura critica alla precarietà nel lavoro "che può minare le basi della società" e, subito dopo, la riaffermazione orgogliosa che sui temi caldi degli ultimi mesi, come vita e famiglia, "i vescovi non taceranno" perché la Chiesa li ritiene "non negoziabili". Si apre così, con un messaggio del Papa e un discorso del presidente della Cei Bagnasco, la Settimana sociale dei cattolici.

    Società compromessa. Il lavoro, secondo quanto affermato da Benedetto XVI, è collocabile tra le "emergenze etiche e sociali", "in grado di minare la stabilità della società e di compromettere seriamente il suo futuro". La "precarietà del lavoro", denuncia ancora il Pontefice, non permette ai giovani di costruire una famiglia, con la conseguenza che "lo sviluppo autentico e completo della società risulta seriamente compromesso". Nel suo messaggio il Papa ha ricordato anche come il "rispetto della vita umana e l'attenzione da prestare alle esigenze della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna" non sono "valori e principi solo cattolici, ma valori umani comuni da difendere e tutelare, come la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato".

    I valori non negoziabili. Su questo punto è intervenuto anche monsignor Bagnasco, che ha definito vita e matrimonio "valori non negoziabili" ovvero "non riconducibili al processo di secolarizzazione e di relativizzazione". Per questo, ha insistito il presidente della Cei, "la parola dei pastori non potrà essere assente, sarà una parola chiara, ferma e rispettosa, protesa anzitutto a ribadire i principi non negoziabili". "Chi sta vicino alla gente, al contrario di quanti si muovono da posizioni preconcette - ha detto ancora Bagnasco - percepisce che esiste ed è forte l'attesa di una loro parola, dato che il delicato momento vissuto dal Paese rende ancora più forte l'esigenza di punti di riferimento autorevole".


    L'invito ai politici. Poi l'arcivescovo di Genova ha rivolto anche un monito ai politici. "Nel diretto impegno politico - ha ricordato - i laici sono chiamati a spendersi in prima persona attraverso l'esercizio delle competenze e contestualmente in ascolto del Magistero della Chiesa". "Non è questo il tempo - ha proseguito - di disertare l'impegno, semmai di prepararlo e orientarlo".

    Lavoro stabile un bene comune. Sul tema del lavoro, Bagnasco, facendo proprie le parole del Pontefice ha ricordato che la Chiesa italiana ribadisce il diritto al "lavoro stabile, sicuro e dignitoso". "Senza questo elemento del lavoro stabile, sicuro e dignitoso - ha aggiunto - diventa difficile parlare di bene comune".

    Il caso Eluana. Il presidente della Conferenza episcopale italiana ha toccato anche il tema dell'eutanasia, tornato di stringente attualità dopo la sentenza della Cassazione sulla vicenda di Eluana Englaro. La vita, ha spiegato Bagnasco ribadendo la posizione già espressa dal Vaticano, è un bene indisponibile che secondo la Chiesa va sempre custodita e difesa. "Dobbiamo essere tutti quanti stimolati - ha osservato - ad una riflessione sempre più puntuale e concreta su questo grande tema della vita che comporta anche il tema del morire".

    La vita dono di Dio. "La vita - ha aggiunto - è un bene assolutamente indisponibile, perché dono di Dio ma anche sul piano solamente di ragione questa è una realtà evidente e la Chiesa come è noto riconosce questo diritto, il diritto alla vita, che deve essere sempre assolutamente custodito e difeso da qualunque attacco come l'eutanasia, sia esso palese o sia esso portato in modo surrettizio".

    (18 ottobre 2007)

    http://www.repubblica.it/2007/10/sez...co-lavoro.html

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Bene, il pastore tedesco ci ricorda che il lavoro precario mica va tanto bene.

    Mi aspetto una forte reazione da parte dei ciellini del Governo ad abbracciare subito questo monito, sperando che questa volta i laici ed atei non vogliano fare i bastian cuntrari ed approvare leggi a favore del precariato.


    Ovviamente, sulle altre peregrinazioni teologiche del duo Ratzinger-Bagnasco su famiglia, vita umana etc. etc. mi astengo per cortesia nei confronti dei bambini che ci possono leggere anche a queste ore della notte.

  3. #3
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    "Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversum eam et tibi dabo claves regni caelorum et quodcumque ligaveris super terram erit ligatum in caelis et quodcumque solveris super terram erit solutum in caelis" (Mat 16:18-19).


    Se oltre tutto questo, vedessi di fare anche qualcosa per il precariato, anche noi te ne saremmo grati, caro il mio Servus Servorum Dei.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Sep 2007
    Località
    importante è vincere, non partecipare
    Messaggi
    2,213
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E che ne sa lui di lavoro?
    vabbeh che ha lavorato a scavare trincee quando era un giovane hitlerjugend (passaggio obbligato per tutti i giovani tedeschi dell'epoca), e per giunta si trattava di lavoro precario "a termine", ma poi?
    Oggi critica il lavoro precario, ma di certo non propone una soluzione, e comunque non andrà mai contro chi crea situazioni sociali a danno degli ultimi.
    Il messaggio è il solito, rassegnatevi in terra e sarete ripagati in cielo. Intanto qualcuno il paradiso se lo è anticipato qui.

  5. #5
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Alla cerimonia in San Pietro ha partecipato anche una delegazione del governo di Madrid
    Il cardinale Saraiva ammonisce: "Non accontentiamoci di un cristianesimo vissuto timidamente"


    Beatificati 498 martiri spagnoli
    "Difendiamo la nostra identità"


    I nuovi beati sono stati uccisi tra il 1934 e il '37. Il Papa: "Il loro numero dimostra
    che la suprema testimonianza del sangue non è un'eccezione riservata soltanto ad alcuni"




    CITTA' DEL VATICANO - Circa 40.000 persone hanno seguito in piazza San Pietro la cerimonia per la beatificazione di 498 martiri spagnoli uccisi negli anni 1934, '36 e '37. A presiedere il rito il cardinale Josè Saraiva Martins, delegato dal Papa, che ha celebrato in spagnolo. In Piazza San Pietro anche una delegazione del governo guidata dal ministro degli Esteri Miguel Angel Moratinos accompagnato dall'ambasciatore di Madrid presso la Santa Sede, Francisco Vazquez e dal direttore generale degli Affari religiosi, Mercedes Rico.

    Ancora, tra i presenti i rappresentati di alcuni governi autonomi della Spagna in base alla provenienza dei martiri, tra gli altri quello di Catalogna: 146 dei martiri infatti sono stati uccisi nell'arciodeci di Barcellona.

    I martiri caduti durante la Guerra civile spagnola dal 1934 al 1937, ha detto il cardinale Saraiva, si sono "comportati da buoni cristiani e hanno offerto la loro vita gridando: viva Cristo re". Tra i martiri elevati oggi alla gloria degli altari ci sono persone che vanno dai 16 ai 78 anni; si tratta di preti, monache e religiose ma anche di laici. "Tutti - ha ricordato il Prefetto della Congregazione per le cause dei santi - sono chiamati alla santità, tutti senza eccezioni come ha dichiarato il Concilio Vaticano II".

    Ma il cardinale ha anche fatto qualche riferimento all'attualità spiegando che "non possiamo accontentarci di un cristianesimo vissuto timidamente". Nel discorso, il cardinale ha citato più volte l'insegnamento di Benedetto XVI e in particolare ha ricordato che "essere cristiani coerenti impone di non inibirsi di fronte al dovere di dare il proprio contributo mal bene comune e di modellare la società sempre secondo giustizia, difendendo, in un dialogo forgiato dalla carità, le nostre convinzioni sulla dignità della persona, sulla vita, dal concepimento fino alla morte naturale, sulla famiglia fondata sull'unione matrimoniale unice e indissolubile tra un uomo e una donna e sul dovere primario dei genitori all'educazione dei figli".


    I nuovi beati spagnoli sono stati ricordati successivamente anche dal Papa durante la celebrazione dell'Angelus: "I 498 martiri uccisi in Spagna negli anni '30 del secolo scorso sono uomini e donne diversi per età vocazione e condizione sociale, che hanno pagato con la vita la loro fedeltà a Cristo e alla sua Chiesa", ha detto Benedetto XVI.

    "La contemporanea iscrizione nell'albo dei beati di un così gran numero di martiri - ha affermato ancora il Pontefice - dimostra che la suprema testimonianza del sangue non è un'eccezione riservata soltanto ad alcuni individui, ma un'eventualità realistica per l'intero Popolo cristiano".

    (28 ottobre 2007)

    http://www.repubblica.it/2007/10/sez...ttoxvi-17.html

  6. #6
    are(a)zione
    Ospite

  7. #7
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Trovandosi in una difficile situazione in Spagna, il Papa buono decide di santificare i macellai franchisti.

    Mi aspetto che santifichi anche i macellai cileni, così abbiamo fatto ambo sulla ruota di San Pietro.

    Vergognati uomo porporato.

  8. #8
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito


  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Sep 2007
    Località
    importante è vincere, non partecipare
    Messaggi
    2,213
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Queste beatificazioni sono una cosa positiva, visto che molti si sono dimenticati a cosa serve la chiesa.
    Sono cose che riguardano la chiesa e i suoi seguaci. Se vogliono per me possono pure santificare hitler.
    Semmai bisogna difendere la laicità dello stato e tutta una serie di diritti che ai preti non stanno bene (aborto, ecc).
    ricordiamoci che in Italia e nel mondo ci sono problemi reali e più seri delle cerimonie iniziatiche delle religioni

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Apr 2009
    Messaggi
    15,823
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ecco, in parte quoto quello che dice masherov, effettivamente sono cazzi loro se vogliono fare beati i fascisti.
    però bisogna essere sempre presenti e ricordare che non erano degliangeli, certo ci sono state anche vittime innocenti ma non si può dimenticare la funzione della cheisa spagnola a difesa dei privilegi in un paese in cui nel '36 si moriva di fame

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Habemus Papam
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 52
    Ultimo Messaggio: 29-03-13, 21:43
  2. 80 - Habemus Papam!
    Di Cipriano (POL) nel forum Monarchia
    Risposte: 61
    Ultimo Messaggio: 02-06-05, 11:32
  3. Habemus Papam
    Di india9001 nel forum Politica Estera
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 08-05-05, 09:57
  4. Habemus Papam
    Di soviet999 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 30-04-05, 17:10
  5. habemus papam
    Di Felix (POL) nel forum Storia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-04-05, 01:29

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226