LA GRANDE MANIFESTAZIONE DI ALLEANZA NAZIONALE...
DOPO LA PROVA DI MUSCOLI...USARE IL CERVELLO E RITROVARE IL CUORE
DA: http://www.destradipopolo.net
Per come era stata organizzata (treni speciali, 1.100 bus da tutta Italia, "precettazioni" degli iscritti e dei dirigenti locali) non avevamo dubbi sulla riuscita della manifestazione indetta sabato scorso a Roma dai vertici di Alleanza nazionale. La presenza di oltre 300.000 persone nei tre cortei confluiti al Colosseo non meraviglia chi in passato aveva visto, ai tempi del MSI di Almirante, confluire nella capitale anche 150.000 manifestanti ( e allora il MSI prendeva un terzo dei voti di AN)...Ben ha fatto AN a "mostrare i muscoli" in un passaggio politico delicato per il ruolo che intende darsi nell'ambito del Polo delle Libertà, di cui è il secondo partito per consensi elettorali. Certamente ha fatto male ad aspettare 11 anni per riproporsi da sola in un contesto del genere, come sicuramente è un errore non indire da oltre 6 anni un Congresso vero, dove dibattere e definire una linea e una strategia politica discussa e condivisa dalla base. Se AN in questo decennio ha sempre oscillato intorno a una percentuale del 12 per cento (con pochi alti e molti bassi) lo si deve a molti fattori: una linea politica spesso appiattita su Forza Italia, le oscillazioni ondivaghe di Fini ( sulle valutazioni del fascismo, sulla procreazione assistita, sul voto agli immigrati, sul pericolo islamico, ecc.), una classe dirigente di "colonnelli" presi più dal servilismo che da assunzioni di responsabilità, cosicchè alla fine, dopo aver tentato aggregazioni diverse (da Fisichella ai ex DC come Publio Fiore, da Rebecchini ad Alessandra Mussolini, da Mariotto Segni a Gustavo Selva , per fare solo qualche esempio), queste strade sono state abbandonate perchè mancava una strategia di fondo e un solido ancoraggio culturale. Così chi se n'è andato a cercare Margherite nei prati, chi alla ricerca di valori cattolici e chi pure in ambulanza...Ultimo caso quello di Storace, stessa estrazione di Fini, portavoce e amico e ora, dopo anni di destra sociale con Alemanno, segretario de "La Destra"...considerando che Azione Sociale della Mussolini raccoglie nel "cartello elettorale" anche Forza Nuova e il Fronte nazionale, che ci sono pure la Fiamma tricolore di Romagnoli e quella di Pino Rauti, possiamo concludere che a destra (o a sinistra che sia) di AN esistono attualmente almeno altri 6 (dicasi sei) partiti minori. Non mi sembra ciò deponga a favore delle capacità di aggregazione del vertice di AN, se poi vediamo che queste forze sono state riportate nell'ambito del Polo delle Libertà da una inziativa autonoma e vincente di Silvio Berlusconi e non certo di Fini. Lo stesso atteggiamento un po' sprezzante di "ignorare" il dibattito interno (vedi la posizione sul pericolo islamico della Santanchè) , preferendo circondarsi di "signorsì" e beandosi di sondaggi personalistici che però tali restano, non hanno giovato certo alla causa elettorale di AN. Significativo il fatto che lontano dalle elezioni AN è data in crescita, ma quando poi il voto diventa reale cala spesso in percentuale...Se quindi la manifestazione del Colosseo fosse stata solo una "prova di muscoli" per aumentare il peso politico e le ambizioni personali nelle trattative elettorali interne alla Casa delle Libertà al fine di sottolineare il "peso contrattuale di AN", sarebbe secondo noi una occasione mancata. Il nostro Paese ha bisogno di altro da una Destra moderna ma anche ancorata a una solida cultura di destra, a una identità e a dei valori . Se lo scopo è vivacchiare per diventare Sindaco di Roma in attesa di occasioni migliori, se per altri è sottoporci trattati di alta strategia e "rinnovamento tattico", magari spalmato di conferme di 1.000 forestali calabresi spacciandola per "socialità", allo scopo di diventare segretario di AN...beh penso che la base di AN meriti qualcosa di più. Il problema è duplice a nostro parere. Il primo è usare il cervello e darsi una immagine nuova: i rappresentanti negli enti locali, tutta la classe dirigente deve "differenziarsi" sia a livello locale che nazionale. La richiesta che giunge dal popolo italiano è disinteresse, onestà e competenza da parte del ceto politico. Riprendere la "cattiveria" di esaminare le pratiche, di denunciare gli intrallazzi della Sinistra e soprattutto "non farne", altrimenti tutti sono omologati. In altri tempi abbiamo conosciuto uomini di Destra che avevano una limpidezza morale da essere ammirati dagli avversari, per il coraggio e l'esempio che davano, per lo stile di vita e la cultura politica, per la visione del mondo e la coerenza...oggi raramente è così ammettiamolo... Al vertice di AN devono capire che se Forza Italia prende più voti è perchè rappresenta meglio un vasto settore del popolo italiano, le parole d'ordine sono più chiare ...una Destra deve coprire lo spazio di Destra, altri copriranno quello di Centro, ma una Destra può lasciare il segno nella storia di un "cartello elettorale" lo stesso. Ma deve avere una strategia, pochi obiettivi ma che vanno raggiunti, deve cambiare leggi, moralità della vita pubblica, far ritrovare valori diffusi ma latenti, altrimenti è solo" una corsa al centro" che non paga perchè altri sono più credibili, questa è la verità... E poi occorre ritrovare la passione politica, lasciatemelo dire... una volta Almirante (e lo dice uno che non era almirantiano) poteva andare in televisione solo una volta l'anno (vigeva la democrazia cara a Napolitano...), ma quando parlava lasciava il segno, per quello che diceva certo, ma anche per la "passione" con cui sosteneva le sue tesi. Oggi gli uomini di Destra vanno un giorno sì e uno no in televisione, ma spesso sono monotoni, ripetitivi, scontati, sembrano uguali agli altri, abbiamo il coraggio di ammetterlo per una volta... alla fine un Di Pietro dice più cose di destra che uno di AN, nessuno che abbia la capacità di fare un riferimento culturale che faccia riflettere, nessun sindacalista di Destra che sappia sorelianamente muovere le masse, nessun cattolico che sappia ancorare i valori a una radice cristiana spiegabile, nessun agitatore o polemista che attacchi con sagacia le contraddizioni altrui, nessuno che commuova e sappia commuoversi, che dimostri una "anima", una "rabbia", che sappia parlare di chi soffre, di chi non è rappresentato da questo sistema, di chi non ha un lavoro, non ha una casa, non ha i soldi per pagarsi l'università, che ha una pensione da fame e o che deve usufruire di una Sanità che fa schifo, c'è anche questa Italia, amici di AN, non solo quella dei salotti buoni...so che sono verità che danno fastidio a molti, ma tra i trecentomila del Colosseo e tra chi voterebbe a Destra sappiate che tanti vi vorrebbero così...non per essere uguali agli altri...hanno altri problemi e altre speranze che essere ammessi nel partito popolare europeo...




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