



Perché i suoi cinque giorni per la pubblicazione sono già garantiti costituzionalmente. La Corte ha solo stabilito che il Presidente non può essere presente su POL e non pubblicare la sentenza, ma lo deve fare appena possibile (come già aveva fatto all'epoca il Presidente Cristiano72), dal momento che questa è da lui insindacabile.


Ricordo a tutti, a scanso di equivoci, che le sentenze di una corte costituzionale non possono essere incostituzionali, allo stesso modo che una legge costituzionale non può essere incostituzionale (infatti la citata riforma è nulla non per la sua natura ma per la natura della seduta congressuale nella quale è stata applicata).


lo ricordi al presidente C@scista anche
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Signor VicePresidente, per quanto riguardava questa Corte la Costituzione valida al momento del giudizio era la vecchia, ed è su quella che si è regolata. Vorrei far notare, di nuovo, che questo è stato il parere dell'intera Corte. Anche il Presidente C@scista s'è comportato come se la nuova Costituzione non fosse mai entrata in vigore, tant'è che non lo pensava nemmeno lui (com'è sempre stato chiaro).


Signor Presidente lo so che è ridondante dirlo ma in un sistema costituzionale è la corte costituzionale a decretare cosa è costituzionale e cosa no. Non a caso non esistono gradi di giudizio superiori alla Corte Costituzionale in nessun ordinamento dato che le sue sentenze sono sopra ogni altra interpretazione.




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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale