Un sondaggi sulla gioventù americana ci rivela alcuni interessanti fatti sulle loro opinioni e sulle loro posizioni morali. Ma il risultato più sorprendente è quanto questi pareri assomigliano a quelli dei loro genitori.
Il sondaggio della New York Times, CBS News e MTV, pubblicato oggi, indaga sulle opinioni circa questioni politiche, sociali e morali di 659 giovani americani di età tra i 17 e i 29 anni.
Le questioni coperte dal sondaggio vanno dalla guerra in Iraq al partito politico preferito, dall’ambiente ai matrimoni gay all’indice di religiosità. Mentre ci si aspetterebbero notevoli differenze tra questo gruppo e le generazioni più anziane, si testimonia invece che, in linea di massima, i giovani americani la pensano come gli adulti in generale.
Si sa che la popolarità di Bush tra la popolazione adulta americana in generale è bassa (30% approvano) e non è diverso per i giovani (28% approvano). Segue, perciò, che anche i giovani considerano che il Paese sia sulla strada sbagliata (adulti 72%, giovani 70%). Bush prende una batosta anche per la gestione della guerra in Iraq contro il terrorismo. Persino il lavoro del Congresso americano viene fortemente criticato (disapprova - adulti 52%, giovani 54%).
In una domanda, il sondaggio elenca 21 problematiche che il Paese dovrebbe affrontare. Di questi 21 ‘issues’ 19 sono condivisi in percentuali più o meno uguali tra i giovani e la popolazione generale; tranne che sotto le voci ‘Guerra’ e ‘Iraq’, dove si registra una differenza sostanziale:
Campione Guerra Iraq Adulti 18% 13%
19-29 anni
23% 9%
Ma anche qui non sembra una differenza così notevole. Infatti, se si mettono le due voci insieme, entrambi sono ugualmente preoccupati per la guerra e la situazione in Iraq – il 31% e il 32% rispettivamente.
I giovani concordano con gli adulti su numerosi argomenti, come l’aborto (24% disapprovano mentre il 38% sono favorevoli con restrizioni e il 37% favorevoli senza restrizioni), sulla necessità di cambiare il sistema sanitario (cambiamenti fondamentali 55%), immigrazione – un argomento di grande attualità politica negli USA (accettare tutti o alcuni 77%), controllo sulle armi, riscaldamento globale e così via.
Solo su alcune questioni i giovani si differenziano dagli adulti in generale. Sono più pessimisti degli adulti sulle opportunità nel lavoro, sono più disponibili ad accettare i matrimoni gay e credono che ci dovrebbe essere un solo sistema di previdenza sanitaria (health insurance).
Nelle domande dove non si fanno paragoni con la popolazione adulta, i giovani americani si caratterizzano con un misto di pessimismo e positività. Per esempio, sono sicuri che la loro generazione avrà un’influenza sulla scelta del prossimo Presidente (molto influenza 34%, qualche influenza 43%) ma praticamente uno su due giovani crede che, nel futuro, si troverà in una peggiore situazione rispetto alla generazione precedente.
Tra i giovani esiste una chiara distinzione nell’uso di stupefacenti – se un candidato avesse usato marijuana (ricordate che Bill Clinton non l’ha inalato) il 68% non pensano che sarebbe un problema mentre se il candidato avesse consumato cocaina allora il 74% dei giovani pensa che nessuno lo voterebbe.
Sempre in tema di candidati presidenziali, il 70% non crede che la gente in generale voterebbe un candidato presidenziale gay, ma se fosse un candidato nero o donna il 66% e il 59% rispettivamente pensano che gli elettori non avrebbero problemi. Tanto è vero che tra i giovani che si esprimono ‘entusiasti’ su un candidato presidenziale (il 49% del totale), il 18% preferiscono Barack Obama e il 17% Hillary Clinton. Buone notizie per la Clinton che già gode di alti consensi tra le donne in generale; ora viene confermato che è anche molto apprezzata dai giovami.
Alcuni hanno commentato i risultati come un cambiamento importante nel parere politico dei giovani. Più si guarda i risultati però si vede che l’indagine rispecchia la volontà della maggior parte degli Americani.
Non sono solo i giovani, ma è tutta l’America che sta mettendo in pratica una svolta a sinistra.Michael gray
http://www.clandestinoweb.com/usa/in...ericani-2.html




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