"Bisogna dapprima screditare il ruolo di Josip Broz Tito, presidente a vita dell'ex Jugolavia. Il suo scontro con Stalin nel 1948 non fu tanto ideologico qunato geopolitico. In sostanza Tito spostò la Jugoslavia socialista nella sfera occidentale. Lo testimoniano molti documenti. Per esempio nel 1953 e nel 1054 Tito firmò gli accordi bilaterali segreti di Bled (in Slovenia) con la Grecia e la Turchia, associando praticamente la Jugoslavia socialista alla NATO. Ne 1960 tali documento furono ampliato con la Grecia e Tito si impegnò che, nel caso di guerra in Europa (era evidnete che l'unica guerra possibile era quella fra USA e URSS), la Jugoslavia avrebbe messo tutto il suo territorio e tutte le sue basi militari a disposizione della NATO.[...]Dopo la rottura con l'URSS del 1948, la Jugoslavia firmò oltre 170 accordi prevalentemente segreti che la legavano agli USA."
da Dragan Mraovic, Geopolitica recente, attuale e futura nei territori della ex Jugolsavia, in Eurasia. Rivista di Studi geopolitici, 1/2007, pag.151




Rispondi Citando

