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Originariamente Scritto da
Curioso
Neanche a me piace granchè.
Preferirei largamente il doppio turno in vigore per le elezioni comunali. Almeno quello è provato che funziona.
Tuttavia, ammetto che una soglia di sbarramento sia indispensabile, insieme a qualche clausola che disincentivi la frammentazione in micropartitini durante la legislatura.
Un compromesso accettabile potrebbe essere il sistema in vigore per le Regioni: 80% proporzionale, premio di maggioranza del 20% e sbarramento al 5% (quest'ultimo mi pare non ci sia).
Ma guarda che io non scomodo nemmeno le mie preferenze petrsonali (Maggioritario all'inglese). Mi limito a consatare che, in perfetto stile Italico, si sta cercando di spacciare un sistema elettorale proporzionale come panacea per un sistema maggioritario che non funziona !!!!
L'unico onesto nella vicenda è Casini. Lui lo dice chiaramente. vuole superare il maggioritario e tornare al proporzionale per riuscire a far rinascere la DC.
:rolleyes:
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Originariamente Scritto da
Marco Piccinini
Ma guarda che io non scomodo nemmeno le mie preferenze petrsonali (Maggioritario all'inglese). Mi limito a consatare che, in perfetto stile Italico, si sta cercando di spacciare un sistema elettorale proporzionale come panacea per un sistema maggioritario che non funziona !!!!
L'unico onesto nella vicenda è Casini. Lui lo dice chiaramente. vuole superare il maggioritario e tornare al proporzionale per riuscire a far rinascere la DC.
:rolleyes:
A me non pare si stia spacciando per una panacea.
Si è solo detto che sarebbe coerente con la riforma in senso federale che è in discussione in Parlamento (alla Camera, mi pare). Credo con riferimento alla Germania.
Inoltre si è detto che una soglia di sbarramento è indispensabile per ridurre la frammentazione, ma in particolare occorre disincentivare la nascita di partitini.
Si è anche detto (lo ha sottolineato il ministro Chiti di recente) che il premio di maggioranza, pur introdotto con le migliori intenzioni, ha favorito la frammentazione in micro partititini. Dunque è bene ripensarlo.
Insomma, quando si parla di legge elettorale, è inutile ragionare per dogmi. Bisogna guardare agli effetti prodotti da una certa legge e, se molto negativi, cercare di correggerli.
Poi, l'accordo si fa sulla formula condivisa da una maggioranza, se con il concorso di una parte dell'opposizione però, altrimenti meglio il referendum.
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Originariamente Scritto da
Curioso
A me non pare si stia spacciando per una panacea.
Si è solo detto che sarebbe coerente con la riforma in senso federale che è in discussione in Parlamento (alla Camera, mi pare). Credo con riferimento alla Germania.
Inoltre si è detto che una soglia di sbarramento è indispensabile per ridurre la frammentazione, ma in particolare occorre disincentivare la nascita di partitini.
Si è anche detto (lo ha sottolineato il ministro Chiti di recente) che il premio di maggioranza, pur introdotto con le migliori intenzioni, ha favorito la frammentazione in micro partititini. Dunque è bene ripensarlo.
Insomma, quando si parla di legge elettorale, è inutile ragionare per dogmi. Bisogna guardare agli effetti prodotti da una certa legge e, se molto negativi, cercare di correggerli.
Poi, l'accordo si fa sulla formula condivisa da una maggioranza, se con il concorso di una parte dell'opposizione però, altrimenti meglio il referendum.
qualunque cosa abbia detto il ministro chiti è per definizione una corbelleria
il proporzionale servirebbe solo a riaggregare na specie di dc pseudolaica controllata da excomunisti
peggio di così non c'è nulla allora teniamoci il porcellum
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Originariamente Scritto da
Curioso
A me non pare si stia spacciando per una panacea.
Si è solo detto che sarebbe coerente con la riforma in senso federale che è in discussione in Parlamento (alla Camera, mi pare). Credo con riferimento alla Germania.
Inoltre si è detto che una soglia di sbarramento è indispensabile per ridurre la frammentazione, ma in particolare occorre disincentivare la nascita di partitini.
Si è anche detto (lo ha sottolineato il ministro Chiti di recente) che il premio di maggioranza, pur introdotto con le migliori intenzioni, ha favorito la frammentazione in micro partititini. Dunque è bene ripensarlo.
Insomma, quando si parla di legge elettorale, è inutile ragionare per dogmi. Bisogna guardare agli effetti prodotti da una certa legge e, se molto negativi, cercare di correggerli.
Poi, l'accordo si fa sulla formula condivisa da una maggioranza, se con il concorso di una parte dell'opposizione però, altrimenti meglio il referendum.
E nuovamente ignori il problema di fondo.
E' una legge elettorale studiata per un sistema proporzionale.
E0 quin che sta l'inganno.
Se l'adotti pari pari, torni al sistema dei primi 40 anni della repubblica (idea Casini)
Se fai gli adattamenti che vengono proposti non cambi nulla, perchè continuano ad esistere le coalizioni che sono il vero problema per la governabilità. e lo sbarramento del 4% verrà aggirato presentando liste opportune....
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Originariamente Scritto da
Paolo Paolini
è vero
il miglior sistema per la governabilità è il maggioritario, vero non mattarellum,
ma bisogna che non ci siano frange di malcontento sociale che possono sfociare in tumulti o peggio
ifatti se , cosa meravigliosa e godibilissima, i comunisti restasero fuori dal parlamento questo non vorrebbe dire che non esistono.
a meno di ricorrere a repressioni del dissenso sociale di tipo anti democratico quindi un sistema così drastico non è possibile e quindi bisogna continuare a navigare a vista
Il miglior sistema elettorale per assicurare la governabilità e la diffusa rappresentatività potrebbe essere solo un sistema che preveda la netta distinzione fin dalla fase elettorale tra il potere esecutivo (esclusivamente esecutivo!) ed il potere legislativo (unica Assemblea Nazionale - priva del diritto di mandare a casa il Governo).
Per vedere come (forse) sarebbe possibile organizzare uno Stato avente questo 'dettaglio' nella sua organizzazione istituzionale, potete scaricare un documento zippato che potete trovare alla pagina http://www.nuovarepubblica.org/nuova_pagina_6.htm: è sicuramente 'pesante' da leggere, ma forse potrebbe valerne la pena!
Bye
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Citazione:
Originariamente Scritto da
cincinnatobis
Il miglior sistema elettorale per assicurare la governabilità e la diffusa rappresentatività potrebbe essere solo un sistema che preveda la netta distinzione fin dalla fase elettorale tra il potere esecutivo (esclusivamente esecutivo!) ed il potere legislativo (unica Assemblea Nazionale - priva del diritto di mandare a casa il Governo).
Per vedere come (forse) sarebbe possibile organizzare uno Stato avente questo 'dettaglio' nella sua organizzazione istituzionale, potete scaricare un documento zippato che potete trovare alla pagina
http://www.nuovarepubblica.org/nuova_pagina_6.htm: è sicuramente 'pesante' da leggere, ma forse potrebbe valerne la pena!
Bye
per il momento teniamoci quella vecchia:-0#09o
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Io sinceramente non riesco a capire cosa diavolo possa frullare nella testa di chi ritiene migliore questa legge elettorale rispetto al modello tedesco.
Questa legge contiene perle come:
1) i parlamentari più che eletti sono "nominati"
2) se non sei coalizzato devi passare il 4%, se sei coalizzato ti basta il 2% o essere il primo dei coalizzati sotto il 2% (vedi Udeur e DC-Nuovo PSI nel 2006). A mio avviso siamo ai limiti dell'incostituzionalità (se si stabilisce uno sbarramento deve valere per tutti). Non a caso Silvio ha voluto sta roba per imbarcare quell'1% e rotti di fascisti di Fiamma o AS attratti dalla possibilità di entrare in Parlamento salvo poi dividersi e fare il gioco di Rotondi e De Michelis.
3) rende decisive forze dello 0,5% come i fascisti di cui sopra, i Pensionati, la SVP, la Lega di De Paoli piuttosto che il No Euro. In pratica è il massimo dello schifo, congeniato perchè i populisti di casa nostra possano tutti portare la loro acqua al mulino di Arcore potendo dire "Io non ho votato Berlusconi" quando invece è proprio così. In parte pure con il csx, d'accordo, ma con la destra in modo più evidente.
Il tedesco non sarà il migliore dei sistemi possibili, ma perlomeno se non conti un cazzo oltre a non eleggere nessuno, nessuno ti vuole (e tu non puoi ricattarlo) e ridurrebbe sicuramente il numero dei partiti.
Dopo le elezioni c'è il rischio che l'UDC faccia il bello o il cattivo tempo, ma se ci pensate non è così. E' ben difficile che PD+UDC dia una maggioranza stabile. Mentre è impossibile che Casini e i suoi possano appoggiare un governo dove dentro c'è il PD e la sinistra radicale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
fischiailvento
Io sinceramente non riesco a capire cosa diavolo possa frullare nella testa di chi ritiene migliore questa legge elettorale rispetto al modello tedesco.
Questa legge contiene perle come:
1) i parlamentari più che eletti sono "nominati"
2) se non sei coalizzato devi passare il 4%, se sei coalizzato ti basta il 2% o essere il primo dei coalizzati sotto il 2% (vedi Udeur e DC-Nuovo PSI nel 2006). A mio avviso siamo ai limiti dell'incostituzionalità (se si stabilisce uno sbarramento deve valere per tutti). Non a caso Silvio ha voluto sta roba per imbarcare quell'1% e rotti di fascisti di Fiamma o AS attratti dalla possibilità di entrare in Parlamento salvo poi dividersi e fare il gioco di Rotondi e De Michelis.
3) rende decisive forze dello 0,5% come i fascisti di cui sopra, i Pensionati, la SVP, la Lega di De Paoli piuttosto che il No Euro. In pratica è il massimo dello schifo, congeniato perchè i populisti di casa nostra possano tutti portare la loro acqua al mulino di Arcore potendo dire "Io non ho votato Berlusconi" quando invece è proprio così.
Il tedesco non sarà il migliore dei sistemi possibili, ma perlomeno se non conti un cazzo oltre a non eleggere nessuno, nessuno ti vuole (e tu non puoi ricattarlo) e ridurrebbe sicuramente il numero dei partiti.
Dopo le elezioni c'è il rischio che l'UDC faccia il bello o il cattivo tempo, ma se ci pensate non è così. E' ben difficile che PD+UDC dia una maggioranza stabile. Mentre è impossibile che Casini e i suoi possano appoggiare un governo dove dentro c'è il PD e la sinistra radicale.
Azz, ci risiamo con il meno peggio.....
1) L'obiezione al sistema tedesco è semplice. Non è maggioritario ma Proporzionale. Vogliamo tornare alla prima repubblica ? Benissimo, ma diciamolo apertamente come fa Casini.
2) Le annunciate correzioni al sistema tedesco, non precludono affatto la possibilità che i difetti dell'attuale legge sullo sbarramento vengano replicati, e il fatto che partiti a rischio di taglio siano disposti a parlarne remndono l'ipotesi che il problema non venga corretto quasi una certezza.
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Originariamente Scritto da
Marco Piccinini
Azz, ci risiamo con il meno peggio.....
1) L'obiezione al sistema tedesco è semplice. Non è maggioritario ma Proporzionale. Vogliamo tornare alla prima repubblica ? Benissimo, ma diciamolo apertamente come fa Casini.
2) Le annunciate correzioni al sistema tedesco, non precludono affatto la possibilità che i difetti dell'attuale legge sullo sbarramento vengano replicati, e il fatto che partiti a rischio di taglio siano disposti a parlarne remndono l'ipotesi che il problema non venga corretto quasi una certezza.
Tutto sta nelle correzioni che vengono apportate.
Se la soglia si abbassa si va verso la Prima Repubblica, se viene mantenuta e si pensa a un'ossatura nettamente bipolaristica con voto alla coalizione e al candidato premier, le cose cambiano.
Comunque sarebbe il caso a questo punto di votare le riforme costituzionali già passate in Commissione che introdurrebbero il monocameralismo e eliminare perlomeno gli aspetti più devastanti del "porcellum", voluto ed oggi strenuamente difeso da FI, AN e Lega.
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Originariamente Scritto da
fischiailvento
Tutto sta nelle correzioni che vengono apportate.
Se la soglia si abbassa si va verso la Prima Repubblica, se viene mantenuta e si pensa a un'ossatura nettamente bipolaristica con voto alla coalizione e al candidato premier, le cose cambiano.
Comunque sarebbe il caso a questo punto di votare le riforme costituzionali già passate in Commissione che introdurrebbero il monocameralismo e eliminare perlomeno gli aspetti più devastanti del "porcellum", voluto ed oggi strenuamente difeso da FI, AN e Lega.
la riforma costituzionale era gia stata approvata nella legislatura precedente ma voi avete detto che era un golpe e quindi vai col referendum
adesso la si ripropone par paro
bah