Il governo PdL doveva essere quello del tassare meno e spendere meno.
Bersani fino a prova contraria dimostra che invece questo governo ha speso ancora più di prima e qui ha ragione.
Dice poi che ci vuole una riforma del sistema fiscale che lo renda più giusto, anche qui ha ragione, però non dice ancora in che direzione dovrebbe andare questa riforma secondo il PD.
Infine dice che per contrastare la crisi bisogna regalare soldi ai comuni e ai poveri. Però non spiega in che modo i cantieri che vuole aprire dovrebbero generare un attivo che valga la spesa. Non spiega nemmeno se questi soldi da regalare verranno dalla riforma fiscale di cui ha parlato oppure dal recupero di IVA non riscossa cui accenna verso l'inizio del discorso.
Nel primo caso bisognerebbe a maggior ragione capire in cosa consisterebbe la riforma.
Nel secondo caso si tratterebbe di regalare soldi ai poveri attraverso una tassa indiretta che colpisce in proporzione maggiore i poveri stessi. Cioè dare con una mano e togliere con l'altra. Oltre a causare una catena di fallimenti che il governo sta evitando appunto col non controllare strettamente i pagamenti IVA.
In pratica è stato come tagliare l'IVA de facto anche se non de iure.
E io la considero l'unica misura valida per contenere la crisi, anzi il governo dovrebbe proseguire ed effettuare il taglio ufficialmente ! Che però sarebbe possibile solo riducendo seriamente le spese, e torniamo al punto di partenza.